- L'Europa come non l'avete mai letta -
lunedì, 2 Novembre 2026
No Result
View All Result
  • en ENG
  • it ITA
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Editoriali » Europarlamento, con elezione Tajani niente è più garantito in partenza, tutto dovrà essere negoziato

    Europarlamento, con elezione Tajani niente è più garantito in partenza, tutto dovrà essere negoziato

    Lorenzo Consoli</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@LorenzoConsoli" target="_blank">@LorenzoConsoli</a> di Lorenzo Consoli @LorenzoConsoli
    19 Gennaio 2017
    in Editoriali
    parlamento europeo, Pittella, Tajani

    Antonio Tajani

    L’elezione di Antonio Tajani alla presidenza del Parlamento europeo è stata il risultato di una battaglia politica come non se ne vedevano da decenni a Strasburgo, con colpi di scena e capovolgimenti di fronte negli ultimi due giorni e ben quattro turni di votazione, con un duello finale fra i candidati delle due forze politiche maggiori, Tajani per il Ppe e Gianni Pittella per i Socialisti e Democratici (S&D).

    Uno scontro che ha riproposto la classica (e per alcuni desueta) polarizzazione Sinistra/Destra, con S&D, sinistra radicale e Verdi, da una parte (il fronte “progressive”, in inglese) e Ppe, Liberali e Conservatori dall’altra.

    E, contrariamente a quanto alcuni temevano, o speravano, alla vigilia della battaglia, sono rimasti fuori dall’agone e non hanno avuto alcun ruolo i due gruppi antieuropeisti e populisti Efdd (euroscettici dell’Ukip e M5s, 42 seggi) ed Enf (estrema destra di Marine Le Pen e Matteo Salvini, 40 seggi), ancora una volta marginalizzati come è stato finora. Lo dimostra il fatto che i “voti non validi” (fra schede nulle e bianche) sono stati 80, grossomodo corrispondenti alla somma degli eurodeputati dei due gruppi.

    Il risultato finale mostra anche una sorprendente “fedeltà di linea” da parte dei gruppi politici, inclusi i liberaldemocratici dell’Alde (68 seggi), nonostante le giravolte che li hanno visti (dopo il disastroso tentativo della settimana scorsa di imbarcare il M5S), passare dall’alleanza prevista con i Socialisti e Democratici a sostegno di Pittella, a quella stretta all’ultimo minuto con il Ppe a sostegno di Tajani.

    Per il resto, nei 351 voti di Tajani ci sono, oltre a tutto il Ppe (217 seggi), compattissimo, tutti i voti dei Conservatori europei (Ecr, 74 seggi). L’Ecr, con la sua bravissima candidata sordomuta Helga Stevens, ha tenuto fino all’ultimo il candidato del Ppe sulla corda, e ha ottenuto da lui, per votarlo al quarto turno, una presa di distanza dall’accordo Ppe/Alde, giudicato troppo europeista. Tajani ha dovuto annunciare che sarà “neutrale” come presidente dell’Europarlamento, e non favorevole a un rilancio dell’integrazione europea (“sempre più Europa”) come risposta alle molte crisi in cui versa l’Ue. Questa dichiarazione è riuscita nel miracolo: farsi sostenere sia dai Liberaldemocratici ultra europeisti che dai Conservatori “euro tiepidi”, se non dichiaratamente euroscettici. E non aver bisogno, per vincere, dei voti della Le Pen (che infatti ha dichiarato di non votare per Tajani e per i suoi alleati liberali “europeisti stupidi”).

    A sinistra, con i suoi 282 voti Gianni Pittella ha fatto il pieno dei consensi del suo gruppo S&D (189 seggi) e degli altri due del fronte “progressive”, i Verdi (51 seggi) e la Sinistra Unitaria europea (Gue, 52 seggi). Una sconfitta tutto sommato dignitosa, che non gli farà mancare il sostegno dei suoi eurodeputati, come capogruppo S&D.

    L’elezione è avvenuta con i bollettini segreti deposti nell’urna, e non è possibile fare analisi del voto precise al 100%. Si può presumere, ad esempio, che tra gli astenuti ci sia qualche voto liberale (i tre voti del partito olandese D66, ad esempio, “di sinistra” e poco inclini a votare Tajani), e anche qualche eurodeputato dei Verdi o del Gue (che non hanno ottenuto da Pittella l’impegno a presentare un ricorso dell’Europarlamento alla Corte di Giustizia Ue contro l’Accordo commerciale Ceta col Canada). E si può anche immaginare che, nel segreto dell’urna, qualcuno dei 15 eurodeputati del M5s abbia votato per l’uno o l’altro dei candidati italiani.

    Ma il dato finale è che oggi c’è un presidente dell’Europarlamento eletto da una maggioranza di centro-destra piuttosto risicata, molto diversa dalla precedente maggioranza blindata dalla “grande coalizione” di cui era garante Martin Schulz.

    Sul fronte opposto c’è oggi una opposizione di sinistra/verde agguerrita e pronta a dare battaglia su ogni singola decisione che dovrà essere approvata da Strasburgo, posizioni politiche o atti legislativi, approfittando del fatto che nelle votazioni ordinarie (al contrario che per l’elezione della presidenza) i voti “contro a prescindere” dell’ultradestra e degli euroscettici riducono il margine di manovra della maggioranza.
    Una opposizione, inoltre, che potrà facilmente sfruttare le divisioni della maggioranza, ad esempio sui temi ambientali e sui diritti, e poi fra Liberali europeisti e Conservatori “eurotimidi”, Popolari sensibili ai temi sociali e Liberali ultraliberisti.

    Il presidente della Commissione europea, Jean-Claude Juncker, e il suo potente capo di gabinetto, Martin Selmayr, sanno ora che non basterà più rivolgersi, con un rapporto privilegiato, al solo presidente del Parlamento europeo e ai suoi sostenitori di centro destra per garantirsi l’appoggio della maggioranza dell’Aula, com’era stato finora con la Grande Coalizione di Schulz. I numeri non sono sufficienti. Bisognerà parlare ora anche con l’opposizione di sinistra, e in particolare con il gruppo S&D.

    Niente è più garantito in partenza, tutto dovrà essere negoziato. Come prima della Grande Coalizione. Esattamente come voleva Pittella, che oggi, sconfitto da Tajani nella grande battaglia per la presidenza dell’Europarlamento, si prepara alla rivincita politica nell’attività quotidiana dell’Assemblea, e alla guerriglia su ogni singolo dossier.

     

    Tags: antonio tajanigianni pittellaparlamento europeoppePse

    Ti potrebbe piacere anche

    La presidente del Consiglio dei Ministri, Giorgia Meloni, e il ministro della Difesa, Guido Crosetto, alla commemorazione per i caduti in Bosnia. Crediti: Filippo Attili via Imagoeconomica
    Cronaca

    Un elicottero italiano precipita in Bosnia, Kallas: “Vicina alle famiglie delle vittime”

    30 Ottobre 2026
    La bandiera israeliana esposta al Palazzo Berlaymont della Commissione europea l’8 ottobre 2023. Crediti: Commissione europea
    Politica Estera

    La Commissione UE: “In Israele una democrazia vivace, auspichiamo di collaborare con il futuro governo”

    28 Ottobre 2026
    Agricoltori PAC socialisti e popolari
    Le Brevi

    PAC 2028-2034, socialisti e popolari più vicini verso “un piano dedicato per tutelare gli agricoltori”

    23 Ottobre 2026
    La presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola, annuncia il vincitore del Premio Sakharov per la libertà di pensiero 2026: è la Corte Penale Internazionale. 22 Ottobre 2026. Source: © European Union 2026 - Source : EP
    Diritti

    Alla Corte penale internazionale il premio Sakharov per la libertà di pensiero

    22 Ottobre 2026
    Miliziani Houthi [foto: imagoeconomica]
    Politica Estera

    Il Parlamento UE vuole inserire gli Houthi nella lista UE dei terroristi

    22 Ottobre 2026
    tassazione dell'energia ETS emissioni carbonio Parlamento e Consiglio dell'UE Industrie
    Energia

    ETS, via libera del Parlamento UE a quasi 100 milioni di quote gratuite in più per le industrie

    22 Ottobre 2026
    Il prossimo anno ci saranno almeno 13 grandi elezioni in Europa

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    L'ambasciatore degli Stati Uniti presso le Nazioni Unite, Mike Waltz, ha espresso rammarico per il veto della Russia alla risoluzione. Source: Imagoeconomica

    Sahara: veto della Russia alla risoluzione USA, il Marocco saluta la fine della MINURSO

    di Redazione eunewsit
    2 Novembre 2026

    Bruxelles - Una nuova fase si apre nella questione del Sahara dopo il voto del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite...

    UE e Canada verso una associazione più stretta. Lo hanno annunciato il primo ministro canadese Mark Carney e i presidenti di Consiglio europeo, Antonio Costa, e Commissione europea, Ursula von der Leyen. Source: EC - Audiovisual Service

    UE e Canada si avvicinano il più possibile, per tenere lontano Trump

    di Giulia Torbidoni
    30 Ottobre 2026

    Von der Leyen chiarisce che "questa partnership non contro qualcun altro". Ma poi aggiunge che "ciò che conta oggi è...

    La Commissione UE ha adottato la proposta per il prestito da 45 miliardi a Kiev per il 2027. Crediti: Commissione europea

    La Commissione UE adotta la proposta per i 45 miliardi di prestito a Kiev per il 2027

    di Redazione eunewsit
    30 Ottobre 2026

    Bruxelles - La Commissione europea ha adottato oggi (30 ottobre) una proposta, che dovrà essere sottoposta all'approvazione del Consiglio, relativa...

    Il Belgio vince la medaglia d'oro per il miglior panettone artistico al mondo. Ma è fatto dall'italiano Antonio Santangelo.

    Il Belgio primo al mondo per il miglior panettone aristico, che è fatto però dall’italiano Santangelo

    di Redazione eunewsit
    30 Ottobre 2026

    Bruxelles - Il Belgio ha vinto la medaglia d'oro per il miglior panettone artistico al mondo. Ma le mani che...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • en ENG
    • it ITA
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • en ENG
    • it ITA
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione