- L'Europa come non l'avete mai letta -
venerdì, 19 Giugno 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica Estera » Questione israelo-palestinese: Ue in linea con la conferenza di Parigi

    Questione israelo-palestinese: Ue in linea con la conferenza di Parigi

    I ministri dei Ventotto ribadiscono la necessità di adottare la soluzione dei “due popoli due Stati” e chiedono a Tel Aviv di interrompere la costruzione di colonie illegali

    Lisa D'Ignazio</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@DIgnazioLisa" target="_blank">@DIgnazioLisa</a> di Lisa D'Ignazio @DIgnazioLisa
    16 Gennaio 2017
    in Politica Estera

    Bruxelles – L’Europa è in linea con quanto deciso domenica a Parigi sul conflitto israelo-palestinese. La dichiarazione finale condivisa e firmata nella capitale francese, a termine della conferenza internazionale sul Medio Oriente voluta da Francois Hollande, “riflette la posizione di tutta l’Unione europea”. L’Alto Rappresentante per la politica estera dei 28 Stati membri, Federica Mogherini, schiera così l’Unione dalla parte della comunità internazionale che vuole la soluzione dei “due popoli due Stati”, come è stato deciso dalla relazione finale condivisa da oltre 70 Paesi che hanno partecipato all’incontro.

    L’Unione si allinea alla posizione presa domenica 15 gennaio a Parigi, restando ferma sulla linea tracciata dalla risoluzione 2334 (2016) del Consiglio di sicurezza dell’Onu, che chiede al governo di Israele di “interrompere ogni attività” nei propri insediamenti illegali nei territori occupati palestinesi e a Gerusalemme est.

    “Una soluzione negoziata con i due Stati, Israele e Palestina, vivendo l’uno al fianco dell’altro in pace e sicurezza, rappresenta l’unica strada per una pace duratura”, si legge nel documento condiviso, tra gli altri, anche dai membri permanenti del Consiglio di Sicurezza Onu e della Lega Araba presenti a Parigi.

    Assenti, invece, sia Israele che la Palestina che non sono stati invitati al tavolo del confronto, provocando non pochi malumori, a partire dal Regno Unito che non ha sottoscritto la relazione parigina sul Medio Oriente. Il Paese che sta per abbandonare la famiglia europea ha espresso “forti riserve” rispetto all’assenza dei due principali attori del conflitto, storcendo il naso anche sull’opportunità di organizzare una conferenza internazionale sul conflitto mediorientale a pochi giorni dall’elezione del nuovo presidente degli Stati Uniti Donald Trump.

    Inoltre, il Regno Unito ha preso le distanze dalla dichiarazione finale anche perché, hanno fatto sapere dal Ministero degli Esteri britannico, “ci sono rischi che questa conferenza abbia inasprito le posizioni, proprio nel momento in cui c’è bisogno di incoraggiare la pace”.

    Dure critiche ai colloqui di Parigi sono arrivate dalla stessa Israele, una degli esclusi al tavolo dei negoziati, che per bocca del Primo ministro Benjamin Netanyahu domenica ha definito l’incontro di Parigi “inutile”, aggiungendo che “l’obiettivo è di costringere Israele ad accettare condizioni contrarie ai propri bisogni nazionali”.

    Sulle critiche sulla mancata presenza di Israele e Palestina, l’Alto Rappresentante ha dichiarato che “un coinvolgimento diretto delle parti può essere significativo nel processo di negoziazione”, il quale tuttavia può essere “facilitato da un approccio internazionale”.

    Mogherini ha presentato “l’unità della comunità internazionale” come base di lavoro da cui partire per risolvere sia il conflitto mediorientale, che quello siriano, i maggiori temi su cui si è concentrato il primo consiglio dei ministri degli Esteri del 2017.

    Tags: bruxellesConferenzaconsiglioEsteriisraelemediorienteMogherinionupalestinaparigirisoluzionesoluzioneue

    Ti potrebbe piacere anche

    Da sinistra: il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa; il presidente dell'Ucraina, Volodymir Zelensky: la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen [Bruxelles, 18 giugno 2024. Foto: European Council]
    Politica Estera

    L’UE celebra Zelensky, e promette di andare avanti col processo di adesione dell’Ucraina

    18 Giugno 2026
    [Foto: Party of European Socialists]
    Politica

    I socialisti prima del Vertice UE: “Serve un bilancio che lavori per le persone”

    18 Giugno 2026
    La presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola, incontra il ministro degli Esteri italiano, Antonio Tajani alla riunione del Partito popolare europeo pre-Consiglio europeo, 2026. Crediti: Parlamento europeo
    Politica Estera

    Tajani (FI-PPE):”Serve un inviato speciale che parli con Mosca con una voce unica europea”

    18 Giugno 2026
    Politica

    Riunione degli ‘Amici della Coesione’ prima del vertice UE: il bilancio non penalizzi Agricoltura e Coesione

    18 Giugno 2026
    [foto: imagoeconomica]
    Politica

    Bilancio pluriennale, non solo le divisioni UE: c’è anche lo spettro delle elezioni del 2027

    18 Giugno 2026
    Auto - economia circolare
    Green Economy

    L’economia circolare approda nelle auto: il Parlamento europeo vuole vetture più sostenibili

    18 Giugno 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Da sinistra: il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa; il presidente dell'Ucraina, Volodymir Zelensky: la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen [Bruxelles, 18 giugno 2024. Foto: European Council]

    L’UE celebra Zelensky, e promette di andare avanti col processo di adesione dell’Ucraina

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    18 Giugno 2026

    Al vertice del Consiglio europeo si rinnova il sostegno a Kiev. Von der Leyen: "Auspico l'apertura di altri capitoli negoziale...

    [Foto: Party of European Socialists]

    I socialisti prima del Vertice UE: “Serve un bilancio che lavori per le persone”

    di Valeria Schröter
    18 Giugno 2026

    La presidenza del PSE si è riunita a Bruxelles poco prima dell’inizio del Consiglio europeo. I membri hanno stabilito le...

    La presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola, incontra il ministro degli Esteri italiano, Antonio Tajani alla riunione del Partito popolare europeo pre-Consiglio europeo, 2026. Crediti: Parlamento europeo

    Tajani (FI-PPE):”Serve un inviato speciale che parli con Mosca con una voce unica europea”

    di Iolanda Cuomo
    18 Giugno 2026

    Secondo il vice premier e ministro degli Affari esteri, il nome dovrà essere scelto da tutti gli Stati membri: "Bisogna...

    Riunione degli ‘Amici della Coesione’ prima del vertice UE: il bilancio non penalizzi Agricoltura e Coesione

    di Giulia Torbidoni
    18 Giugno 2026

    Promossa da Italia e Romania e presieduta dalla presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, l'incontro ha visto la partecipazione di 17...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione