- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 17 Gennaio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Net & Tech
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Salute
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Salute
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » L’Italia vuole etichette di origine anche per il grano della pasta

    L’Italia vuole etichette di origine anche per il grano della pasta

    La nuova etichettatura partirà in Italia nel 2017 ma il ministro dell’Agricoltura Martina chiede un confronto con Bruxelles perché diventi norma comunitaria. De Castro indica nel Ceta e nei trattati commerciali internazionali l’unico strumento per la tutela delle indicazioni geografiche

    Domenico Giovinazzo</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@giopicheco" target="_blank">@giopicheco</a> di Domenico Giovinazzo @giopicheco
    20 Dicembre 2016
    in Economia

    Roma – Dopo il latte e i prodotti caseari, anche la pasta dovrebbe essere soggetta all’obbligo di indicare in etichetta l’origine delle materie prime, nello specifico del grano utilizzato per produrla. È questo l’obiettivo del provvedimento annunciato oggi dal ministro per le Politiche agricole, Maurizio Martina, in occasione di un incontro organizzato dal coordinatore del gruppo S&D in commissione Agricoltura del Parlamento europeo, Paolo De Castro, per discutere del cosiddetto regolamento omnibus che modificherà alcuni aspetti della Politica agricola comunitaria (Pac).

    Lo schema di decreto “è stato inviato alla Commissione europea, con la quale adesso inizierà un confronto” che “credo possa portare all’adozione del provvedimento nel nuovo anno”, ha dichiarato il ministro, precisando che la misura è stata messa a punto d’intesa con il ministro per lo Sviluppo economico, Carlo Calenda.

    “Puntiamo a dare massima trasparenza delle informazioni al consumatore, tutelare i produttori e rafforzare i rapporti di una filiera strategica per il made in Italy agroalimentare”, ha indicato il titolare dell’Agricoltura. A suo avviso, è auspicabile “una normativa europea che regoli in maniera omogenea” l’indicazione di origine delle materie prime in etichetta, e “se arriverà sarà una svolta”. Per raggiungere questo obiettivo, ha continuato, “servono dei pionieri” e “con questa sperimentazione l’Italia vuole appunto svolgere un ruolo da pioniere”.

    Nel concreto, la proposta dell’esecutivo prevede che le confezioni di pasta secca prodotte in Italia dovranno avere obbligatoriamente indicate in etichetta le indicazioni del Paese di coltivazione del grano e del Paese di molitura in cui il grano è stato macinato.

    Se queste fasi avvengono nel territorio di più Paesi, potranno essere utilizzate le diciture “Paesi Ue”, se produzione e trasformazione avvengono solo nel territorio di Stati membri, “Paesi non Ue”, se le fasi avvengono in territorio extraeuropeo, “Paesi Ue e non Ue” se i passaggi coinvolgono Stati membri e non. Inoltre, se il grano è coltivato per almeno il 50% in un Paese, in etichetta si potrà scrivere il nome del Paese. Se ad esempio si tratta dell’Italia, sarà possibile usare la dicitura “Italia e Paesi Ue e/o non Ue”.

    A proposito di indicazioni di provenienza, nel corso dell’appuntamento organizzato da De Castro si è discusso anche di protezione dei prodotti tipici. Lo stesso parlamentare europeo ha voluto rimarcare che nel Ceta, il trattato commerciale tra Ue e Canada in fase di ratifica, “per la prima volta si è arrivati al riconoscimento di oltre 170 prodotti tipici” europei, di cui “quelli italiani sono 41”. Anche per questo motivo, secondo l’esponente del Pd, è importante che, dopo l’approvazione del Parlamento europeo, che dovrebbe arrivare nella prossima plenaria, arrivino presto le ratifiche dell’accordo da parte degli Stati membri.

    “Noi possiamo migliorare la protezione dei prodotti tipici all’interno dell’Ue”, ha spiegato De Castro, “ma non c’è alcuna norma nel diritto internazionale che ci aiuti” a proteggere tali prodotti al di fuori dei confini europei. “Quindi i trattati di libero scambio internazionali sono l’unica strada per affrontare il problema del cosiddetto ‘italian sounding’”, ha indicato, ovvero quei prodotti che hanno il nome di quelli tipici italiani ma sono prodotti in altre parti del mondo e senza rispettare le regole nostrane.

    Una strada che però sembra preclusa nei rapporti con gli Stati uniti, almeno al momento. Infatti, come riconosce lo stesso parlamentare europeo, “con l’insediamento di Donald Trump alla presidenza Usa, il prossimo 20 gennaio, si chiude la possibilità di concludere un accordo sul Ttip”, il trattato di libero scambio tra Bruxelles e Washington.

    Tags: agricolturaCetacomagride castroetichettaturagranoigpindicazioni geograficheMartinaoriginepastaprodotti tipiciTtip

    Ti potrebbe piacere anche

    Difesa e Sicurezza

    L’UE vieta solo in agricoltura il composto chimico utile per la difesa

    8 Gennaio 2026
    Mercosur
    Economia

    Mercosur, l’UE discute il via libera venerdì. Lollobrigida: “Con garanzie pronti al sì all’accordo”

    7 Gennaio 2026
    Incontro tra la presidente della Commissione UE, Ursula von der Leyen, e i leader dei Paesi Mercosur [Montevideo, 5 dicembre 2024. Foto: European Commission]
    Politica Estera

    Mercosur, la firma dell’accordo commerciale slitta a gennaio. Anche Meloni intende sottoscriverlo

    19 Dicembre 2025
    Agricoltori Proteste Trattori
    Agrifood

    Trattori in piazza a Bruxelles contro i tagli alla Politica agricola e l’accordo Mercosur

    18 Dicembre 2025
    France's President Emmanuel Macron (L) and Italy’s Prime Minister Giorgia Meloni (R) react as they meet at Chigi palace in Rome on June 3, 2025.  (Photo by Alberto PIZZOLI / AFP)
    Economia

    L’Italia ago della bilancia sul Mercosur. Macron: “Meloni d’accordo, non siamo pronti”

    18 Dicembre 2025
    Agrifood

    La Commissione europea apre a un maggiore uso di pesticidi in agricoltura

    17 Dicembre 2025

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    TikTok

    Tik Tok: nuovo meccanismo per limitare il social agli under 18

    di Enrico Pascarella
    16 Gennaio 2026

    Il social network implementa una procedura interna per controllare e sospendere i profili degli under 13. La pressione politica inizia...

    Il Consiglio UE apre la strada alla creazione di gigafactory per l’Intelligenza artificiale

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Gennaio 2026

    Approvato un emendamento al regolamento sul calcolo ad alte prestazioni per consentire un maggiore sviluppo tecnologico e industriale. Le norme...

    In Europa gli italiani cambiano alleanze per il Mercosur: il Pd con FdI e FI, Lega con M5S

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Gennaio 2026

    La sessione plenaria del Parlamento europeo ha nell'accordo di libero scambio con i Paesi del sud America il piatto forte...

    Difesa, la Commissione propone primi esborsi SAFE per otto Paesi membri

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Gennaio 2026

    Chiesto al Consiglio di autorizzare l'erogazione per Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca, Portogallo, Romania e Spagna. Von der Leyen: "Fare...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Lettere al direttore
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Lettere al direttore
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • News
      • Opinioni
      • Sport
      • Salute
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Lettere al direttore
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • News
      • Opinioni
      • Sport
      • Salute
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione