- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 31 Ottobre 2026
No Result
View All Result
  • en ENG
  • it ITA
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Non categorizzato » La sinistra in Europa deve cambiare rotta

    La sinistra in Europa deve cambiare rotta

    [di Wolfgang Münchau] I partiti di centrosinistra che insistono oggi con le politiche deflazionistiche ricordano i socialdemocratici tedeschi che negli anni ’20 e ’30 diedero la sponda alle politiche di austerità, favorendo l’ascesa del nazismo.

    Redazione</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/eunewsit" target="_blank">eunewsit</a> di Redazione eunewsit
    7 Ottobre 2016
    in Non categorizzato

    di Wolfgang Münchau 

    Gli esperti della politica ci avevano detto che la Brexit non poteva avvenire e che Donald Trump non poteva vincere le primarie dei repubblicani. Alcuni ci hanno raccontato anche un’altra storia: che i partiti di centrosinistra possono vincere le elezioni solo se stanno al centro. In particolare, ci dicono che Jeremy Corbyn, leader del partito laburista britannico, non potrà diventare primo ministro.

    È proprio vero? Molti esperti, me incluso, si sono formati durante gli anni ’80 o dopo. I partiti di centrosinistra allora vincenti erano quelli che definivano il proprio ruolo non come alternativo al sistema capitalista globale, ma come volto a redistribuirne i profitti. I loro leader – Bill Clinton negli USA, Tony Blair nel Regno Unito, Gerhard Schröder in Germania e altri – erano per lo più centristi.

    Ciò che funzionava in quel periodo, però, non è necessariamente vero sempre. Ad esempio, il governo moderato e pro-establishment dei socialdemocratici in Germania negli anni ’20 e ’30 fallì miseramente. Il parallelo più importante tra gli anni ’30 e oggi sta nel modo in cui le democrazie stanno reagendo a periodi molto lunghi di austerità. I partiti estremisti guadagnano sempre più consensi quando i partiti mainstream non sono in grado di proporre delle alternative.

    Una storia che dovrebbe essere un ammonimento per i partiti di centrosinistra è quella del Partito Socialdemocratico nella Repubblica di Weimar, che vide crollare i propri consensi dal 37,9 per cento nel 1919 al 18,3 per cento nel marzo 1933 (l’ultima elezione libera). Nel corso di quel periodo, il partito era diventato sempre più centrista, e aveva finito per sostenere le politiche economiche deflazioniste del governo. Si trattò di una decisione catastrofica, perché portò gli elettori a spostare il proprio voto verso i nazisti o i comunisti.

    Molti partiti socialisti o socialdemocratici nell’Unione europea hanno sostenuto le politiche di austerità fin dall’inizio della crisi finanziaria, e ne stanno ora pagando il prezzo politico. I Democratici negli Stati Uniti, i neo-laburisti nel Regno Unito e la SPD in Germania sono stati tra i sostenitori più entusiastici della deregulation dei mercati finanziari. La SPD ha inoltre appoggiato il patto di stabilità dell’eurozona negli anni ’90 e la regola del pareggio di bilancio in Costituzione in Germania, che è entrata in vigore nel 2011. L’incapacità del partito di apprendere dalla propria storia è sbalorditiva. Sebbene la SPD a parole sia tutta a favore di maggiori investimenti pubblici nelle infrastrutture, non è in grado di realizzare nulla a causa del proprio impegno per il pareggio di bilancio.

    Non mi sorprende che il centrosinistra in Germania e nel Regno Unito non riesca a vincere le elezioni. Non sappiamo se Corbyn potrà farcela. Ciò che sappiamo è che i suoi predecessori più moderati non ci sono riusciti, almeno non dall’inizio della crisi finanziaria, che è stata uno dei più grandi eventi economici del nostro tempo. Ha ridefinito la politica.

    Tutto questo dove ci porterà? Da un punto di vista economico non c’è nulla di estremo nell’argomento a favore di maggiori programmi di investimento, specialmente dopo anni di consolidamento fiscale. Eppure l’unico partito politico, tra quelli dell’establishment, che offre questa possibilità in Europa è quello di Corbyn, che promette 500 miliardi di sterline di investimenti. In Germania, solo la Linke, il partito successore dei comunisti della Germania Est, è favorevole a un programma di massici investimenti pubblici. Nel resto del continente, dovete spostarvi decisamente verso gli estremi dello spettro politico per trovare qualcuno che sostenga un tale stimolo economico tramite investimenti.

    E quindi quando un partito dell’establishment, come il partito laburista, offre uno spostamento nelle politiche macroeconomiche che avrebbe la possibilità di mettere fine alle sofferenze post-crisi deve essere preso sul serio. Se i Conservatori attualmente al governo fanno pasticci nel gestire la Brexit, e potrebbero farli, le elezioni del 2020 nel Regno Unito potrebbero essere una partita aperta.

    Nell’eurozona le scelte sono ancora più estreme. I cittadini dell’eurozona hanno solo due strade verso maggiori investimenti. La prima è uscire dall’euro, essendo l’unica via lecita con cui un paese può sfuggire alle regole fiscali che limitano gli investimenti a livello nazionale. Questa è la scelta fornita dai partiti estremisti.

    La seconda opzione sarebbe quella di un programma di investimento a livello dell’intera eurozona, gestito centralmente e finanziato con titoli di debito comunitari o, più direttamente, stampando moneta. L’emissione di eurobond e la monetizzazione del debito sono ritenute però entrambe irrealistiche a causa dell’opposizione tedesca. Pertanto, a meno che non optiate per i partiti estremisti, non vi resta alcuna scelta reale.

    Che dire del programma di investimenti della stessa Commissione europea? A guardare bene è soltanto fumo, un’irrilevanza macroeconomica priva di fondi.

    La mia previsione è che la politica si adeguerà alle necessità economiche come ha già fatto negli anni ’80, ma questa volta nella direzione opposta. C’è però la possibilità che vada a finire come negli anni ’30. È difficile dirlo. Ciò di cui sono certo è che il consenso schiacciante a favore delle politiche economiche centriste e liberiste si sta spezzando, e questo influenzerà il modo in cui vediamo i leader come Corbyn.

    Pubblicato sul Financial Times il 3 ottobre 2016. Traduzione di Voci dall’Estero rivista da Thomas Fazi. 

    Ti potrebbe piacere anche

    UE e Canada verso una associazione più stretta. Lo hanno annunciato il primo ministro canadese Mark Carney e i presidenti di Consiglio europeo, Antonio Costa, e Commissione europea, Ursula von der Leyen. Source: EC - Audiovisual Service
    Politica Estera

    UE e Canada si avvicinano il più possibile, per tenere lontano Trump

    30 Ottobre 2026
    La Commissione UE ha adottato la proposta per il prestito da 45 miliardi a Kiev per il 2027. Crediti: Commissione europea
    Le Brevi

    La Commissione UE adotta la proposta per i 45 miliardi di prestito a Kiev per il 2027

    30 Ottobre 2026
    Il Belgio vince la medaglia d'oro per il miglior panettone artistico al mondo. Ma è fatto dall'italiano Antonio Santangelo.
    Le Brevi

    Il Belgio primo al mondo per il miglior panettone aristico, che è fatto però dall’italiano Santangelo

    30 Ottobre 2026
    Ghiacciai che si sciolgono. Crediti: Dave Meckler via Unsplash
    Le Brevi

    Dall’UE più di 32 miliardi ai Paesi in via di sviluppo per il clima

    30 Ottobre 2026
    Bruno Pompeo, Marcinelle, Bois du Cazier
    Le Brevi

    Ha un nome e un volto dopo 70 anni: è Bruno Pompeo, morto nella miniera di Marcinelle

    30 Ottobre 2026
    Flavio Lorenzin (Immagine: Confimi)
    Economia

    Acciaio, le fonderie italiane di Confimi contro Bruxelles: dazi e CBAM penalizzano la filiera

    30 Ottobre 2026
    Il prossimo anno ci saranno almeno 13 grandi elezioni in Europa

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    UE e Canada verso una associazione più stretta. Lo hanno annunciato il primo ministro canadese Mark Carney e i presidenti di Consiglio europeo, Antonio Costa, e Commissione europea, Ursula von der Leyen. Source: EC - Audiovisual Service

    UE e Canada si avvicinano il più possibile, per tenere lontano Trump

    di Giulia Torbidoni
    30 Ottobre 2026

    Von der Leyen chiarisce che "questa partnership non contro qualcun altro". Ma poi aggiunge che "ciò che conta oggi è...

    La Commissione UE ha adottato la proposta per il prestito da 45 miliardi a Kiev per il 2027. Crediti: Commissione europea

    La Commissione UE adotta la proposta per i 45 miliardi di prestito a Kiev per il 2027

    di Redazione eunewsit
    30 Ottobre 2026

    Bruxelles - La Commissione europea ha adottato oggi (30 ottobre) una proposta, che dovrà essere sottoposta all'approvazione del Consiglio, relativa...

    Il Belgio vince la medaglia d'oro per il miglior panettone artistico al mondo. Ma è fatto dall'italiano Antonio Santangelo.

    Il Belgio primo al mondo per il miglior panettone aristico, che è fatto però dall’italiano Santangelo

    di Redazione eunewsit
    30 Ottobre 2026

    Bruxelles - Il Belgio ha vinto la medaglia d'oro per il miglior panettone artistico al mondo. Ma le mani che...

    Ghiacciai che si sciolgono. Crediti: Dave Meckler via Unsplash

    Dall’UE più di 32 miliardi ai Paesi in via di sviluppo per il clima

    di Iolanda Cuomo
    30 Ottobre 2026

    Bruxelles - In base ai dati del Consiglio dell'Unione europea, nel 2025 l'Unione europea ha erogato 32,3 miliardi di euro...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • en ENG
    • it ITA
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • en ENG
    • it ITA
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione