- L'Europa come non l'avete mai letta -
lunedì, 6 Luglio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » Def, per il 2017 il governo rivede la crescita all’1% e alza il deficit al 2,4% del Pil

    Def, per il 2017 il governo rivede la crescita all’1% e alza il deficit al 2,4% del Pil

    Rinviata al prossimo anno la riduzione del debito pubblico, e da qui al 15 ottobre si profila un braccio di ferro con Bruxelles sulla prossima legge di bilancio

    Domenico Giovinazzo</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@giopicheco" target="_blank">@giopicheco</a> di Domenico Giovinazzo @giopicheco
    28 Settembre 2016
    in Economia, Politica

    Roma – L’economia italiana crescerà meno del previsto, il deficit sarà invece più alto e la curva di riduzione del debito pubblico rallenterà. Sono queste, in estrema sintesi, le nuove stime per il 2017 che il governo ha indicato ieri nella nota di aggiornamento al Documento di economia e finanza, il Def, che costituisce la base per la legge di bilancio in via di preparazione. La previsione dell’1,4% di Pil in più è stata ritoccata all’1%, e secondo alcuni osservatori è un valore ancora troppo ottimistico. Il deficit, che in primavera l’esecutivo prevedeva di riuscire a mantenere all’1,8% del Prodotto interno lordo, schizzerà invece al 2,4%, per effetto della minore crescita, ma anche per le spese che il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, è determinato a mantenere fuori dal Patto di stabilità. Il debito pubblico, che nel 2017 sarebbe dovuto arrivare al 130,9% del Pil secondo le stime precedenti, sarà invece più lento e si attesterà al 132,2%. Riguardo al maggiore deficit, al netto di uno 0,2% imputabile al rallentamento dell’economia e che farebbe arrivare il disavanzo al 2%, si raggiunge il 2,4% con i circa 7,5 miliardi di euro che serviranno per la gestione dei migranti – “se l’Ue ci lascia soli a gestire i flussi, almeno ci deve concedere flessibilità su quello che spendiamo”, ha dichiarato stamane il premier alla radio Rtl – e per l’emergenza e la ricostruzione post sisma nel centro Italia. A ciò si aggiunge “tutto ciò che è necessario per mettere in sicurezza le nostre scuole”, ha confermato l’inquilino di Palazzo Chigi, rinnovando l’invito ai sindaci perché progettino e realizzino i lavori di adeguamento sismico dell’edilizia scolastica. È su questo che si giocherà la partita tra Roma e Bruxelles da qui al 15 ottobre, data in cui l’esecutivo dovrà presentare il disegno della legge di bilancio per il 2017. Al momento i toni sono concilianti, come dimostra il “buon dialogo” condotto “con spirito positivo” di cui ha parlato ieri il commissario agli Affari economici, Pierre Moscovici. Ma l’intesa sui numeri non è ancora stata raggiunta, e la Commissione pensa di aver già fatto molto in termini di flessibilità, senza la quale, ha ricordato recentemente lo stesso presidente Jean Claude Juncker, “l’italia avrebbe avuto 19 miliardi in meno” da spendere negli ultimi due anni. Il problema non saranno certamente le spese per l’emergenza legata al terremoto del 24 agosto scorso, che a pieno titolo rientrano nella clausola che esclude dal Patto di stabilità le spese per eventi eccezionali. Un  po’ meno scontato è che vengano abbuonate le spese per i migranti, per le quali l’intenzione di Bruxelles sarebbe di fare uno sconto solo sulla parte eccedente quelle sostenute l’anno prima. Ancora più difficile considerare come eccezionali le spese per l’edilizia scolastica, ovvero interventi di prevenzione del rischio che, per definizione, devono essere programmati in anticipo e dunque rientrano nell’ordinaria amministrazione. Renzi sembra in ogni caso determinato ad andare avanti per la sua strada, tanto che nei giorni passati aveva addirittura dichiarato che “non c’è nulla da trattare con Bruxelles” sulla manovra di bilancio, perché è “praticamente già scritta”. Vuol mostrare i muscoli per motivi elettorali, con il referendum che si avvicina. La Commissione, probabilmente, prenderà tempo ed eviterà di pronunciarsi in modo netto sul Def, in attesa della finanziaria. Nella partita, però, c’è un convitato di pietra: la Germania di Angela Merkel. La cancelliera tedesca, in difficoltà dopo le batoste alle elezioni locali, deve recuperare smalto agli occhi dell’elettorato tedesco in vista delle politiche del prossimo anno. Per farlo, non potrà mostrarsi morbida nei confronti dell’Italia, considerata uno ‘stato cicala’ dai suoi connazionali. Sarà costretta a esercitare pressioni affinché l’Ue mantenga una linea rigida sui conti, e si vedrà attaccare da Renzi per l’eccesso di surplus commerciale. In definitiva, saranno ancora una volta le dinamiche elettorali interne a determinare la dialettica in ambito europeo.

    Tags: bilancioDefdeficitflessibilitàPilrenzi

    Ti potrebbe piacere anche

    Il presidente dell'Eurogruppo, Kyriakos Pierrakakis [Lussemburgo, 11 giugno 2026. Foto: François Lenoir/European Council]
    Politica

    Ruolo della BEI e risorse proprie sul 5G, Pierrakakis accende il confronto sul bilancio pluriennale UE

    2 Luglio 2026
    Politica

    Al via la presidenza irlandese dell’UE, che ruota attorno al bilancio pluriennale

    30 Giugno 2026
    Politica

    Bilancio pluriennale 2028-2034, l’UE istituisce i fondi di coesione (ma senza soldi)

    29 Giugno 2026
    Politica

    Bilancio pluriennale, il momento della verità sarà ottobre

    19 Giugno 2026
    [foto: imagoeconomica]
    Politica

    Bilancio pluriennale, non solo le divisioni UE: c’è anche lo spettro delle elezioni del 2027

    18 Giugno 2026
    [foto: imagoeconomica]
    Politica

    Bilancio pluriennale UE, da Consiglio e Parlamento critiche alla proposta della presidenza cipriota

    16 Giugno 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    PORTO DI CIVITAVECCHIA (Immagine: Autorità portuale Civitavecchia)NAVE NAVI DA CROCIERA COSTA LUMINOSA CROCIERE

    Le crociere pagano la metà delle tasse degli hotel, ma il loro impatto ambientale costa fino a 1,3 miliardi

    di Redazione eunewsit
    6 Luglio 2026

    T&E chiede una tassa sui biglietti per bilanciare i costi climatici del settore

    Europol

    Maxi operazione internazionale contro la tratta di esseri umani: 1.024 arresti

    di Redazione eunewsit
    6 Luglio 2026

    Cinque continenti coinvolti nel blitz coordinato da Europol, Frontex e Interpol

    Attacchi informatici [foto: imagoeconomica]

    Virkkunen: “Dato il contesto geopolitico Commissione UE obiettivo di attacchi informatici”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    6 Luglio 2026

    La vicepresidente esecutiva per la Sovranità tecnologica lancia l'allarme e accusa velatamente la Russia. "Rischi significativi e crescenti"

    LA PRESIDENTE DEL CONSIGLIO GIORGIA MELONI, EMMANUEL MACRON PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA FRANCESE (Antibes, 25 giugno 2026). Imagoeconomica

    Da Antibes ad Ankara: geometrie variabili e un autobus all’orizzonte

    di Roberto Zangrandi
    6 Luglio 2026

    Dal G7 di Evian al vertice del Quirinale sulla Costa Azzurra, qualcosa si muove nel modo di pensare della classe...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione