- L'Europa come non l'avete mai letta -
giovedì, 9 Luglio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » L’economia che non è mai in crisi: quella del falso

    L’economia che non è mai in crisi: quella del falso

    Nel 2015 sono state sequestrati 40 milioni di prodotti contraffatti, 5 milioni in più rispetto al 2014. Primo paese produttore è la Cina, sul fronte del contrasto invece in Europa la Germania è la più attiva

    Lisa D'Ignazio</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@DIgnazioLisa" target="_blank">@DIgnazioLisa</a> di Lisa D'Ignazio @DIgnazioLisa
    23 Settembre 2016
    in Economia

    Bruxelles – C’è un’economia che non ha mai subito nessuna crisi: è quella del falso, l’unica che non si è mai fermata neppure di fronte alle continue depressioni dell’economia reale, anzi continua a crescere. Nel 2015 nei 28 Stati membri dell’Unione europea sono state sequestrate 5 milioni di merci contraffatte in più rispetto all’anno precedente. Gli ultimi dati della Commissione europea parlano di un aumento del 15% rispetto al 2014.

    In totale, più di 40 milioni di prodotti sospettati di violare i diritti sulla proprietà intellettuale sono stati sequestrati lungo i confini esterni dell’Unione europea. Quest’anno l’industria che non conosce crisi ha prodotto beni per un valore che gira intorno ai 650 milioni di euro in uno dei più grandi blocchi commerciali al mondo.

    Si tratta di un’economia parallela a quella legale che estende sempre di più la gamma di prodotti da riprodurre, i luoghi di produzione e le modalità di trasporto delle merci contraffatte, senza cedere di un millimetro anzi conquistando nuovi settori economici e nuove aree nel mondo. Anche secondo il Commissario per gli Affari economici e finanziari dell’Unione europea Pierre Moscovici, “le attività criminali che danneggiano il nostro commercio internazionale con prodotti contraffatti e illegali non mostrano alcun segno di cedimento”.

    Tra i prodotti che hanno conquistato una fetta di mercato più ampia nell’economia del falso ci sono le sigarette con il 27%, a seguire cibo, bevande, cosmetici, medicine, giocattoli e materiale elettrico di uso domestico che insieme rappresentano il 25.8% del totale della merce contraffatta. Dove vengono prodotti tutti questi prodotti che viaggiano parallelamente a un’economia legale che invece soffre ogni giorno? La Cina è il primo paese produttore di merce contraffatta con il 41%, seguita da Montenegro, Hong Kong, Malesia and Benin.

    Le migliori fabbriche del falso alimentare si trovano in Benin, mentre quelle per le bevande alcoliche hanno sede in Messico, mentre in Marocco è possibile i trafficanti di merci false si riforniscono di bevande di ogni genere. Leader nella produzione dei cosmetici contraffatti è la Malesia, la Turchia invece spicca per i vestiti e Hong Kong per i cellulari, gli accessori elettronici come Cd e Dvd e gli accendini. In Montenegro l’industria del falso si è specializzata nelle sigarette, mentre in India nelle medicine.

    I 91% dei prodotti sequestrati sono stati distrutti oppure sono diventati oggetto di casi giudiziari in cui bisogna determinare se ci sia stata una violazione, a volte anche con la collaborazione dei titolari del diritto del marchio che è stato violato. Può succedere che la stessa azienda produttrice del prodotto legale sia coinvolta nel reato di contraffazione.

    In prima linea sul fronte della lotta alla contraffazione c’è la Germania in cui nel 2015 ci sono stati circa 22 mila casi scoperti (con un calo del 48% rispetto al 2014) con oltre 2 milioni di merci contraffatte. Subito dopo si colloca il Belgio con circa 19 mila casi (+117% rispetto all’anno scorso) e circa 500 mila oggetti falsi sequestrati. Il terzo posto va al Regno Unito in cui nel 2015 sono stati scoperti circa 12 mila casi (+2% rispetto al 2014) con quasi 3 milioni di prodotti sequestrati. Infine, in Italia l’azione di contrasto ha portato a scoprire oltre 4 mila casi di contraffazione, con un aumento del 40% rispetto al 2014, sequestrando oltre 2 milioni di prodotti falsi.

    Tra le azioni messe in atto dalla Commissione europea per porre un freno alla contraffazione, dal gennaio del 2015 sono state introdotte nuove regole che rafforzano il ruolo delle amministrazioni doganali degli Stati membri in materia di protezione di diritti sulla proprietà intellettuale (Ipr).

    Tags: cinacommissionecontraffazionecontrastoeconomiaeuropeafalsogermaniaitaliamerceUnione doganaleunione europea.

    Ti potrebbe piacere anche

    L'aula plenaria del Parlamento europeo a Strasburgo. Source: Imagoeconomica
    Politica

    Diritti dei passeggeri, sostegno all’automotive e indagine sul partito dei sovranisti: i temi alla Plenaria del Parlamento

    3 Luglio 2026
    Tabacco. Source: EC - Audiovisual Service
    Salute

    Philip Morris contro le accuse di stampa di aver ‘truccato’ con l’IA la consultazione UE sul tabacco

    3 Luglio 2026
    [foto: EC - Audiovisual Service, European Union, 2022]
    Difesa e Sicurezza

    L’UE incalza l’Italia: è imperativo che firmi l’accordo sui fondi SAFE per la difesa

    2 Luglio 2026
    Foto dell'evento “Il futuro della mobilità in Europa: coniugare decarbonizzazione, competitività ed eccellenza industriale europea”. Crediti: Canali social della delegazione europea di Confindustria
    Industria e Mercati

    Auto, da Confindustria e PPE appello a neutralità tecnologica e carburanti alternativi

    1 Luglio 2026
    Sciopere generale e manifestazione pro-Palestina [Bari, 10 marzo 2025. Foto: Saverio de Giglio/imagoeconomica]
    Diritti

    “L’UE deve far rispettare il diritto internazionale a tutti”: dagli italiani un messaggio al governo

    1 Luglio 2026
    [Foto: Unsplash]
    Politica

    La Danimarca porta a casa il 10 e lode: primo Stato UE a completare le riforme del PNRR

    30 Giugno 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Caldo, Giugno 2026, Copernicus

    Il mese infernale: giugno 2026 è stato il più caldo per l’Europa occidentale, il secondo a livello globale

    di Annachiara Magenta annacmag
    9 Luglio 2026

    Livelli record anche per i mari: la temperatura media della superficie degli oceani extra-polari, compresi tra i 60° di latitudine...

    L'eurodeputato (Ppe), Michael Gahler, presenta la relazione sull'Ucraina alla sessione plenaria di Strasburgo. Crediti: Parlamento europeo

    Bene Ucraina e Moldavia, preoccupa la Serbia: la valutazione dell’Eurocamera sui progressi dei tre verso l’UE

    di Iolanda Cuomo
    8 Luglio 2026

    Da Strasburgo, la plenaria ha auspicato l'apertura dei capitoli negoziali con Kiev e Chișinău, rimandando invece Belgrado a quando il...

    Foto di famiglia al Vertice NATO ad Ankara, 8 luglio 2026. Source: NATO

    Investimenti, unità, sostegno a Kiev: si chiude il Summit NATO. Rutte: “Alleanza più forte che mai”

    di Giulia Torbidoni
    8 Luglio 2026

    La dichiarazione conclusiva ricorda che, nel 2025, europei e Canada hanno aumentato i loro investimenti per la difesa di oltre...

    Hussam-Abu-Safiya [foto: Amnesty International]

    Israele, la Sinistra al Parlamento europeo: “Liberare Hussam Abu Safiya”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    8 Luglio 2026

    Nel dibattito d'Aula su Gaza, il gruppo evoca azioni urgenti a favore del medico palestinese detenuto da dicembre 2024. Socialisti...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione