- L'Europa come non l'avete mai letta -
giovedì, 20 Agosto 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Cronaca » Mediterraneo, al via i nuovi compiti dell’operazione Sophia. Ecco come funzionerà

    Mediterraneo, al via i nuovi compiti dell’operazione Sophia. Ecco come funzionerà

    Le forze navali Ue oltre a combattere la tratta di esseri umani nel Mediterraneo addestreranno la nuova guardia costiera Libica e implementeranno l'embargo delle armi. I trafficanti di armi verranno portati con le loro imbarcazioni nel porto di Marsiglia

    Alfonso Bianchi</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@AlfonsoBianchi" target="_blank">@AlfonsoBianchi</a> di Alfonso Bianchi @AlfonsoBianchi
    31 Agosto 2016
    in Cronaca

    Bruxelles – Dopo il via libera arrivato dal comitato politico e di sicurezza dell’Ue, l’operazione Sophia nel Mediterraneo, guidata dall’ammiraglio italiano Enrico Credendino, è pronta per dare il via ai nuovi compiti ai quali è stata assegnata: l’addestramento della futura guardia costiera libica e l’implementazione dell’embargo alle armi imposto dall’Onu nel Paese dilaniato dalla guerra civile.

    Le attività di addestramento condotte dalla EuNavFor Med (European Union Naval Force Mediterranean) saranno divise in tre fasi, dovrebbero iniziare tra la fine di settembre e l’inizio di ottobre, e coinvolgerà in tutto circa mille tra marinai e ufficiali, che saranno selezionati dalle autorità libiche. La prima fase consisterà in un training sulle navi delle forze Ue diretto a 80 ufficiali che siano stati in servizio per almeno due anni, i quali poi avranno lo scopo di partecipare agli addestramenti delle nuove reclute. A loro verrà insegnato a pattugliare le acque territoriali con lo scopo di arrestare i trafficanti di esseri umani e salvare i migranti in difficoltà. “La maggior parte delle morti in mare avviene in acque libiche dove le forze dell’operazione Sophia non possono navigare in pattugliamento, ma possono intervenire solo quando viene lanciato un allarme grazie al diritto umanitario, e per questo non sempre si riesce ad evitare delle tragedie”, afferma una fonte Ue secondo cui quando la nuova guardia costiera sarà finalmente operativa “il numero dei morti scenderà considerevolmente”.

    Il primo periodo di addestramento dovrebbe durare 14 settimane, ma la fase due comincerà prima della conclusione della fase uno, già a inizio dicembre. Le operazioni di addestramento allora si allargheranno e verranno spostate sul territorio comunitario. “Malta ha già dato la sua disponibilità e presto dovrebbe farlo anche l’Italia”, spiega ancora la fonte. La terza fase è prevista per marzo quando marinai e ufficiali completeranno il loro addestramento sulle imbarcazioni libiche nelle acque del Paese. Le navi a disposizione sono alcune di quelle rimaste agibili in Libia più altre che verranno fornite da alcuni Stati membri.

    Le operazioni di contrasto del commercio di armi inizieranno invece fin da subito. La Francia ha messo a disposizione il porto di Marsiglia dove verranno scortate tutte le imbarcazioni che saranno trovate con dei carichi di armi dirette in Libia. “Lo scopo dell’operazione sarà solo quello di identificare le imbarcazioni e portarle in Francia. Alle autorità di Parigi starà poi il compito di arrestare i componenti dell’equipaggio e di giudicarli secondo il diritto del Paese”, afferma la fonte. Questo perché la risoluzione Onu riguarda parla solo di attuare l’embargo delle armi, e a quel compito deve limitarsi la forza navale comunitaria.

    Al di là di questi nuovi compiti l’obiettivo della missione “è andare alla sua fase 3, quella in cui potrà andare direttamente nelle acque libiche, dopo un invito del governo Libico e l’autorizzazione dell’Onu”, continua la fonte. Per questo si sta già studiando a quel punto cosa si potrà fare con i trafficanti di esseri umani catturati. Quelli presi in acque internazionali ora vengono portati in Italia, ma quelli che saranno catturati nelle acque del Paese non potranno subire lo stesso trattamento, e dovranno essere portati e giudicati in Libia, se il Paese avrà delle capacità giudiziarie sufficienti e affidabili.

    operazione sophia

    Tags: Enrico CredendinoEunavfor Medfranciaimmigrazioneitalialibyamediterraneooperazione sophia

    Ti potrebbe piacere anche

    Gelati. Crediti: Courtney Cook via Unsplash
    Le Brevi

    Eurostat, cresce dell’1,9 per cento la produzione di gelati nell’UE

    19 Agosto 2026
    La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, e il presidente della Siria, Aḥmad Ḥusayn al-Shara, in occasione della riunione informale dei capi di Stato e di governo dell’UE [Nicosia, 24 aprile 2026. Foto: imagoeconomica]
    Diritti

    Non solo Afghanistan: in nome dei rimpatri l’UE legittima i jihadisti della Siria

    18 Agosto 2026
    Istruzione Eurostat
    Le Brevi

    Eurostat: spesa UE per l’istruzione stabile al 4,7 per cento del PIL, ma l’Italia è sotto la media

    18 Agosto 2026
    Migranti entrano a nuoto nella citta' di Ceuta, enclave della Spagna in nord Africa [foto: imagoeconomica]
    Cronaca

    Nel 2026 gli ingressi irregolari calano, e la crisi migranti non c’è: Frontex sbugiarda i Paesi UE

    14 Agosto 2026
    ASILO EUROSTAT
    Diritti

    Domande d’asilo di maggio 2026 in calo del 22 per cento nell’UE; l’Italia prima per richieste

    14 Agosto 2026
    Migranti - Mediterraneo - Europa
    Cronaca

    Meno arrivi, rotte più letali. Il Mediterraneo è sempre più pericoloso per i migranti

    12 Agosto 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Banca europea per gli investimenti. Crediti: Oscar Romero via BEI

    Polonia, dal Fondo europeo per gli investimenti e la Bank Gospodarstwa Krajowego 30 milioni per il programma Future Tech Poland

    di Iolanda Cuomo
    19 Agosto 2026

    Bruxelles - Rafforzare la competitività della Polonia e potenziare costantemente l’ecosistema nazionale del capitale di rischio. Sono gli obiettivi del...

    Fondale marino. Crediti: Andrés Dallimonti via Unsplash

    Fondali marini, le ondate di calore sono sempre più frequenti, ma raramente rilevate

    di Iolanda Cuomo
    19 Agosto 2026

    Secondo un gruppo di ricercatori britannici e italiani, comprendere l'impatto dei cambiamenti climatici sulle temperature dei fondali marini è fondamentale...

    Corte Penale Internazionale (CPI) L'Aia

    Gli USA colpiscono ancora la Corte Penale Internazionale. UE: “I giudici devono agire senza pressioni”

    di Annachiara Magenta annacmag
    19 Agosto 2026

    Già a luglio il segretario di Stato degli USA, Marco Rubio, aveva annunciato l’avvio di un’offensiva diplomatica per “smantellare” quella...

    Gelati. Crediti: Courtney Cook via Unsplash

    Eurostat, cresce dell’1,9 per cento la produzione di gelati nell’UE

    di Iolanda Cuomo
    19 Agosto 2026

    Bruxelles - Estate, tempo di gelato. Se ne mangia di più, è risaputo, e, nel 2025, oltre al suo consumo,...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione