- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 3 Ottobre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » L’Italia vuole etichette di origine anche per il grano della pasta

    L’Italia vuole etichette di origine anche per il grano della pasta

    La nuova etichettatura partirà in Italia nel 2017 ma il ministro dell’Agricoltura Martina chiede un confronto con Bruxelles perché diventi norma comunitaria. De Castro indica nel Ceta e nei trattati commerciali internazionali l’unico strumento per la tutela delle indicazioni geografiche

    Domenico Giovinazzo</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@giopicheco" target="_blank">@giopicheco</a> di Domenico Giovinazzo @giopicheco
    20 Dicembre 2016
    in Economia

    Roma – Dopo il latte e i prodotti caseari, anche la pasta dovrebbe essere soggetta all’obbligo di indicare in etichetta l’origine delle materie prime, nello specifico del grano utilizzato per produrla. È questo l’obiettivo del provvedimento annunciato oggi dal ministro per le Politiche agricole, Maurizio Martina, in occasione di un incontro organizzato dal coordinatore del gruppo S&D in commissione Agricoltura del Parlamento europeo, Paolo De Castro, per discutere del cosiddetto regolamento omnibus che modificherà alcuni aspetti della Politica agricola comunitaria (Pac).

    Lo schema di decreto “è stato inviato alla Commissione europea, con la quale adesso inizierà un confronto” che “credo possa portare all’adozione del provvedimento nel nuovo anno”, ha dichiarato il ministro, precisando che la misura è stata messa a punto d’intesa con il ministro per lo Sviluppo economico, Carlo Calenda.

    “Puntiamo a dare massima trasparenza delle informazioni al consumatore, tutelare i produttori e rafforzare i rapporti di una filiera strategica per il made in Italy agroalimentare”, ha indicato il titolare dell’Agricoltura. A suo avviso, è auspicabile “una normativa europea che regoli in maniera omogenea” l’indicazione di origine delle materie prime in etichetta, e “se arriverà sarà una svolta”. Per raggiungere questo obiettivo, ha continuato, “servono dei pionieri” e “con questa sperimentazione l’Italia vuole appunto svolgere un ruolo da pioniere”.

    Nel concreto, la proposta dell’esecutivo prevede che le confezioni di pasta secca prodotte in Italia dovranno avere obbligatoriamente indicate in etichetta le indicazioni del Paese di coltivazione del grano e del Paese di molitura in cui il grano è stato macinato.

    Se queste fasi avvengono nel territorio di più Paesi, potranno essere utilizzate le diciture “Paesi Ue”, se produzione e trasformazione avvengono solo nel territorio di Stati membri, “Paesi non Ue”, se le fasi avvengono in territorio extraeuropeo, “Paesi Ue e non Ue” se i passaggi coinvolgono Stati membri e non. Inoltre, se il grano è coltivato per almeno il 50% in un Paese, in etichetta si potrà scrivere il nome del Paese. Se ad esempio si tratta dell’Italia, sarà possibile usare la dicitura “Italia e Paesi Ue e/o non Ue”.

    A proposito di indicazioni di provenienza, nel corso dell’appuntamento organizzato da De Castro si è discusso anche di protezione dei prodotti tipici. Lo stesso parlamentare europeo ha voluto rimarcare che nel Ceta, il trattato commerciale tra Ue e Canada in fase di ratifica, “per la prima volta si è arrivati al riconoscimento di oltre 170 prodotti tipici” europei, di cui “quelli italiani sono 41”. Anche per questo motivo, secondo l’esponente del Pd, è importante che, dopo l’approvazione del Parlamento europeo, che dovrebbe arrivare nella prossima plenaria, arrivino presto le ratifiche dell’accordo da parte degli Stati membri.

    “Noi possiamo migliorare la protezione dei prodotti tipici all’interno dell’Ue”, ha spiegato De Castro, “ma non c’è alcuna norma nel diritto internazionale che ci aiuti” a proteggere tali prodotti al di fuori dei confini europei. “Quindi i trattati di libero scambio internazionali sono l’unica strada per affrontare il problema del cosiddetto ‘italian sounding’”, ha indicato, ovvero quei prodotti che hanno il nome di quelli tipici italiani ma sono prodotti in altre parti del mondo e senza rispettare le regole nostrane.

    Una strada che però sembra preclusa nei rapporti con gli Stati uniti, almeno al momento. Infatti, come riconosce lo stesso parlamentare europeo, “con l’insediamento di Donald Trump alla presidenza Usa, il prossimo 20 gennaio, si chiude la possibilità di concludere un accordo sul Ttip”, il trattato di libero scambio tra Bruxelles e Washington.

    Tags: agricolturaCetacomagride castroetichettaturagranoigpindicazioni geograficheMartinaoriginepastaprodotti tipiciTtip

    Eunews Newsletter

    Ti potrebbe piacere anche

    Massimiliano Giansanti all'ultimo Meeting di Rimini. 2026. Source: Imagoeconomica
    Agrifood

    Giansanti rieletto all’unanimità alla guida del COPA, Lollobrigida: “Garanzia per il settore agricolo”

    2 Ottobre 2026
    Photo de Roberta Sorgesur Unsplash
    Agrifood

    L’Italia trema per le difficoltà nel settore dell’olio d’oliva: “Attivare i fondi della Riserva agricola UE”

    28 Settembre 2026
    PESTE SUINA AVIARIA AGRICOLTORI
    Agrifood

    Aviaria e peste suina, dall’UE oltre 73 milioni all’Italia per gli agricoltori colpiti

    25 Settembre 2026
    Lollobrigida e Hansen
    Le Brevi

    Lollobrigida vede Hansen su bilancio UE e PAC: “Italia farà sentire la sua posizione”

    25 Settembre 2026
    Image by ubert from Pixabay
    Le Brevi

    L’Olio dei Colli di Bologna diventa Indicazione Geografica Protetta (IGP)

    16 Settembre 2026
    Trattore. Crediti: Ethereal Optics via Imagoeconomica
    Le Brevi

    Eurostat, in calo del 5,8 per cento i prezzi della produzione agricola

    10 Settembre 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Immagine di repertorio: Vertice G7 nel giugno 2026 in Francia ad Évian-Les-Bains. Source: Imagoeconomica

    Riunione straordinaria del G7 in allarme sul petrolio: “Rilasceremo 100 milioni di barili in 4 mesi”

    di Giulia Torbidoni
    2 Ottobre 2026

    Macron rassicura che l'azione non è un cedimento alle pretese del presidente Trump. Tra le altre misure adottate l'impegno a...

    Libertà di stampa. Crediti: Markus Winkler via Unsplash

    Presentati i finalisti dei premi Sakharov e Daphne Garuana Galizia del Parlamento europeo

    di Iolanda Cuomo
    2 Ottobre 2026

    Si tratta di due dei due principali riconoscimenti dell'Eurocamera alla libertà di pensiero e di stampa. I vincitori verranno annunciati...

    Massimiliano Giansanti all'ultimo Meeting di Rimini. 2026. Source: Imagoeconomica

    Giansanti rieletto all’unanimità alla guida del COPA, Lollobrigida: “Garanzia per il settore agricolo”

    di Redazione eunewsit
    2 Ottobre 2026

    Zingaretti (PD): "Un riconoscimento importante anche per l'agricoltura italiana"

    Macedonia del Nord, UE, Skopje

    Von der Leyen punta a sbloccare lo stallo tra Macedonia del Nord e Bulgaria

    di Annachiara Magenta annacmag
    2 Ottobre 2026

    I rapporti tra Sofia e Skopje sono segnati da una disputa identitaria e storica che negli ultimi anni si è...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione