- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 7 Febbraio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Net & Tech
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Salute
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Salute
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Cronaca » La Polonia vuole ritirarsi dalla Convenzione contro la violenza sulle donne

    La Polonia vuole ritirarsi dalla Convenzione contro la violenza sulle donne

    Il governo conservatore pensa ad un nuovo duro colpo ai diritti civili dopo il tentativo fallito di vietare l'aborto: "Non siamo d'accordo con soluzioni e opinioni espresse nel testo". Proteste da Bruxelles

    Letizia Pascale</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@LetiziaPascale" target="_blank">@LetiziaPascale</a> di Letizia Pascale @LetiziaPascale
    7 Dicembre 2016
    in Cronaca
    Polonia violenza donne

    Bruxelles – Evitare ogni forma di violenza contro le donne, eliminare tutti i pregiudizi sull’inferiorità femminile. Possibile essere in disaccordo con questi obiettivi? Evidentemente sì, almeno in Polonia, dove il governo conservatore di Beata Szydlo è deciso a ritirare il Paese dalla convenzione di Istanbul del Consiglio d’Europa, lo strumento internazionale giuridicamente vincolante per proteggere le donne contro qualsiasi forma di violenza. Ad annunciarlo è stato lo stesso ministro (donna) delle Politiche sociali del Paese, Elżbieta Rafalska, in un’intervista al quotidiano Gazeta Wyborcza. “Sono favorevole a che la Polonia esca dalla convenzione”, ha dichiarato la ministra, confermando le voci non ufficiali che da qualche giorno circolavano nel Paese. “Fin dall’inizio siamo stati contrari” alla convenzione, ha sottolineato l’esponente del partito di governo Diritto e giustizia (Pis), secondo cui “una serie di opinioni e di soluzioni espresse” nel testo “vanno contro i nostri punti di vista”. In particolare quelle “sulle disposizioni legate alle visioni culturali di genere”, ha spiegato Rafalska, chiarendo: “Per me il genere è una categoria biologica e non culturale”. Il governo starebbe già discutendo di come tradurre in realtà i propositi per uscire dalla convenzione che il Paese ha firmato nel 2012 e ratificato nel 2015.

    Si tratterebbe di un altro pesantissimo attacco ai diritti delle donne nel Paese, dopo il tentativo di pochi mesi fa per abolire completamente il diritto di aborto, anche in caso di stupro o incesto. Tentativo fallito grazie ad una massiccia protesta di piazza da parte delle donne polacche, oltre che alle critiche internazionali piovute da ogni parte sul Paese. Il governo di Varsavia non sembra comunque spaventato dalle critiche e dagli scontri diretti, come ha dimostrato nella disputa con l’Unione europea, che da mesi lo accusa di avere messo a rischio lo stato di diritto nel Paese con le leggi che hanno modificato il funzionamento della Corte costituzionale e ristretto la libertà di stampa. Provvedimenti che l’esecutivo polacco rifiuta di modificare nonostante il rischio di sanzioni da parte di Bruxelles.

    Certamente, il nuovo tentativo di colpo alla tutela nei confronti delle donne non aiuterà a distendere i rapporti, come dimostrano le prime reazioni che già iniziano ad arrivare dal Parlamento europeo. La commissione dei diritti delle Donne sta già mettendo a punto una lettera da recapitare a Varsavia, mentre il gruppo dei Verdi vuole chiedere un dibattito in Plenaria sul tema. “Questa nuova manovra reazionaria del governo polacco è allarmante per le donne e la dice lunga sul processo di degradazione democratica attivamente orchestrato dai dirigenti conservatori del Paese”, avverte il deputato Green, Ernest Urtasun, coordinatore della commissione dei Diritti delle donne del Parlamento europeo.

    “I diritti delle donne non si negoziano, l’Unione europea è fondata su valori comuni”, protesta anche la delegazione degli eurodeputati francesi del gruppo S&D, che invita la Commissione ad accentuare la pressione su Varsavia con la procedura sulla protezione dello stato di diritto, “utilizzando seriamente” anche la procedura prevista dall’articolo 7, che può portare a sanzioni tra cui la sospensione del diritto di voto del Paese in Consiglio. I socialisti chiedono anche che si acceleri sulla ratifica della Convenzione di Istanbul anche da parte dell’Unione europea, così che “tutti gli Stati membri ne siano considerati come membri a pieno titolo”. Proprio pochi giorni fa, il 25 novembre in occasione della giornata internazionale della lotta contro la violenza sulle donne, il Parlamento europeo ha sottolineato l’importanza della Convenzione di Istanbul e sostenuto a larga maggioranza la proposta della Commissione europea perché anche l’Ue la ratifichi.

    Tags: abortoBeata Szydloconvenzione di istanbuldirittidonneparlamento europeoPisPoloniaviolenzaviolenza sulle donne

    Ti potrebbe piacere anche

    due diligence sostenibilità
    Politica

    I 90 miliardi all’Ucraina, il rapporto Draghi, i Paesi terzi e d’origine sicuri. I nodi da sciogliere a Strasburgo

    6 Febbraio 2026
    Industria e Mercati

    Sindacati a Bruxelles: Solo lavoratori della difesa e dell’aerospaziale si salvano, Ue non rimanga immobile

    5 Febbraio 2026
    Politica

    La Corte UE annulla la revoca dell’immunità parlamentare per Puigdemont: “Assenza di imparzialità”

    5 Febbraio 2026
    News

    Difesa e costo della vita: Le preoccupazioni, di ora e per il futuro, dei giovani UE

    4 Febbraio 2026
    Roberto Vannacci, Matteo Salvini
    Notizie In Breve

    Vannacci lascia la Lega, i Patrioti lo cacciano dal gruppo al Parlamento europeo

    3 Febbraio 2026
    Politica Estera

    Georgia e India spingono il petrolio russo, l’UE tra malcontento e imbarazzi

    3 Febbraio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    GLEAMLIGHT

    Stefano Palmieri è il nuovo presidente della sezione REX del CESE: “Da questa instabilità geopolitica costi politici e sociali”

    di Carlo Fumagalli
    6 Febbraio 2026

    “Dobbiamo cercare a tutti i costi di attuare uno sforzo diplomatico”: dal divario tra le relazioni Usa-Ue fino all’accordo sul...

    This photograph taken on March 23, 2022, shows the logo of US social media platform Facebook displayed on a tablet in Lille, northern France. (Photo by DENIS CHARLET / AFP)

    Nuove tensioni tra UE e USA sulle regole europee per il digitale

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    6 Febbraio 2026

    Un documento di Washington pubblica tutti i nomi dei funzionari che hanno lavorato alla legislazione sull'utilizzo di internent. La Commissione:...

    Ue Ucraina von der Leyen Zelensk

    Ucraina, arriva il 20esimo pacchetto di sanzioni UE alla Russia. Von der Leyen: “Il solo linguaggio che Mosca capisce”

    di Giulia Torbidoni
    6 Febbraio 2026

    Energia, servizi finanziari, commercio e, per la prima volta, l'uso dello strumento anti-elusione: il contenuto delle misure lanciate oggi dalla...

    Al via le Olimpiadi invernali, ma l’Ue rallenta nella produzione di sci e snowboard: Austria regina del settore

    di Annachiara Magenta annacmag
    6 Febbraio 2026

    Con il 40 per cento, l'Austria il primo Paese produttore tra i Paesi Ue. Ma non solo: Vienna è anche...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Lettere al direttore
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Lettere al direttore
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • News
      • Opinioni
      • Sport
      • Salute
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Lettere al direttore
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • News
      • Opinioni
      • Sport
      • Salute
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione