- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 7 Novembre 2026
No Result
View All Result
  • en ENG
  • it ITA
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Gozi: a Bratislava Ue troppo lenta, status quo è inizio disintegrazione

    Gozi: a Bratislava Ue troppo lenta, status quo è inizio disintegrazione

    Per il sottosegretario c'è ancora tempo ma bisogna cambiare passo e cominciare a fare differenza sui temi che contano, a partire da difesa, sicurzza, immigrazione, crescita e disoccupazione giovanile

    Letizia Pascale</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@LetiziaPascale" target="_blank">@LetiziaPascale</a> di Letizia Pascale @LetiziaPascale
    20 Settembre 2016
    in Politica

    Bruxelles – Continuano le proteste italiane per gli esiti del summit di Bratislava che doveva rilanciare l’Europa e che invece ha sancito una “partenza molto lenta” che può rivelarsi pericolosa visto che “lo status quo è l’inizio della disintegrazione europea”. A farsi sentire questa volta è il sottosegretario agli Affari europei, Sandro Gozi, a Bruxelles per il consiglio Affari generali. Anche in questa sede “ho fatto valere la nostra perplessità per una partenza molto lenta viste le sfide da affrontare e la necessità di dare un messaggio di rilancio del processo politico europeo a Roma 2017”, ha riportato Gozi a fine riunione. “Essendo un maratoneta – ha continuato il sottosegretario – so che quando cominci a correre i primi chilometri se parti troppo lento poi è difficile che arrivi al 41esimo chilometro rispettando gli obiettivi e il tempo che ti eri prefissato”. Per questo “ci pare che la partenza della maratona che da Bratislava deve portare a Roma sia stata troppo lenta”, ha lamentato Gozi, imputando il problema ai “diversi livelli di ambizione” dei diversi Paesi, di cui “alcuni condividono la nostra ambizione e la nostra volontà di dare davvero slancio al progetto europeo e altri sono più prudenti”.

    A non andare giù all’Italia, della discussione di Bratislava è soprattutto il capitolo immigrazione. “Ritenevamo che ci fosse una parola che crediamo sia anche interesse della Francia da inserire tra gli impegni dell’Europa per il presente e il futuro” e la parola è “Africa”. Continente che però non si è voluto menzionare preferendo mantenere la dicitura “Paesi terzi”, ha riportato Gozi, secondo cui, sebbene esistano anche questioni sulla rotta asiatica, “la portata dei problemi non è commensurabile” e “dato che non si trattava di conclusioni formali che richiedevano azioni nei tre mesi successivi ma di un dibattito sul futuro dell’Unione è chiaro che la parola Africa doveva esserci”.

    Il sottosegretario ha poi polemizzato con i quattro del gruppo di Visegrad che hanno continuato a dichiararsi contrari ad ogni distribuzione obbligatoria dei rifugiati tra gli Stati Ue, chiedendo invece una “solidarietà flessibile”. “Ricordo – ha risposto Gozi – che la flessibilità compare in almeno 18-19 frasi nei trattati Ue e che è un principio giuridicamente vincolante quindi parlare di solidarietà flessibile è una contraddizione in termini non prevista dai trattati”. Secondo il sottosegretario, quindi, il negoziato per la modifica di Dublino che prevede anche la redistribuzione obbligatoria continuerà “ e sarà sia una priorità della presidenza slovacca sia del 2017”.

    Sulla possibilità di riuscire ad accelerare il passo rispetto a Bratislava Gozi per il momento si è detto “né ottimista né pessimista”. Il governo italiano, ha assicurato, è “molto determinato a rilanciare l’Ue” e convinto che serva una “reazione molto rapida perché ci sono risposte molto importante che l’Ue deve dare”, mostrandosi “grande sulle cose grandi” che sono ora soprattutto “difesa, sicurezza, immigrazione, crescita e disoccupazione giovanile”, temi su cui “bisogna fare la differenza rapidamente”.

    Tags: BratislavaconsiglioeuropaGoziitaliasummitueunione europea.

    Ti potrebbe piacere anche

    Eurostat: I salari europei crescono del 4,3 per cento, ma l’Italia resta indietro. La Spagna allunga il passo
    Economia

    I salari europei crescono del 4,3 per cento, ma l’Italia resta indietro. La Spagna allunga il passo

    6 Novembre 2026
    [foto: imagoeconomica]
    Le Brevi

    Costi roaming a zero nei Balcani occidentali, l’UE avvia i negoziati

    6 Novembre 2026
    [foto: imagoeconomica]
    Energia

    Il Consiglio UE dice ‘sì’ al rinvio di un anno alla stretta sul metano. Con possibilità di estenderlo

    6 Novembre 2026
    Secondo il commissario alla Migrazione, Magnus Brunner, quattro Paesi (Italia, Grecia, Cipro e Spagna) sono "sotto pressione migratoria"
    Diritti

    La Commissione UE considera Italia, Grecia, Cipro e Spagna Paesi “sotto pressione migratoria”

    6 Novembre 2026
    La COP31 si terrà in Turchia, ad Antalya. Credit: Kiara Worth | UN Climate Change
    Ambiente

    L’UE alla COP31 punta sull’attuazione degli impegni climatici: “Nessun arretramento sui fossili”

    6 Novembre 2026
    The former Ilva steelworks in Taranto. Source: Carlo Carini via Imagoeconomica
    Opinioni

    Taranto, autopsia dell’acciaio italiano

    6 Novembre 2026
    Il prossimo anno ci saranno almeno 13 grandi elezioni in Europa

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Bandiera del Montenegro. Crediti: Anna Kharkivska via Unsplash allargamento

    Il Montenegro chiude altri due capitoli negoziali, possibile entro l’anno la fine delle trattative per l’adesione

    di Annachiara Magenta annacmag
    6 Novembre 2026

    Bruxelles - Il Montenegro compie un altro passo verso l’adesione all’Unione europea, chiudendo provvisoriamente altri due capitoli negoziali: il numero...

    Il presidente del Consiglio europeo, Antònio Costa, e la presidente italiana del Consiglio dei Ministri, Giorgia Meloni. Crediti: Consiglio dell'Unione europea

    Costa d’accordo con Meloni: “Nei negoziati sull’Ucraina, il messaggio UE sia unitario e chiaro”

    di Iolanda Cuomo
    6 Novembre 2026

    Il presidente del Consiglio europeo ha risposto alla richiesta della premier italiana di decidere "una volta per tutte" chi debba...

    Eurostat: I salari europei crescono del 4,3 per cento, ma l’Italia resta indietro. La Spagna allunga il passo

    I salari europei crescono del 4,3 per cento, ma l’Italia resta indietro. La Spagna allunga il passo

    di Annachiara Magenta annacmag
    6 Novembre 2026

    Gli ultimi dati pubblicati da Eurostat mostrano una forte disparità tra gli Stati membri: il salario medio lussemburghese (il più...

    Casa di riposo. Crediti: Dominik Lange via Unsplash

    Cresce del 5 per cento la spesa dell’UE per le prestazioni sociali nel 2025

    di Iolanda Cuomo
    6 Novembre 2026

    Bruxelles - Secondo Eurostat, l'Agenzia di statistica dell'UE, nel 2025, la spesa totale per le prestazioni di protezione sociale nell’UE...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • en ENG
    • it ITA
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • en ENG
    • it ITA
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione