- L'Europa come non l'avete mai letta -
mercoledì, 4 Novembre 2026
No Result
View All Result
  • en ENG
  • it ITA
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Editoriali » Perché la “doppia velocità” non è spericolata

    Perché la “doppia velocità” non è spericolata

    Lorenzo Robustelli</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@LRobustelli" target="_blank">@LRobustelli</a> di Lorenzo Robustelli @LRobustelli
    14 Febbraio 2017
    in Editoriali
    Roma 2017, doppia velocità, europa

    I sei Paesi fondatori dell’Unione europea (che al tempo era la Comunità europea) vogliono riformare il funzionamento dell’Unione normalizzando il concetto delle “due velocità”. In sostanza vuol dire che chi se la sente di andare avanti con un progetto insieme a qualche altro partner lo può fare, anche se non tutti vogliono partecipare. Si vorrebbe in sostanza istituzionalizzare qualcosa che nei fatti già esiste, da sempre, ma che funziona in forme complesse, poco efficienti, ogni tanto davvero escludenti, con metodi alle volte di fatto al di fuori dall’Unione.

    Nell’Ue ci sono molti progetti nei quali si cammina a velocità diverse, il più noto è certo la moneta unica, della quale non tutti fanno parte (e anche chi dovrebbe entraci, in base agli accordi presi quando ha raggiunto l’Unione, non subisce forti pressioni a farlo), c’è poi la Carta dei diritti fondamentali, un paio di cooperazioni rafforzate (che potrebbero essere l’embrione legale della doppia velocità), e un fiume di progetti più piccoli che non sono sempre a ventotto.

    Ora, come ha spiegato il sottosegretario italiano Sandro Gozi, non è pensabile di poter andare avanti sempre come una falange romana a 27 (la Gran Bretagna non è coinvolta nel progetto, essendo in uscita). Non è pensabile anche perché di fatto non è sempre stato così in passato.“Abbiamo imparato dalla storia degli ultimi anni che ci potrebbe essere un’Unione Europea con differenti velocità”, ha detto la cancelliera tedesca Angela Merkel, ipotizzando che “questo potrebbe essere inserito nella Dichiarazione di Roma”.

    L’Unione deve affrontare i tempi moderni, il Mondo non è quello di sessant’anni fa e nemmeno quello del Trattato Lisbona. Sono cambiati i contesti, i tipi di risposte e le velocità alle quali vanno date. A Roma, il 25 marzo, festeggiando i Trattati del 1957 e salutando la Gran Bretagna, i leader dell’Ue vorrebbero trovare le nuove risposte per la futura Europa a ventisette.

    La doppia velocità non esclude nessuno, non deve essere temuta da Paesi economicamente più deboli (in fondo per certi aspetti lo è anche l’Italia, rispetto a debito e crescita). A Est, la Polonia, l’Ungheria, mostrano qualche nervosismo, temono di poter essere lasciate indietro. La chiave è invece proprio questa, come è stato sempre nella storia della Cee prima e dell’Ue poi: qualcuno va avanti e crea le condizioni per le quali chi è “dietro” possa aggiungersi al più presto. Come in una cordata in montagna: è necessario che qualcuno salga prima per mettere i chiodi ai quali gli altri si agganceranno. Prima o poi tutti arriveranno alla cima, in una progressione che è continua, in cui c’è chi tira e chi spinge. E tutti servono allo scopo, perché ognuno porta le proprie capacità, conoscenze, idee. L’importante è condividere il punto di arrivo. Restare tutti al campo base, non lasciare che qualcuno vada avanti per dire “ok, c’è la via, andiamo tutti”, non serve a nessuno.

    Tags: Angela MerkelCeedoppia velocitàRoma 2017sandro goziunione europea

    Ti potrebbe piacere anche

    Oceani. Crediti: Matt Hardy via Unsplash
    Le Brevi

    Dall’UE e dal Canada, 211 milioni di euro per l’osservazione degli oceani

    23 Settembre 2026
    Bambina legge libro. Crediti: Annie Spratt via Imagoeconomica
    Le Brevi

    La Commissione lancia la Coalizione europea per l’alfabetizzazione

    23 Settembre 2026
    Data center via Imagoeconomica
    Net & Tech

    L’UE lancia un quadro comune per classificare i consumi energetici dei data center

    21 Settembre 2026
    L’Alta rappresentante dell’Unione europea per la Politica estera, Kaja Kallas. Crediti: Commissione europea
    Politica Estera

    Mar Rosso, Kallas ai ministri UE: “Dobbiamo agire per contrastare la minaccia degli Houthi”

    21 Settembre 2026
    Emma Bonino, membro della Commissione responsabile per la pesca, la politica dei consumatori e l'Ufficio umanitario della Comunità europea (ECHO) partecipa al seminario "Humanitarian Echoes" sugli aiuti umanitari che si è svolto con la partecipazione di Jacques Delors, ex presidente della Commissione europea. 7 ottobre 1997. Source: EC Commission
    Cronaca

    Tra cordoglio e ricordi, da Bruxelles il saluto delle istituzioni UE a Emma Bonino

    11 Settembre 2026
    Dogana. Crediti: Elevate via Unsplash
    Le Brevi

    UE, sì del Consiglio alla riforma delle dogane. Dal 1 novembre, tassa di gestione dei piccoli pacchi

    3 Settembre 2026
    Il prossimo anno ci saranno almeno 13 grandi elezioni in Europa

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Il commissario europeo all'Agricoltura, Christophe Hansen, con il ministro dell'Agricoltura, Francesco Lollobrigida. Foto d'archivio. Source: Imagoeconomica

    Lollobrigida scrive ad Hansen: “Non trasformare le nostre indicazioni geografiche (IIGG) in denominazioni generiche”

    di Redazione eunewsit
    3 Novembre 2026

    Bruxelles - Il ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida, ha scritto una lettera al commissario europeo...

    Metsola sulle donne in politica: "Non è un divario di ambizione, ma di leadership" - Sberna e Parlamento europeo

    Metsola: “Abbiamo bisogno di più donne in politica che prendano decisioni”

    di Annachiara Magenta annacmag
    3 Novembre 2026

    Inizia la settimana del Parlamento europeo dedicata alla parità di genere, un appuntamento che, arrivato alla settima edizione, quest’anno mette...

    Crediti: Alba Calbetó via Unsplash

    CESE: “Più politica dal basso contro il disimpegno dei cittadini, l’estrema destra e la polarizzazione”

    di Iolanda Cuomo
    3 Novembre 2026

    Bruxelles - Le associazioni locali, le iniziative comunitarie e il volontariato devono svolgere un ruolo più incisivo nel rafforzamento della...

    Manifestazione Rom e Sinti a Montecitorio. Crediti: Valerio Portelli via Imagoeconomica

    Migliorano i diritti dei Rom nell’UE, ma serve altro lavoro. In Italia calo “significativo” di chi vive nei campi nomadi

    di Iolanda Cuomo
    3 Novembre 2026

    Bruxelles - Progressi nell'ambito dell'occupazione, dell'istruzione e la cura della prima infanzia: la Commissione europea ha pubblicato oggi (3 novembre)...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • en ENG
    • it ITA
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • en ENG
    • it ITA
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione