- L'Europa come non l'avete mai letta -
giovedì, 16 Aprile 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » L’Ue ratifica l’accordo di Parigi sul Clima, ora potrà entrare in vigore

    L’Ue ratifica l’accordo di Parigi sul Clima, ora potrà entrare in vigore

    Il Parlamento europeo ha detto di sì, ora serve solo l'ok del Consiglio che arriverà con procedura scritta d'urgenza. L'Europa si impegna a ridurre del 40% le emissioni entro il 2030. Juncker: “Abbiamo dato prova di leadership”

    Alfonso Bianchi</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@AlfonsoBianchi" target="_blank">@AlfonsoBianchi</a> di Alfonso Bianchi @AlfonsoBianchi
    4 Ottobre 2016
    in Politica

    Bruxelles – Il Parlamento di Strasburgo ha approvato la ratifica dell’accordo sul clima di Parigi, il Cop21, da parte dell’Unione Europea. L’Aula ha detto sì con 610 voti a favore, 38 contrari e 31 astenuti. Ora il Consiglio può adottare formalmente la decisione tramite una procedura scritta d’urgenza così che l’Ue possa insieme ai 7 Stati membri che hanno completato il processo di ratifica, possano depositare venerdì 7 ottobre gli strumenti di ratifica presso la sede delle Nazioni Unite a New York. In questo modo l’accordo di Parigi entrerà in vigore in tempo per la conferenza sul clima Cop 22 a Marrakech dal 7-18 novembre 2016.

    “Oggi l’Unione Europea ha trasformato l’ambizione in azione per il clima. L’accordo di Parigi è il primo del suo genere e non sarebbe stato possibile se non fosse per l’Unione europea. Oggi abbiamo continuato a dar prova di leadership e dimostrare che, insieme, possiamo fare in modo che l’Ue riesce a portare a termine i suoi obiettivi”, ha esultato il presidente della Commissione Jean-Claude Juncker. “Per la ratifica degli accordi di Kyoto ci sono voluti 8 anni, noi abbiamo raggiunto l’obiettivo nove mesi dopo Parigi”, ha rivendicato il presidente del Parlamento Martin Schulz.

    “Sono lieto di vedere una ratifica così rapida degli accordi di Parigi, un comportamento così sollecito è una grossa conquista per qualunque accordo internazionale, ed è ancor più significativo perché affronta una delle criticità più importati dei tempi moderni”, ha dichiarato il segretario delle Nazioni Unite, Ban Ki-moon, nel suo intervento a Strasburgo organizzato negli ultimi giorni dopo un invito di Schulz.

    “Il cambiamento climatico è il compito centrale della nostra generazione”, ha affermato prima del voto il capogruppo dei popolari Manfred Weber. Gianni Pittella a nome del gruppo S&D ha chiesto all’Europa di essere “un progetto al servizio di una vita migliore”, e per questo oggi si assume una “responsabilità storica”, ma “dobbiamo darci altri impegni ancora più ambiziosi”. Il capogruppo liberale Guy Verhofstadt ha addirittura paragonato l’accordo di Parigi alla dichiarazione universale dei diritti dell’uomo del 1948 perché “dimostra che multilateralismo può funzionare e che un governo mondiale non è un sogno come alcuni pensano”, e anche che “l’Europa può essere una guida per tutto il mondo”. “Un passo avanti ma che non basterà”, ha detto Piernicola Pedicini del Movimento 5 Stelle, secondo cui bisogna “abbandonare un modello assurdo basato su crescita illimitata in un mondo che ha risorse illimitate”.

    Fino ad oggi in tutto 62 parti, pari al 51.89% delle emissioni globali, avevano già formalmente depositato gli strumenti di ratifica, ma per l’entrata in vigore era necessario superare la soglia del 55%. Sette Stati membri dell’Ue hanno già completato i loro processi di approvazione a livello nazionale: Ungheria, Francia, Slovacchia, Austria, Malta, Portogallo e Germania. Questi 7 Stati rappresentano circa il 5% delle emissioni globali e ora con la ratifica dell’Unione si potrà formalizzare la loro ratifica e così superare la soglia del 55% permettendo l’entrata in vigore definitiva dell’Accordo di Parigi. L’Ue si è impegnata a ridurre del 40% le emissioni entro il 2030.

    Tags: accordo di ParigiBan Ki-moonclimaCop 21Jean-Claude Junckermartin Schulz

    Ti potrebbe piacere anche

    [foto: Carlo Carino/imagoeconomica, via IA]
    Cronaca

    L’Europa brucia: nel 2025 è record di incendi con più di un milione di ettari perduti

    31 Marzo 2026
    [credits: Carlo Carino/imagoeconomica, via IA]
    Agrifood

    Il clima fa male al miele dell’UE, la Commissione annuncia misure per salvarlo

    13 Marzo 2026
    Energia

    Scontro sull’ETS prima del Consiglio europeo: ‘no’ di otto governi UE alla proposta di sospensione

    12 Marzo 2026
    Alleanza per la resilienza idrica - Emilia Romagna
    Green Economy

    Ambiente, l’Alleanza di 18 regioni europee per rafforzare la resilienza idrica in UE

    4 Marzo 2026
    fit for 55 clima
    Energia

    Energia, la Commissione UE avvia le verifiche sul decreto anti-ETS dell’Italia

    19 Febbraio 2026
    Agri
    Agrifood

    PAC, a carne e latticini tre volte più fondi che ai vegetali, secondo lo studio di Foodrise

    19 Febbraio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Controlli all'Aeroporto Fiumicino. Fonte: Livio Anticoli via Imagoeconomia

    Oltre 3 ore di coda e passeggeri rimasti a terra: problemi con il nuovo sistema di controllo doganale UE

    di Giorgio Dell'Omodarme
    16 Aprile 2026

    L'Entry/Exit System, introdotto dalla Commissione nello scorso ottobre e ufficialmente in vigore dal 10 aprile, è nel mirino dei principali...

    Il vicepresidente degli Stati Uniti, JD Vance, (a destra) e il primo ministro ungherese, Viktor Orbán (Photo: Imagoeconomica)

    Più del desiderio di democrazia poté il disgusto

    di Lorenzo Robustelli @LRobustelli
    16 Aprile 2026

    Si può essere di sinistra (un po', o molto), si può essere di centro, si può essere di destra (sempre...

    Eurozona, a marzo inflazione più alta delle stime: +0,7 per cento rispetto a febbraio

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Aprile 2026

    Eurostat pubblica i dati consolidati, e corregge al rialzo le stime preliminari: il caro-energia pesa sempre di più. Ora si...

    Putin Vucic Erdogan Borissov

    La guerra in Iran arricchisce la Russia: a marzo volano petrolio e gas, comprati soprattutto da Cina e India

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Aprile 2026

    Il think-tank CREA: "Export +52 per cento in un mese, per ricavi da 713 milioni di euro al giorno". L'UE...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione