- L'Europa come non l'avete mai letta -
domenica, 27 Settembre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Cronaca » Europol, nuove forme di cybercrime: streaming di abusi sui minori

    Europol, nuove forme di cybercrime: streaming di abusi sui minori

    Il direttore dell’Europol Rob Wainwright: “L’Europol è preoccupato di come una comunità di cybercriminal in espansione è stata capace di sfruttare la nostra crescente dipendenza alla tecnologia e a internet”

    Lisa D'Ignazio</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@DIgnazioLisa" target="_blank">@DIgnazioLisa</a> di Lisa D'Ignazio @DIgnazioLisa
    28 Settembre 2016
    in Cronaca
    abusi minori Europol cyberbullismo
    Powered by powered by evolution group

    Bruxelles – Riusciamo ad assistere a sempre più momenti della realtà nel preciso istante in cui gli eventi accadono. Lo streaming è diventata una normalità. Il virtuale è entrato nel reale e ci permette di assistere a tutto ciò che vogliamo, anche al crimine nel momento in cui avviene. È questa la nuova frontiera che l’ultima forma di cybercrime sta superando con la diretta streaming degli abusi sessuali sui minori. Un nuovo limite che oltre alla realtà, supera ogni immaginazione, e che è cresciuto negli ultimi anni grazie “all’uso di piattaforme crittografate su cui condividere video e alla diffusione di sistemi di pagamento anonimo”. Lo ricorda l’ultimo rapporto del centro operativo Iocta (Internet Organised Crime Threat Assessment) dell’Europol, l’agenzia europea per la lotta al crimine. La task force dell’organismo europeo specializzato nella lotta al crimine su internet pone tra gli ultimi trends del cybercrime questa nuova forma di perversione.

    Per chi abusa sessualmente sui bambini, internet è la piattaforma in cui poter comunicare, conservare e condividere materiale pedopornografico, ma anche il luogo in cui adescare nuove vittime. Un fenomeno che, secondo l’Europol, continua ad essere “uno degli aspetti più pericolosi di internet e anche più ripugnanti”.

    “La coercizione e l’estorsione on line dei più piccoli, si legge nel rapporto, “passa attraverso la mercificazione del corpo o dell’immagine sessuale del minore, quindi attraverso foto esplicite o immagini su attività sessuali con il minore. Minacce e intimidazioni, ma anche strategie di impersonificazione, hackeraggio o furto di immagini dei più piccoli”. Due sono i tipi di coercizione del minore: “una è legata a motivazioni sessuali, l’altra a quelle economiche”.

    La prima cosa che fanno gli autori di questo reato è ottenere la fiducia dei più piccoli, poi una volta che il bambino si fida di loro e li considera degli amici, iniziano le richieste, di ogni tipo. I rapporti malati di pedopornografia negli anni hanno superato molti limiti, anche quello della realtà, nei bytes dei computer, un luogo in cui anche la responsabilità oltre alla personalità sempre perdere di peso. Così il crimine è più facile da commettere, anche se riguarda dei bambini e la loro dignità e integrità.

    La prima fase è quello che viene chiamato “grooming”, l’adescamento on line, un lento processo attraverso un adulto cerca di sviluppare una relazione intima con il bambino, entrando nel suo mondo.

    Gli studiosi dell’Europol nel report spiegano che “dopo aver instaurato un rapporto con il bambino, inizia una relazione di sfruttamento delle debolezze dei più piccoli volta ad ottenere foto o video di natura sessuale, che poi è seguito da una terza fase, che è l’estorsione di sempre più soldi o del coinvolgimento di una terza persona, come un fratello, una sorella o un amico per avere rapporti sessuali offline”.

    Il ricatto non ha mai fine, perché al bambino l’adulto continuerà “a chiedere soldi per evitare una diffusione maggiore del materiale pedopornografico presso la famiglia, gi amici e la scuola”. Una tecnica utilizzata da circa il 45% degli adulti malati di pedopornografia.

    La diffusione di queste immagini come anche dei video in streaming a sfondo pedopornografico è facilitata non solo da internet ma soprattutto dalla nuova dimensione del Darknet. Nell’universo illegale di internet si sta diffondendo anche il cosiddetto “Crime-as-a-Service”, utilizzato dai “gruppi di estremisti che, tuttavia, anche se usano il Darkweb, dice Europol, “per organizzare attacchi ancora in modo limitato”, sicuramente ne approfittano per trovare contatti e nuove reclute.

    “Un aumento degli autori di crimini on line e delle opportunità di trovare attività illegali altamente redditizie”, si legge, “ha in parte incentivato lo sviluppo di nuove forme di cybercrime in settori come le frodi informatiche o furto di dati sensibili dai cellulari”.  A queste si aggiungono le frodi finanziarie, che colpiscono le nuove forme on line di pagamento o i più tradizionali pagamenti con il bancomat.

    L’Europol ricorda l’importanza di aver adottato le “Luxembourg Guidelines”, linee guida per la protezioni dei minori dagli abusi sessuali, un importante documento per il contrasto di questo tipo di crimine e creare una collaborazione tra persone coinvolte, agenzie di protezione dell’infanzia e autorità giudiziarie.

    “L’inarrestabile crescita del cybercrime resta una minaccia serie e preoccupante per la nostra sicurezza collettiva in Europa”, ha dichiarato il direttore dell’Europol Rob Wainwright, “L’Europol è preoccupato di come una comunità di cybercriminal in espansione è stata capace di sfruttare la nostra crescente dipendenza alla tecnologia e a internet”.

     

    Tags: abusiadultibambinicriminecybercrimedarkwebeuropaeuropolinternetminori

    Eunews Newsletter

    Ti potrebbe piacere anche

    Emma Bonino. Via Imagoeconomica
    Politica

    Addio a Emma Bonino, l’Europa in testa e nel cuore per tutta la vita

    11 Settembre 2026
    Ceuta spacca l'UE - riunione ministri dell'Interno
    Politica Estera

    L’UE mobilita il sostegno finanziario richiesto da Ceuta: via libera a 114,7 milioni di aiuti d’urgenza

    9 Settembre 2026
    L'amministratore delegato di Meta, Mark Zuckerberg, durante una visita a Bruxelles nel 2020. Crediti: Commissione europea
    Net & Tech

    Minori online, UE: “Dopo accordo tra Meta e Stati Uniti, continua dialogo e lavoro con l’azienda”

    27 Agosto 2026
    Persone fanno il bagno in un fiume. Crediti: Tomek Baginski via Unsplash
    Green Economy

    Clima, l’Università di Bruxelles: “Con il cambiamento, 560 milioni di bambini esposti a un mese in più di caldo pericoloso ogni anno”

    27 Agosto 2026
    Il Garante Ue per la privacy, Wojciech Wiewiórowski (Foto:European Data Protection Supervisor)
    Le Brevi

    Europol, più poteri portano a più rischi per la privacy

    13 Agosto 2026
    Cronaca

    ATLAS Network, l’Italia protagonista tra le unità antiterrorismo d’élite europee

    13 Agosto 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Photo de max bushuevsur Unsplash

    Diritto alla riparazione: Italia e altri 17 non hanno recepito la direttiva, parte l’infrazione UE

    di Redazione eunewsit
    25 Settembre 2026

    Gli Stati interessati ora hanno due mesi per rispondere e porre rimedio alle carenze segnalate dalla Commissione

    Photo de Matthew Sichkaruksur Unsplash

    Al ritmo attuale la parità di genere ci sarà solo nel 2197, il ‘tetto di cristallo’ è ancora intatto

    di Giulia Torbidoni
    25 Settembre 2026

    In una relazione il CESE denuncia e richiama alla necessità di accelerare i progressi su lavoro dignitoso, retribuzione, protezione sociale,...

    Idrogeno Procedura d'infrazione

    Italia prima della classe a recepire le norme su gas e idrogeno, infrazione UE agli altri 26

    di Annachiara Magenta annacmag
    25 Settembre 2026

    Gli Stati interessati hanno ora due mesi per rispondere alla Commissione, completare il recepimento e comunicarne l'avvenuta attuazione

    Kaja Kallas

    Accordo tra i Paesi UE sulle condizioni per rilasciare a Kiev 6,6 miliardi di euro

    di Annachiara Magenta annacmag
    25 Settembre 2026

    Si tratta di risorse dello Strumento europeo per la pace (EPF). Kallas: "È una buona notizia per l'Ucraina e una...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione