- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 5 Settembre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Brexit, Gentiloni da May: “Per buon accordo serve unità tra i 27. Ue a più livelli soluzione positiva”

    Brexit, Gentiloni da May: “Per buon accordo serve unità tra i 27. Ue a più livelli soluzione positiva”

    Il presidente del Consiglio in visita a Londra rassicura gli italiani residenti in Uk, esclude inviti a Putin per il G7 di Taormina e annuncia per domani nuove misure sull’immigrazione

    Domenico Giovinazzo</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@giopicheco" target="_blank">@giopicheco</a> di Domenico Giovinazzo @giopicheco
    9 Febbraio 2017
    in Politica
    Il premier Paolo Gentiloni in visita dall'omologa britannica Theresa May (Foto: Barchielli, Palazzo Chigi)

    Il premier Paolo Gentiloni in visita dall'omologa britannica Theresa May (Foto: Barchielli, Palazzo Chigi)

    Powered by powered by evolution group

    Roma – Nelle prossime settimane, a partire dal Vertice del 25 marzo per le celebrazioni del 60° anniversario dei Trattati di Roma, noi italiani “cercheremo di coltivare l’unità dei 27” Paesi che rimarranno nell’Ue dopo la Brexit, perché “senza sarà difficile arrivare a un accordo” con Londra sull’uscita del Regno unito dall’Unione europea. Il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni, parlando nella conferenza stampa congiunta con la premier britannica Theresa May, a margine del bilaterale che i due hanno avuto a Downing Street, ha sottolineato che “il negoziato non sarà semplice”, per questo “dobbiamo affrontarlo in modo amichevole e costruttivo” e “non abbiamo nessun interesse a un negoziato distruttivo”.

    L’inquilino di Palazzo Chigi ha rassicurato i cittadini italiani che vivono nel regno unito sul fatto che “i loro diritti saranno rispettati in condizioni di reciprocità” con i cittadini britannici che vivono in Italia, un interesse comune sottolineato anche da May – “vogliamo dare garanzie sia agli italiani che vivono in Inghilterra così come agli altri cittadini europei”, ha dichiarato la premier –  e che sarà tra gli argomenti di ulteriori incontri bilaterali i quali, hanno indicato i due, proseguiranno “nel prossimo periodo”.

    Il governo italiano, pur proseguendo il dialogo improntato all’amicizia con il Regno unito, è però impegnato a “rilanciare l’Unione europea”, “anche contemplando vari livelli di integrazione”, che “esistono già” – ha ricordato Gentiloni rimandando all’Eurozona, l’Area Schengen e le altre forme di raggruppamento – e sono “una delle risposte in positivo che possono venire dal Vertice di Roma”, nel quale “si discuterà dei prossimi 10 anni” dell’Ue.

    Insieme con le principali crisi sullo scenario internazionale, inclusa la situazione in Libia e in Siria, il tema dei flussi migratori è stato uno dei principali dossier su cui i due capi di governo si sono confrontati. May ha riconosciuto che “non si tratta di un problema solo italiano ma di tutti e dobbiamo lavorare insieme per trovare soluzioni migliori in modo che i rifugiati non debbano rischiare la vita”. La linea rimane dunque di piena collaborazione se si tratta di tenere fuori dalle frontiere europee i migranti. Ma sebbene la premier sia tornata a condannare l’ordine esecutivo del presidente statunitense Donald Trump sull’immigrazione da alcuni Paesi mussulmani, bollandolo come “una scelta divisiva” che “il Regno unito non adotterebbe”, sembra ferma nel non voler estendere la condivisione del problema all’accoglienza.

    Sulla questione migratoria, Gentiloni ritiene che l’Unione europea abbia fatto “un passo avanti nel Vertice di Malta” e ha ricordato che diversi ne sono stati fatti dall’adozione della prima agenda europea sulla migrazioni, nel 2015, ma “non sono sufficienti”. Riguardo poi al “piano interno” della gestione dei migranti, il capo dell’esecutivo ha annunciato che “domani il Consiglio dei ministri probabilmente affronterà il tema di nuove misure” da adottare.

    Un altro punto del colloquio bilaterale ha riguardato i rapporti con la Russia, con May convinta che “la comunità internazionale debba mantenere le sanzioni” contro Mosca  per la crisi Ucraina “finché non verrà implementato l’accordo di Minsk”. In continuità con la posizione da sempre tenuta dal governo Italiano, riluttante verso le sanzioni ma rispettosa delle decisioni prese con i partner europei e occidentali, Gentiloni ha confermato la “disponibilità, anche come presidenza italiana del G7, a mantenere dialogo” con il Cremlino. Ha precisato però che “non c’è nessun invito a Putin a partecipare al G7 di Taormina”, aggiungendo che “le prospettive di un invito, al momento, non paiono assolutamente realistiche”.

    Tags: brexitdoppia velocitàGentiloniimmigrazioneintegrazioneMaymigrantireciprocitàRoma 2017russiavisita

    Eunews Newsletter

    Ti potrebbe piacere anche

    Nave Ocean Viking [foto: imagoeconomica]
    Cronaca

    Ocean Viking, dopo oltre un anno l’UE attende ancora dalla Libia spiegazioni sull’attacco della guardia costiera

    4 Settembre 2026
    [foto: imagoeconomica]
    Le Brevi

    Per la Corte UE la natura autocratica della Russia non dimostra il controllo diretto di Mosca delle società

    3 Settembre 2026
    L'Alta rappresentante per la Politica estera e di sicurezza dell'UE, Kaja Kallas (destra), con la ministra degli Esteri dell'Irlanda Helen McEntee [Wicklow, Irlanda, 2 settembre 2026. Foto: European Council]
    Politica Estera

    Ucraina, ira di Kallas: “Troppi componenti occidentali e asiatici nell’arsenale della Russia”

    2 Settembre 2026
    Il ministro degli Affari Esteri, dell'Unione Europea e della cooperazione spagnolo, José Manuel Albares, durante un punto stampa del Gymich del 2 settembre. 
    Le Brevi

    Ceuta, Spagna: “Ci aspettiamo solidarietà e sostegno da ogni Stato UE”

    2 Settembre 2026
    Kaja Kallas, Alta rappresentante Ue per la Politica estera e di sicurezza, al Consiglio informale Difesa in Irlanda (1 settembre 2026). Source: Council EU
    Difesa e Sicurezza

    Ucraina, Kallas: “Guerra sempre più spietata, non è vicina alla fine”

    1 Settembre 2026
    G20 Finanze Dombrovskis
    Politica Estera

    La Russia ritorna al tavolo del G20, ad Asheville. UE: “Non è il momento di normalizzarne la presenza”

    1 Settembre 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Mucche. Crediti: Carolien van Oijen via Unsplash

    Brasile, UE: le importazioni di carne riprendono quando rispetteranno le norme comunitarie

    di Iolanda Cuomo
    4 Settembre 2026

    Sono state sospese il 3 settembre le importazioni di carne dallo Stato sudamericano. Un portavoce della Commissione europea: "Il nostro...

    Marta Kos - Serbia - Mladic

    Kos rinvia la visita in Serbia: “La glorificazione di Mladić è incompatibile con i valori UE”

    di Annachiara Magenta annacmag
    4 Settembre 2026

    La commissaria per l'Allargamento contro le celebrazioni di Belgrado per l’ex comandante militare, soprannominato il 'macellaio della Bosnia ', condannato...

    [Foto: Carlo Carino/imagoeconomica, via IA]

    Cresce la pressione per vietare i filtri delle sigarette, la Commissione ci ragiona

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    4 Settembre 2026

    Dall'europarlamento la richiesta trasversale di esponenti di PPE, S&D, RE, Verdi e laSinistra. Varhelyi non esclude nulla

    La commissaria per la Gestione delle crisi, Hadja Lahbib [foto: Claudio Centonze/imagoeconomica]

    Nepal, dall’UE 82 tonnellate di beni di prima necessità. Lahbib: “A fianco del popolo”

    di Redazione eunewsit
    4 Settembre 2026

    Bruxelles - L'Unione europea ha inviato 82 tonnellate di beni di prima necessità al Nepal che sta affrontando il tragico...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione