- L'Europa come non l'avete mai letta -
venerdì, 19 Giugno 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Renzi attacca la “debolezza strutturale” dei leader socialisti europei contro l’austerity

    Renzi attacca la “debolezza strutturale” dei leader socialisti europei contro l’austerity

    Il premier attribuisce a Hollande, senza nominarlo, un impegno “a giorni alterni” nella battaglia per cambiare le politiche economiche dell’Ue, in una Direzione del Pd che rinvia lo strappo della minoranza dem

    Domenico Giovinazzo</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@giopicheco" target="_blank">@giopicheco</a> di Domenico Giovinazzo @giopicheco
    10 Ottobre 2016
    in Politica

    Roma – In consessi come il G20 e il G8 ormai “si discute del fallimento dell’austerity”, e se in Europa ancora non si è abbandonata la ricetta del rigore economico per far ripartire la crescita è per la “debolezza strutturale” di alcuni leader socialisti, i quali “dicono di condividere” la battaglia per far cambiare direzione all’Ue, ma poi si impegnano “a giorni alterni”. È questo l’attacco sferrato dal presidente del Consiglio, Matteo Renzi, all’inizio del suo intevento alla Direzione nazionale del Partito democratico, e il bersaglio inequivocabile è il presidente francese François Hollande.

    Renzi non lo ha nominato, ma è chiaro che si riferisse al capo dell’Eliseo, responsabile della rottura di quel direttorio europeo a tre (Italia, Francia e Germania) che il premier pensava di aver costruito la scorsa estate a Ventotene, ma al quale Hollande ha di fatto preferito lo storico asse franco-tedesco, dimostrando quell’impegno “a giorni alterni” denunciato dal premier.

    Per il presidente del Consiglio, dunque, Hollande è un esponente del Pse che non ha lavorato per il Pse. È questo l’elemento che dà anche una valenza simbolica alle accuse di Renzi contro il suo compagno di partito in Europa. Perché l’attacco arriva proprio da un podio, quello della Direzione Pd, dal quale il segretario-premier fa l’ultimo tentativo per convincere la minoranza interna al suo partito a evitare lo strappo sul referendum costituzionale.

    Per far desistere la sinistra dem a votare No alla riforma, il premier ha messo sul piatto un’apertura sulla possibilità di cambiare la legge elettorale, come chiesto più volte da loro. La proposta è di una commissione del partito che dialoghi con le altre forze politiche per trovare un accordo sulle modifiche all’Italicum. Si è detto disposto a mettere in discussione tutti i punti chiave di quella che comunque considera una buona legge elettorale, ma nel concreto la discussione la si deve fare dopo il referendum. Una tempistica che non convince i suoi oppositori interni, i quali tuttavia hanno evitato la rottura scegliendo ancora una volta l’attesa.

    Uno degli sfidanti di Renzi allo scorso congresso del Pd, Gianni Cuperlo, ha voluto “cogliere l’apertura” del premier pur rimanendo diffidente. Per questo chiede che l’accordo su una modifica dell’Italicum arrivi prima del referendum. Senza questo segnale, ha annunciato Cuperlo, “il 4 dicembre non posso votare la riforma che ho votato 3 volte in Parlamento”. Una posizione analoga a quella di Roberto Speranza, altro esponente della minoranza, secondo il quale la proposta di Renzi “non è sufficiente”, perché sulla legge elettorale “serve un’iniziativa Pd e una spinta del governo”.

    Lo scontro sembra dunque destinato a proseguire nelle prossime settimane, anche perché il segretario-premier non sembra essere disposto a tutto per evitare la rottura: “La nostra responsabilità di tenere unito il partito non può tenere fermo il Paese”.

    Tags: direzione pdhollandePsereferendumrenzisocialisti europei

    Ti potrebbe piacere anche

    LA PRESIDENTE DEL CONSIGLIO GIORGIA MELONI, DONALD TRUMP PRESIDENTE USA (Imagoeconomica)
    Editoriali

    Il disastroso “mid term europeo” di Trump

    24 Marzo 2026
    Sadiq Khan mobilità
    Politica Estera

    Il sindaco di Londra Khan preme su Starmer per rientrare nell’UE

    19 Marzo 2026
    Politica

    Referendum sulla giustizia, i Verdi Europei: “Votare No per difendere l’indipendenza della magistratura”

    19 Marzo 2026
    [foto: imagoeconomica via IA]
    Politica

    Dai leader UE impegno per un piano ambizioso per la casa, nel 2026 summit europeo sul tema

    24 Ottobre 2025
    Robert Fico
    Politica

    Il partito populista Smer del premier slovacco Robert Fico espulso dai Socialisti Europei

    17 Ottobre 2025
    Robert Fico
    Politica

    I socialisti europei mettono alla porta il partito del premier slovacco Robert Fico

    16 Settembre 2025

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa, e il presidente ucraino, Volodymr Zelensky [Bruxelles, 18 giugno 2026. Foto: European Council]

    I leader UE avanti con il processo di adesione dell’Ucraina e pressione alla Russia

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    19 Giugno 2026

    Adottate a 27 le conclusioni che chiedono l'avvio dei nuovi capitoli negoziali con Kiev. Rinnovate di un anno le sanzioni...

    Da sinistra: il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa; il presidente dell'Ucraina, Volodymir Zelensky: la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen [Bruxelles, 18 giugno 2024. Foto: European Council]

    L’UE celebra Zelensky, e promette di andare avanti col processo di adesione dell’Ucraina

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    18 Giugno 2026

    Al vertice del Consiglio europeo si rinnova il sostegno a Kiev. Von der Leyen: "Auspico l'apertura di altri capitoli negoziale...

    [Foto: Party of European Socialists]

    I socialisti prima del Vertice UE: “Serve un bilancio che lavori per le persone”

    di Valeria Schröter
    18 Giugno 2026

    La presidenza del PSE si è riunita a Bruxelles poco prima dell’inizio del Consiglio europeo. I membri hanno stabilito le...

    La presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola, incontra il ministro degli Esteri italiano, Antonio Tajani alla riunione del Partito popolare europeo pre-Consiglio europeo, 2026. Crediti: Parlamento europeo

    Tajani (FI-PPE):”Serve un inviato speciale che parli con Mosca con una voce unica europea”

    di Iolanda Cuomo
    18 Giugno 2026

    Secondo il vice premier e ministro degli Affari esteri, il nome dovrà essere scelto da tutti gli Stati membri: "Bisogna...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione