- L'Europa come non l'avete mai letta -
venerdì, 19 Giugno 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Editoriali » L’Impero del Male

    L’Impero del Male

    Diego Marani di Diego Marani
    1 Febbraio 2017
    in Editoriali
    Theresa May, Donald Trump, visita

    Theresa May e Donald Trump a Washington

    Fu il presidente Ronald Reagan a coniare l’efficace formula che additava l’Unione sovietica nelle ultime battute della Guerra Fredda. Dalla caduta del comunismo, l’impero del male sembrava un concetto politico sepolto per sempre. Curiosamente oggisembra risorgere ma dall’altra parte dell’Atlantico, dove il nuovo presidente Donald Trump sta mettendo insieme uno dei più raccapriccianti record di bestialità, dal muro contro il Messico al bando contro gli immigrati a quant’altro annunciato del suo dissennato progetto politico. Ma mentre il mondo intero tiene Trump a debita distanza o attende con prudenza di capire meglio il suo gioco, c’è invece un paese che gli va incontro a braccia aperte e si dichiara pronto ad avviare con lui una santa alleanza: il Regno Unito di Theresa May.

    La premier britannica è così fedele al suo compare populista transatlantico che ha addirittura esitato a condannare le nuove leggi anti-immigrazione varate dal presidente americano, anche se discriminano cittadini britannici e si espone senza battere ciglio alla protesta di un milione e mezzo di elettori che hanno firmato l’appello per l’annullamento della visita del presidente americano. È allarmante che il Regno Unito cerchi proprio nell’impresentabile Trump un alleato per il dopo-Brexit. Con questo passo Theresa May esprime in modo netto quali sono i valori in cui crede il suo governo. Non una società di diritti, di rispetto, di uguaglianza, di accoglienza, di integrazione, di tutela dell’ambiente, di assistenza sociale ma una società dove vince il più forte e i suoi interessi economici, contro lo stato di diritto, contro i deboli, contro gli omosessuali, contro le donne, contro l’ambiente, addirittura contro i valori fondamentali delle nostre democrazie. Se ce ne fosse ancora bisogno, questo rivela quanta poca etica sia rimasta nella classe dirigente britannica. E allora viene davvero da chiedersi in che cosa hanno creduto gli inglesi durante tutti gli anni in cui sono stati membri dell’Unione europea, qual era la visione che avevano di sé e dell’Europa e in fin dei conti come sia possibile che una nazione intera approdi così bruscamente a tanto cinismo, a tanta indifferenza per i principi che sono alla base del vivere civile da lasciare la civile Unione europea per buttarsi nelle braccia di un avventuriero come Trump.

    In realtà il nuovo trumpismo transatlantico non è nulla di nuovo, anzi nel suo dirompente approccio perfeziona il concetto thatcheriano del “there is no such thing as society”. Fu proprio l’alleanza Thatcher-Reagan che distrusse assieme al solidarismo laburista lo stato sociale britannico portando poi il capitalismo mondiale alle deriva della crisi finanziaria e all’esplosione dell’economia senza lavoro in cui oggi stiamo affondando. Da allora il Regno Unito ha perso quasi tutta la propria produzione industriale nazionale e si è convertito in un’economia di servizi che di fatto prospera sulla speculazione finanziaria. Ha attirato sul suo suolo le industrie di paesi extra-europei per offrire loro una piattaforma da cui raggiungere il nostro mercato interno, si è fatto paradiso fiscale e rifugio di capitali spesso dalle dubbie origini, ha stretto alleanze economiche con paesi dai tristi primati di oppressione delle minoranze e spregio dei diritti dell’uomo, addirittura sospettati di finanziare il terrorismo, come l’Arabia Saudita. Con l’alleanza Blair-Bush ha poi scatenato la guerra in Iraq con tutte le conseguenze che conosciamo, come terrorismo e immigrazione di cui l’Unione europea sta pagando il prezzo più caro.

    Oggi Theresa May torna dunque alla tradizione britannica di alleanze che sono di fatto anti-europee e in politica internazionale adotta uno stile che ha più della pirateria che della diplomazia. Siamo avvisati. Nei negoziati del Brexit non avremo davanti un interlocutore ma un nemico.

     

    Tags: brexitdonald trumpTheresa MayUkunione europea.usa

    Ti potrebbe piacere anche

    Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, e il presidente francese, Emmanuel Macron, insieme all'omologo ucraino, Volodymyr Zelensky (Fonte: Imagoeconomica)
    Politica Estera

    Il G7 ritrova l’unità sull’Ucraina: nuovi aiuti a Kiev e più sanzioni contro Mosca

    17 Giugno 2026
    Bernd Lange, relatore della proposta. Fontw: EBS
    Economia

    Via libera finale dal Parlamento europeo all’accordo UE-USA sui dazi commerciali

    16 Giugno 2026
    Preparazione della foto di famiglia all'ultimo Summit del G7, nel giugno 2025, ad Alberta, in Canada. Source: EU Council
    Politica Estera

    Squilibri macroeconomici, Ucraina e Medio Oriente: i temi al Summit del G7 ad Evian

    12 Giugno 2026
    Colosseo Monumenti Ue Giornata dell'Europa Stati Uniti, difesa, Ucraina
    Politica Estera

    L’era dell’Europe First: solo un europeo su 10 considera gli USA ancora un alleato

    11 Giugno 2026
    La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, e il presidente USA, Donald Trump. Foto: Imago economica.
    Cronaca

    Commissione UE contro le accuse USA sul lavoro forzato: “Dazi ingiustificati”

    3 Giugno 2026
    Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, monitora le operazioni militari in Iran [foto: imagoeconomica]
    Politica Estera

    Nuovi attacchi USA in Iran, l’UE: “Si mettano a tacere le armi”

    26 Maggio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Consiglio europeo di giugno 2026. Crediti: Commissione europea via EBS Audiovisua Service

    Anche Balcani occidentali, allargamento e traffico di droghe nelle conclusioni del Consiglio europeo

    di Iolanda Cuomo
    19 Giugno 2026

    Il presidente di Cipro, che ricopre il semestre di presidenza del Consiglio UE, Christodoulides: "I negoziati di adesione con Ucraina,...

    bilancio - pluriennale

    Leader UE concordi sull’architettura del prossimo bilancio, von der Leyen: “Un importante passo avanti”

    di Annachiara Magenta annacmag
    19 Giugno 2026

    Si tratta della creazione di un piano unico per ciascuno Stato membro che andrà a sostituire gli attuali programmi settoriali distinti, accorpando...

    Il primo ministro spagnolo, Pedro Sanchez, e il presidente della Repubblica francese, Emmanuel Macron (Fonte: Imagoeconomica)

    “Non è questa l’Europa”: Macron e Sánchez contro il modello Meloni-Frederiksen sui centri per il rimpatrio

    di Giorgio Dell'Omodarme
    19 Giugno 2026

    "Mi opporrò a che il bilancio comunitario sia usato per costruirli", avverte l'inquilino dell'Eliseo. Mentre il premier spagnolo difende regolarizzazione...

    La premier italiana Giorgia Meloni insieme al primo ministro spagnolo Pedro Sánchez [Foto: Imagoeconomica]

    L’amico che non ti aspetti, Sánchez esprime solidarietà a Meloni per l’attacco di Trump

    di Valeria Schröter
    19 Giugno 2026

    Il primo ministro spagnolo ha espresso solidarietà a Meloni dopo che Donald Trump, il presidente USA, ha dichiarato di avere...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione