- L'Europa come non l'avete mai letta -
venerdì, 24 Aprile 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Usare i Trojan per le indagini? In Italia una proposta di legge

    Usare i Trojan per le indagini? In Italia una proposta di legge

    Intervista al deputato che l’ha presentata, Quintarelli del gruppo Civici e innovatori, secondo il quale “l’Ue non ha normativa in materia”, e “noi ne proponiamo una che guarda al futuro”

    Domenico Giovinazzo</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@giopicheco" target="_blank">@giopicheco</a> di Domenico Giovinazzo @giopicheco
    1 Febbraio 2017
    in Politica

    Roma – “Non è pensabile che si continui a escludere l’utilizzo di alcuni strumenti tecnologici per le indagini”, ma bisogna trovare “un bilanciamento tra l’esigenza di sicurezza e il rispetto dei diritti costituzionali” dei cittadini. In altre parole, secondo il deputato del gruppo Civici e innovatori Stefano Quintarelli, serve una legge che consenta l’utilizzo dei captatori – i cosiddetti trojan, dei virus che una volta installati su un dispositivo ne consentono il controllo da remoto – ma ne regoli gli ambiti e le modalità perché rispetto agli attuali metodi di indagine “chirurgicamente limitati” dalla legge, “stiamo parlando di qualcosa che ha un’estensione temporale e un perimetro d’azione infinitamente superiore”, sottolinea l’onorevole che martedì scorso, in conferenza stampa alla Camera, ha presentato appunto una proposta di legge in materia.

    Prima di tutto bisogna considerare che “se oggi vengono a casa mia a perquisirmi ci trovano ad esempio fatture, raccomandate eccetera, se invece entrano nel mio telefono ci trovano la faccina che ho mandato a mia moglie o la battuta che ho mandato a mio cugino 12 anni fa, la quantità di materiale della vita di una persona è enormemente più grande”, sottolinea il deputato. “Poi – aggiunge – non si tratta solo di telefonini o computer, perché già oggi le automobili hanno un microfono che rende possibile essere ascoltati, hanno un gps che consente il tracciamento della posizione”. E non basta, perché ormai “anche i termostati cominciano ad avere dei microfoni, o le lampade, per essere attivate. Di recente un produttore di televisori ha invitato a non parlare di cose riservate davanti alla tv perché qualcuno potrebbe ascoltarvi. Gli stessi televisori cominciano ad avere delle telecamere”.

    Man mano che il progresso tecnologico avanza, quindi la società del Grande fratello si fa sempre meno utopistica. Per questo serve una normativa, secondo Quintarelli, il quale sottolinea come a livello di Unione europea non ci sia “nulla, niente di niente”, mentre per quanto riguarda gli Stati Membri “si va da un estremo all’altro. In Gran Bretagna hanno approvato di recente una legge che consente di fare qualunque cosa, un po’ com’era da noi due anni fa. Semplifico, perché ci sono alcuni dettagli, ma sostanzialmente si tratta di una legge estremamente permissiva nei confronti delle indagini. In Germania, al contrario, c’è stata una sentenza della Corte costituzionale secondo la quale di usare questi strumenti non se ne parla perché sono troppo invasivi. In Francia hanno fatto una normativa che si colloca a metà strada. Noi stiamo cercando di fare una legge che guardi un po’ al futuro”.

    La norma prevede alcune garanzie, a partire dal fatto che i captatori saranno consentiti solo per indagini relative a reati associativi di tipo mafioso o terroristico. Inoltre, è prevista una omologazione degli strumenti “per assicurare che facciano effettivamente ciò che dicono di fare”. Il loro codice sorgente dovrà essere quindi depositato e consentire le verifiche. L’utilizzo viene autorizzato dal Pubblico ministero e deve essere convalidato dal Giudice per le indagini preliminari, il quale specifica le attività da espletare e, in ogni caso, concede l’autorizzazione solo se altri strumenti risultino inefficaci.

    “Abbiamo anche previsto un aumento delle pene se i captatori vengono utilizzati per arrecare danno alla sicurezza nazionale, a infrastrutture critiche, o per tracciare o trattare indebitamente dati sensibili o giudiziari, o se i dati raccolti vengono diffusi”. Quest’ultima fattispecie, spiega Quintarelli, attiene più a una sfera che “esula dall’utilizzo da parte dell’autorità giudiziaria: pensiamo al fidanzato che usa un captatore e divulga del materiale come vendetta” nei confronti della propria ex. Dato che “ci sono versioni di questi strumenti fatti per il controllo dei minori, che sono la stessa cosa di quelli usati per le indagini”, l’accessibilità a questi software è molto semplice e dunque la proposta di legge mira a punirne l’uso improprio non solo da parte delle autorità.

    Nello stilare la proposta “abbiamo sentito una quarantina di esperti, sia in materia giuridica che di tecnologie usate, e abbiamo avuto un confronto ad ampissimo spettro”, assicura il deputato, ma “siamo aperti a ulteriori contributi e quindi, a partire da ieri, abbiamo lanciato una consultazione pubblica, sul sito di Civici e innovatori, che per 45 giorni sarà aperta a chiunque voglia dare un contributo”.

    Tra gli obiettivi del provvedimento c’è anche quello di creare un mercato di questi strumenti. Quintarelli, che è anche un imprenditore nel settore delle tecnologie, sottolinea come “oggi non ci siano aziende che producono strumenti che siano utilizzabili” in base alla normativa vigente. Con questa normativa, indica il deputato, “noi stiamo proprio andando a fissare delle specifiche perché ci sia un’offerta di strumenti utilizzabili. La condizione è che vengano rispettate le garanzie costituzionali, e da questo siamo partiti per elaborare la nostra proposta”, conclude l’onorevole.

    Ti potrebbe piacere anche

    Ucraina Allargamento Ue
    Politica

    Allargamento, i leader UE provano a far partire l’iter di adesione dell’Ucraina

    23 Aprile 2026
    Il ministro dell'Economia, Giancarlo Giorgetti (destra), con il commissario per l'Econonia, Valdis Dombrovskis [Bruxelles, 9 marzo 2026. Foto: European Council]
    Economia

    Dfp, Giorgetti: Margini di bilancio assottigliati. Meloni: Conti sono in ordine

    23 Aprile 2026
    Interni della biblioteca Braidense di Milano. Credits: Ermes Beltrami via Imagoeconomica
    Notizie In Breve

    In Europa aumentano gli acquisti di e-book ed audiolibri

    23 Aprile 2026
    Il 6 e il 7 giugno si riunisce il Consiglio trasporti ed energia in Lussemburgo. La sicurezza energetica sarà uno dei temi più importanti in agenda
    Energia

    Il mix energetico dell’UE è ancora dominato dai fossili: petrolio e gas valgono quasi il 60 per cento

    23 Aprile 2026
    I presidenti di Commissione europea, Ursula von der Leyen, Consiglio europeo, Antonio Costa, Ucraina, Volodymyr Zelensky, nella commemorazione dei 4 anni dell'inizio della guerra su larga scala della Russia. Foto: Alexandros Michailidis via Imagoeconomica
    Politica Estera

    Via libera definitivo UE agli aiuti a Kiev e alle sanzioni a Mosca, Zelensky: “Un giorno importante”

    23 Aprile 2026
    Source: Imagoeconomica. LOGITECH AZIENDA MOUSE PC INDUSTRIA PERIFERICHE PERSONAL COMPUTER. Competenze digitali
    Net & Tech

    Il 40 per cento dei cittadini dell’UE manca ancora di competenze digitali di base

    23 Aprile 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Ucraina Allargamento Ue

    Allargamento, i leader UE provano a far partire l’iter di adesione dell’Ucraina

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    23 Aprile 2026

    I presidenti di Commissione e Consiglio europeo vorrebbero aprire i primi capitoli negoziali utili per l'allargamento dell'UE all'Ucraina. Il Belgio...

    Il ministro dell'Economia, Giancarlo Giorgetti (destra), con il commissario per l'Econonia, Valdis Dombrovskis [Bruxelles, 9 marzo 2026. Foto: European Council]

    Dfp, Giorgetti: Margini di bilancio assottigliati. Meloni: Conti sono in ordine

    di Dario Borriello
    23 Aprile 2026

    Meloni: "Dobbiamo vedere quali sono le regole che abbiamo e poi nelle prossime settimane decidiamo come muoverci a livello nazionale"

    Interni della biblioteca Braidense di Milano. Credits: Ermes Beltrami via Imagoeconomica

    In Europa aumentano gli acquisti di e-book ed audiolibri

    di Iolanda Cuomo
    23 Aprile 2026

    Bruxelles – Nel 2025, sono aumentate le persone che hanno acquistato e-book e audiolibri in Europa. Secondo Eurostat, l’anno scorso...

    Il 6 e il 7 giugno si riunisce il Consiglio trasporti ed energia in Lussemburgo. La sicurezza energetica sarà uno dei temi più importanti in agenda

    Il mix energetico dell’UE è ancora dominato dai fossili: petrolio e gas valgono quasi il 60 per cento

    di Giorgio Dell'Omodarme
    23 Aprile 2026

    Secondo l'odierno report della Commissione Europea, le rinnovabili coprono soltanto il 20 per cento del fabbisogno energetico dell'Unione e resta...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione