- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 9 Maggio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Cronaca » Immigrazione e terrorismo sono le principali preoccupazioni per i cittadini europei

    Immigrazione e terrorismo sono le principali preoccupazioni per i cittadini europei

    Lo dice l'ultimo Eurobarometro. In Italia dopo le migrazioni in ansia per disoccupazione, poi terrorismo e situazione economica a pari merito. Sostegno alle priorità della Commissione Ue

    Redazione</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/eunewsit" target="_blank">eunewsit</a> di Redazione eunewsit
    22 Dicembre 2016
    in Cronaca
    eurobarometro, sondaggio, immigrazione, terrorismo, disoccupazione

    Bruxelles – L’immigrazione e il terrorismo continuano ad essere visti come i problemi più importanti dell’Unione europea, anche se ad un livello leggermente inferiore rispetto all’ultimo sondaggio nella primavera del 2016. Lo dice l’ultimo sondaggio Eurobarometro condotto tra i cittadini dei Ventotto (prima dell’attentato al mercato di Natale a Berlino), il quale rileva anche che il sostegno per le priorità e le politiche dell’Unione europea rimane forte, ed è aumentato dalla primavera del 2016. Oggi è stato pubblicata anche un’indagine speciale sul “Futuro dell’Europa”.

    Alla domanda circa le loro principali preoccupazioni, gli europei confermano che l’immigrazione rimane in cima (è la prima risposta del 45% dei cittadini, – 3 punti percentuali dalla primavera scorsa). Il terrorismo (32%, – 7) rimane il secondo elemento più frequentemente citato, ben prima della situazione economica (20%, + 1), lo stato delle finanze pubbliche degli Stati membri (17%, +1) e la disoccupazione (16%, + 1). L’immigrazione la prima preoccupazione in tutti gli Stati membri, ad eccezione della Spagna e del Portogallo dove primeggiano il terrorismo e lo stato delle finanze pubbliche dei Ventotto.

    In Italia con il 49% l’immigrazione è il primo pensiero, seguita dalla disoccupazione al 27. Poi, allo stesso livello, ci sono terrorismo e situazione economica al 23% di “prime risposte”. Segue poi lo stato delle finanze pubbliche nell’Ue al 12% e la criminalità al 10%. In fondo alla classifica le pensioni (5%), le forniture energetiche (4%) e l’influenza dell’Une nel Mondo (3%).

    A livello nazionale, le principali preoccupazioni sono la disoccupazione (31%, – 2) e l’immigrazione (26%, – 2). La situazione economica è al terzo posto (19%, invariato).

    Rispetto alla precedente rilevazione della primavera 2016, il supporto per i temi prioritari fissati dalla Commissione europea è aumentato ulteriormente.

    – Per quanto riguarda la questione delle migrazioni, il 69% degli europei afferma di essere a favore di una politica europea comune in materia di migrazioni e il 61% sono positivi sulla migrazione di persone provenienti da altri Stati membri dell’Ue. Tuttavia, il 56% sono negativi sull’immigrazione di persone provenienti da fuori dell’Ue.

    – L’81% degli europei è a favore della libera circolazione dei cittadini comunitari che possono vivere, lavorare, studiare e fare affari in tutta l’Ue. La maggioranza degli intervistati sostengono la libera circolazione in tutti i paesi.

    – Il sostegno per l’euro è leggermente in crescita (58% nell’UE nel complesso, il 70% nella zona euro).

    – Sugli investimenti all’interno dell’Ue, il 56% degli europei è d’accordo che il denaro pubblico dovrebbe essere usato per stimolare gli investimenti del settore privato a livello comune.

    Proseguendo il trend positivo visto nel sondaggio primavera 2016, la fiducia nell’Ue è aumentata al 36% (dal 33%). La fiducia nei parlamenti nazionali e dei governi è aumentata, ma rimane al di sotto fiducia nell’Ue.

    Il 38% degli europei ha un’immagine neutra dell’Ue, una percentuale che è rimasta invariata dalla primavera del 2015. Il 35%, ne ha un’immagine positiva (dato il leggera crescita), mentre l’immagine negativa è diminuita al 25%.

    Quattro europei su dieci ritengono che la loro voce conta nell’Ue, appena sotto il picco del 42% registrato nella primavera del 2014 e la primavera del 2015.

    Il 67% degli europei si sentono cittadini dell’Ue.

    La consapevolezza del programma Erasmus è aumentata notevolmente dal 2009: oltre la metà degli europei ora ne hanno sentito parlare. Inoltre, la larghissima maggioranza degli europei, 86%, ha un’immagine positiva di questo programma. Anche se la consapevolezza varia notevolmente da un paese all’altro, Erasmus è visto in una luce positiva dalla grande maggioranza della popolazione in tutti gli Stati membri.

    Il Trattato di Roma del 1957 è visto come un evento positivo nella storia d’Europa dal 69% degli europei. Questo punto di vista è condiviso a maggioranze in tutti gli Stati membri.

    Secondo il sondaggio sul Futuro dell’Europa due terzi degli europei vedono l’Ue come luogo di stabilità in un mondo travagliato. La maggioranza degli intervistati in tutti gli Stati membri condividono questo punto di vista.

    Il 60% degli europei ritiene anche che il progetto europeo offre una prospettiva futura per i giovani d’Europa. L’82% degli europei concordano sul fatto che l’economia di libero mercato dovrebbe andare di pari passo con un elevato livello di protezione sociale.

    Più di sei europei su dieci ritengono che il processo decisionale in una serie di settori dovrebbe essere a livello europeo. Otto su dieci dicono che dovrebbe essere così per quanto riguarda lotta al terrorismo e la promozione della democrazia e della pace” (entrambi 80%); più di sette su dieci pensano la stessa cosa per la protezione dell’ambiente (77%), la promozione della parità di trattamento tra uomini e donne” (73%), così come per affrontare la questione delle migrazioni dal di fuori dell’Ue (71% ).

    L’Eurobarometro standard Autunno 2016 (EB 86) è stato condotto attraverso interviste faccia a faccia tra il 3 e il 16 novembre 2016. Un totale di 32.896 persone sono state intervistate in tutti gli Stati membri dell’UE e nei paesi candidati.

    La Speciale Eurobarometro 451 Futuro dell’Europa è stato condotto attraverso interviste faccia a faccia tra il 24 settembre e il 3 ottobre 2016. Un totale di 27.768 persone sono state intervistate in tutti gli Stati membri dell’Ue.

    eurobarometro

    Tags: cittadini uedisoccupazioneeurobarometroimmigrazionesondaggioterrorismo

    Ti potrebbe piacere anche

    Centro per migranti a Gjader, il 22 ottobre 2024, a Gjader (Albania). Questo complesso è uno dei due centri costruiti dal governo italiano in Albania per accogliere i richiedenti asilo soccorsi nel Mediterraneo. Lo scorso 16 ottobre, la prima nave militare noleggiata dall'Italia è arrivata al centro di Shegjin con 16 migranti a bordo, che sono stati poi tutti rimpatriati in Italia dopo che la magistratura italiana ne ha ordinato il rimpatrio, poiché i paesi di provenienza dei migranti, Bangladesh ed Egitto, non possono essere considerati sicuri. Foto di Antonio Sempere / Europa Press/ABACAPRESS.COM. Fonte: IPA Agency
    Diritti

    Avvocato generale: “Protocollo Italia-Albania sui migranti legale in linea di principio”

    23 Aprile 2026
    Terroristi, fondamentalisti [foto: Carlo Carino/imagoeconomica, via IA]
    Politica Estera

    Il Medio Oriente preoccupa l’UE: “Occhi aperti sulla minaccia del terrorismo”

    17 Aprile 2026
    I vigili del fuoco lavorano tra le macerie di una sezione di un condominio di nove piani nel quartiere di Sviatoshynskyi, distrutto dall'attacco missilistico e con droni russi a Kiev, il 31 luglio 2025. Sei persone sono morte nella capitale, tra cui un bambino di sei anni e sua madre, e decine sono rimaste ferite. Fonte: Ipa Agency (Foto di Danylo Antoniuk/Ukrinform) (Foto di Ukrinform/Ukrinform/Sipa USA)
    Politica Estera

    L’UE dopo gli attacchi russi alle città ucraine: “Aumenteremo la pressione su Mosca”

    16 Aprile 2026
    Salvataggio migranti ad opera di medici senza frontiere [foto: Sara Minelli/imagoeconomica]
    Politica

    Brunner: “Dal Medio Oriente sfide significative, anche per l’immigrazione”

    16 Aprile 2026
    Ricerca di lavoro. Fonte: Carlo Carino via Imagoeconomica
    Economia

    Disoccupazione stabile al 5,9 per cento nell’UE, mentre sale al 6,2 per cento nell’eurozona

    1 Aprile 2026
    [foto: Alessia Mastropietro/imagoeconomica]
    Politica

    Aula divisa ma sull’immigrazione vince il ‘sì’ alla stretta, il Parlamento UE approva il controverso regolamento rimpatri

    26 Marzo 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Un momento della cerimonia di oggi in Campidoglio

    I giovani raccontano il futuro dell’Europa: premiati i vincitori di “Dream for Europe”

    di Giorgio Dell'Omodarme
    8 Maggio 2026

    Nella Sala della Protomoteca in Campidoglio, si è svolta la cerimonia di premiazione del Contest fotografico promosso da Fondazione Articolo...

    Festa dell’Europa. Premiati i migliori elaborati fotografici per il contest “Dream for Europe”

    di Redazione eunewsit
    8 Maggio 2026

    Pace, conoscenza e impegno: i “sogni” dei ragazzi per l’Europa. In collaborazione con il Parlamento europeo prosegue l’impegno di Fondazione Articolo...

    [Foto: IPA Agency]

    Sviluppo sostenibile e Agenda 2030, l’UE non può permettersi di rallentare

    di Valeria Schröter
    8 Maggio 2026

    A Bruxelles il Festival promosso da ASviS per muovere istituzioni, imprese e società civile attorno a una visione condivisa dello...

    Fonte: Imagoeconomia

    Le emissioni dell’aviazione tornano a crescere in Europa: sotto accusa le compagnie low cost

    di Annachiara Magenta annacmag
    8 Maggio 2026

    Dall'analisi di Transport & Environment emerge che il Vecchio Continente è l’unica tra le prime tre regioni mondiali ad aver...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione