- L'Europa come non l'avete mai letta -
domenica, 18 Gennaio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Net & Tech
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Salute
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Salute
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Editoriali » L’Impero del Male

    L’Impero del Male

    Diego Marani di Diego Marani
    1 Febbraio 2017
    in Editoriali
    Theresa May, Donald Trump, visita

    Theresa May e Donald Trump a Washington

    Fu il presidente Ronald Reagan a coniare l’efficace formula che additava l’Unione sovietica nelle ultime battute della Guerra Fredda. Dalla caduta del comunismo, l’impero del male sembrava un concetto politico sepolto per sempre. Curiosamente oggisembra risorgere ma dall’altra parte dell’Atlantico, dove il nuovo presidente Donald Trump sta mettendo insieme uno dei più raccapriccianti record di bestialità, dal muro contro il Messico al bando contro gli immigrati a quant’altro annunciato del suo dissennato progetto politico. Ma mentre il mondo intero tiene Trump a debita distanza o attende con prudenza di capire meglio il suo gioco, c’è invece un paese che gli va incontro a braccia aperte e si dichiara pronto ad avviare con lui una santa alleanza: il Regno Unito di Theresa May.

    La premier britannica è così fedele al suo compare populista transatlantico che ha addirittura esitato a condannare le nuove leggi anti-immigrazione varate dal presidente americano, anche se discriminano cittadini britannici e si espone senza battere ciglio alla protesta di un milione e mezzo di elettori che hanno firmato l’appello per l’annullamento della visita del presidente americano. È allarmante che il Regno Unito cerchi proprio nell’impresentabile Trump un alleato per il dopo-Brexit. Con questo passo Theresa May esprime in modo netto quali sono i valori in cui crede il suo governo. Non una società di diritti, di rispetto, di uguaglianza, di accoglienza, di integrazione, di tutela dell’ambiente, di assistenza sociale ma una società dove vince il più forte e i suoi interessi economici, contro lo stato di diritto, contro i deboli, contro gli omosessuali, contro le donne, contro l’ambiente, addirittura contro i valori fondamentali delle nostre democrazie. Se ce ne fosse ancora bisogno, questo rivela quanta poca etica sia rimasta nella classe dirigente britannica. E allora viene davvero da chiedersi in che cosa hanno creduto gli inglesi durante tutti gli anni in cui sono stati membri dell’Unione europea, qual era la visione che avevano di sé e dell’Europa e in fin dei conti come sia possibile che una nazione intera approdi così bruscamente a tanto cinismo, a tanta indifferenza per i principi che sono alla base del vivere civile da lasciare la civile Unione europea per buttarsi nelle braccia di un avventuriero come Trump.

    In realtà il nuovo trumpismo transatlantico non è nulla di nuovo, anzi nel suo dirompente approccio perfeziona il concetto thatcheriano del “there is no such thing as society”. Fu proprio l’alleanza Thatcher-Reagan che distrusse assieme al solidarismo laburista lo stato sociale britannico portando poi il capitalismo mondiale alle deriva della crisi finanziaria e all’esplosione dell’economia senza lavoro in cui oggi stiamo affondando. Da allora il Regno Unito ha perso quasi tutta la propria produzione industriale nazionale e si è convertito in un’economia di servizi che di fatto prospera sulla speculazione finanziaria. Ha attirato sul suo suolo le industrie di paesi extra-europei per offrire loro una piattaforma da cui raggiungere il nostro mercato interno, si è fatto paradiso fiscale e rifugio di capitali spesso dalle dubbie origini, ha stretto alleanze economiche con paesi dai tristi primati di oppressione delle minoranze e spregio dei diritti dell’uomo, addirittura sospettati di finanziare il terrorismo, come l’Arabia Saudita. Con l’alleanza Blair-Bush ha poi scatenato la guerra in Iraq con tutte le conseguenze che conosciamo, come terrorismo e immigrazione di cui l’Unione europea sta pagando il prezzo più caro.

    Oggi Theresa May torna dunque alla tradizione britannica di alleanze che sono di fatto anti-europee e in politica internazionale adotta uno stile che ha più della pirateria che della diplomazia. Siamo avvisati. Nei negoziati del Brexit non avremo davanti un interlocutore ma un nemico.

     

    Tags: brexitdonald trumpTheresa MayUkunione europea.usa

    Ti potrebbe piacere anche

    Politica

    UE, a causa di Trump le priorità per il 2026 sono già da rivedere

    12 Gennaio 2026
    Groenlandia
    Politica Estera

    Europa unita sulla sovranità della Groenlandia, gli USA però la vogliono comprare

    7 Gennaio 2026
    Groenlandia
    Politica Estera

    Trump sfida Nato e Unione Europea: la Groenlandia nel mirino dopo Caracas

    5 Gennaio 2026
    Il presidente del Venezuela, Nicolas Maduro, catturato dagli Stati Uniti [Foto su X]
    Politica Estera

    Venezuela, l’UE chiede il rispetto del diritto internazionale ma non condanna l’operazione USA

    5 Gennaio 2026
    (Photo by ANDREW CABALLERO-REYNOLDS / AFP)
    Politica Estera

    Gli USA vogliono “coltivare la resistenza” al declino dell’Europa. Da Bruxelles no comment

    5 Dicembre 2025
    US Secretary of State Marco Rubio (L) speaks during a meeting with Ukrainian officials headed by Secretary of the National Security and Defense Council of Ukraine Rustem Umerov (R) in Hallandale Beach, Florida on November 30, 2025. (Photo by CHANDAN KHANNA / AFP)
    Politica Estera

    Ucraina, negoziati “difficili ma produttivi” con gli USA in Florida. Kallas: “Insieme all’UE molto più forti”

    1 Dicembre 2025

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    TikTok

    Tik Tok: nuovo meccanismo per limitare il social agli under 18

    di Enrico Pascarella
    16 Gennaio 2026

    Il social network implementa una procedura interna per controllare e sospendere i profili degli under 13. La pressione politica inizia...

    Il Consiglio UE apre la strada alla creazione di gigafactory per l’Intelligenza artificiale

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Gennaio 2026

    Approvato un emendamento al regolamento sul calcolo ad alte prestazioni per consentire un maggiore sviluppo tecnologico e industriale. Le norme...

    In Europa gli italiani cambiano alleanze per il Mercosur: il Pd con FdI e FI, Lega con M5S

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Gennaio 2026

    La sessione plenaria del Parlamento europeo ha nell'accordo di libero scambio con i Paesi del sud America il piatto forte...

    Difesa, la Commissione propone primi esborsi SAFE per otto Paesi membri

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Gennaio 2026

    Chiesto al Consiglio di autorizzare l'erogazione per Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca, Portogallo, Romania e Spagna. Von der Leyen: "Fare...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Lettere al direttore
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Lettere al direttore
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • News
      • Opinioni
      • Sport
      • Salute
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Lettere al direttore
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • News
      • Opinioni
      • Sport
      • Salute
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione