- L'Europa come non l'avete mai letta -
mercoledì, 6 Maggio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Giovani e (dis)impegno politico: esiste una cura?

    Giovani e (dis)impegno politico: esiste una cura?

    Cala l'impegno politico giovanile a causa della sfiducia nel poter fare la differenza, ma aumenta l'impegno sociale attraverso volontariato e Ong

    Martina Di Marco</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@Marty_BXL" target="_blank">@Marty_BXL</a> di Martina Di Marco @Marty_BXL
    29 Novembre 2016
    in Politica

    Bruxelles – Quale ruolo per i giovani nel proteggere la democrazia in Europa? Questo il tema del dibattito svoltosi oggi presso la sede dello European Policy Centre a Bruxelles, organizzato dall’associazione FutureLab Europe.

    Il punto di partenza della discussione è stato fornito dalla preoccupazione destata dal crescente disimpegno politico in particolare delle giovani generazioni: secondo l’ultima indagine Eurobarometro, la percentuale di europei tra i 15 e i 30 anni che ha votato a una qualche elezione è drasticamente calata dall’80% del 2011, al 73% nel 2013 e al 63% nel 2015. Questi dati, come è stato sottolineato nel corso del dibattito a cui hanno partecipato anche l’eurodeputato Pd Brando Benifei, Elisa Lironi, Digital democracy and campaigning manager presso lo European Citizen Action Service (ECAS) e Artur Wieczorek, Segretario generale della Federazione dei giovani verdi europei (Fyeg), non devono far pensare che le giovani generazioni si disinteressino alla cosa pubblica: anzi, le statistiche dimostrano il contrario. Si è registrato un forte incremento del numero di giovani che si impegnano in progetti di volontariato, Ong, che firmano petizioni.

    “I giovani si interessano delle tematiche sociali” ha fatto notare Darija Maric, membro di FutureLab Europe, e vogliono portare il proprio contributo. La causa principale del disimpegno nelle politiche mainstream sono la sempre più diffusa sensazione di “non poter fare la differenza” ha continuato Maric. In altre parole, è presente nell’animo delle giovani generazioni un sentimento cinico di profonda disillusione nei confronti di politiche che dimostrano di non prendere sul serio le necessità di una generazione che si è sentita troppo spesso privata delle proprie speranze, della capacità di costruirsi il proprio futuro. Sentimenti, questi, che si sommano a una mancanza di fiducia generale nella capacità (e volontà) dei politici di mantenere le promesse fatte e a un disinteresse nei confronti di politiche “che sembrano tutte uguali fra loro” ha fatto notare Benifei.

    La situazione si complica ulteriormente se si aggiunge la difficoltà di comunicare con il pubblico più giovane, ha concluso Lironi: “I politici non sanno come approcciarsi ai giovani, soprattutto attraverso i social media: i giovani sono molto individualisti, sono molto cinici riguardo al futuro, non hanno molta speranza”, vi è, perciò, la necessità che i soggetti della sfera pubblica ristabiliscano “un’interazione maggiore” e più diretta con il pubblico più giovane. Non sentendosi ascoltati nell’arena politica tradizionale, non sentendosi considerati, i giovani preferiscono impiegare le proprie energie, portare e promuovere la propria visione del mondo altrove.

    Rimproveri e critiche mosse alle giovani generazioni anche in ambito domestico sono inutili, se non controproducenti. Occorre piuttosto impegnarsi concretamente per ricostruire un rapporto di fiducia tra attori politici e giovani cittadini. Varie sono state le proposte per rispondere al problema: “Implementare il ruolo del giornalismo” ha suggerito Janosch Delcker, giornalista politico per il giornale Politico, “rendere l’Europa più federale” e creare delle “strutture sovranazionali” in grado di guidare i cambiamenti in atto ha proposto Wieczorek, segretario generale della Federazione dei giovani verdi europei. Secondo Benifei bisognerebbe “aprire i confini”, mentre Lironi ha sottolineato l’importanza della presenza di tre componenti per “restaurare la fiducia” nella politica: “Competenza, disponibilità e integrità”.

    Secondo i relatori, inoltre, è possibile convertire l’impegno giovanile nelle tematiche sociali per proporre una forma di politica alternativa, che sia in grado di andare oltre la classica politica portata avanti attraverso il sistema dei partiti: per fare ciò, si è detto essere necessario che gli attivisti siano più ambiziosi nei loro progetti, oltre a sottolineare l’importanza di far sentire la propria voce in una sede dove “non possa essere ignorata”, suggerisce Wieczorek.

    Inoltre, attraverso la promozione di un’”educazione civile”, ha affermato Lironi, e la creazione di “politiche strutturate”, secondo Benifei, sarebbe possibile muovere i primi passi per riavvicinare alla partecipazione politica chi se ne è disinteressato.

    Tags: democrazia rappresentativagiovanipartecipazione politicaunione europea.

    Ti potrebbe piacere anche

    Diritti

    Nell’UE il 24, 3 per cento dei giovani fa attivismo online

    24 Aprile 2026
    Inquinamento
    Salute

    L’inquinamento può causare problemi di salute mentale: lo studio dell’Agenzia europea per l’Ambiente

    7 Aprile 2026
    Il primo ministro ungherese, Viktor Orbán, e il candidato dell'opposizione, Péter Magyar (Photo: © European Union, 1998 – 2026)
    Politica

    L’Ungheria va alle urne sotto lo sguardo speranzoso dell’UE

    7 Aprile 2026
    [foto: Flautomagico25/Wikimedia Commons. https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Laurea_di_Clelia.JPG]
    Economia

    In Italia si studia per poi fare altro, nell’UE solo la metà dei giovani trova il lavoro giusto

    18 Febbraio 2026
    Cultura

    DiscoverEU, 40 mila giovani selezionati per viaggiare gratis in treno attraverso l’Europa

    7 Gennaio 2026
    [foto: imagoeconomica]
    Cronaca

    Il caro-casa e il caro-interessi spingono i giovani a non mettere su famiglia

    29 Ottobre 2025

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    AFCO PFE Patrioti per l'europa cordone sanitario

    Salta il cordone sanitario all’Eurocamera: la relazione sulla democrazia assegnata ai Patrioti per l’Europa

    di Annachiara Magenta annacmag
    5 Maggio 2026

    A far saltare la coalizione europeista e centrista presente da anni al Parlamento europeo sono stati sette eurodeputati del PPE,...

    Maroš Šefčovič, commissario europeo per il Commercio, insieme a Jamieson Greer, rappresentante commerciale degli Stati Uniti, durante un loro incontro il 24 aprile 2026 a Washington. Fonte: Commissione UE

    L’UE agli USA: “Noi siamo all’accordo di luglio, con dazi del 15 per cento”

    di Giulia Torbidoni
    5 Maggio 2026

    La presidente della Commissione, von der Leyen: "Un accordo è un accordo" e "siamo preparati a ogni scenario"

    Il Primo Ministro rumeno Ilie Bolojan interviene durante il voto di sfiducia contro il suo Governo al Palazzo del Parlamento a Bucarest, in Romania, 5 maggio 2026. Immagine da IPA Agency. Copyright: CHINE NOUVELLE/SIPA /IPA.

    In Romania cade il governo dell’europeista Bolojan

    di Iolanda Cuomo
    5 Maggio 2026

    I socialdemocratici hanno abbandonato la coalizione per allearsi con il partito di estrema destra Alleanza per l’unità dei rumeni. Le...

    [Foto: imagoeconomica]

    Lagarde: “I Paesi con fonti energetiche non fossili sono più protetti” dagli shock

    di Valeria Schröter
    5 Maggio 2026

    Le analisi della BCE sull'attuale crisi mostrano che le rinnovabili "offrono la via più chiara per ridurre al minimo i...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione