- L'Europa come non l'avete mai letta -
lunedì, 6 Luglio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Cronaca » Big Mac menù più caro, colpa degli affitti di McDonald’s per i ristoranti affiliati

    Big Mac menù più caro, colpa degli affitti di McDonald’s per i ristoranti affiliati

    Nuovo rapporto delle associazioni dei consumatori contro la catena fast-food: politiche immobiliari per il franchising lede mercato, lavoratori e acquirenti

    Emanuele Bonini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/emanuelebonini" target="_blank">emanuelebonini</a> di Emanuele Bonini emanuelebonini
    7 Marzo 2017
    in Cronaca

    Bruxelles – A Bologna un Big Mac Menù servito nei punti vendita in frachising costa 34 centesimi in più di un vero ristorante McDonald’s. Questo in virtù delle politiche immobiliari della catena di ristoranti fast-food, che impone prezzi di affitto più alti agli operatori affiliati. La coalizione delle associazioni dei consumatori Codacons (Coordinamento delle Associazioni per la difesa dell’ambiente e dei diritti degli utenti e consumatori), Mdc (Movimento difesa del cittadino), e Cittadinanzattiva, con il sostegno del Seiu (Service Employees International Union) rilancia le accuse nei confronti del colosso americano nel nuovo rapporto sul noto brand. Altro che Happy meal: un pasto da “Mac” nasconde pratiche sleali: si lucra sulla vendita e gli affitti dei locali commerciali. Una nuova denuncia che si aggiunge a quelle già presentate alla Commissione europea, e che fornisce ulteriore materiale ai servizi della direzione generale per la Concorrenza che contro McDonald’s ha aperto un’inchiesta.

    Il dossier aperto. A carico del più noto marchio di fast-food un’indagine che si concentra sui costi che lo stesso impone ai suoi ristoratori in franchising. Nel mirino in particolare i termini dei contratti ritenuti eccessivamente duri per quanto riguarda gli affitti, la durata e le condizioni di interruzione del contratto. Secondo Codacons-Mdc-Cittadinanzattiva-Seiu “di fatto McDonald’s possiede praticamente tutte le proprietà immobiliari occupate dai ristoranti in franchising (circa 5.000 in tutto il mondo), costringendoli a stare in affitto e trae la maggior parte dei suoi profitti da questa attività immobiliare piuttosto che dalla vendita di hamburger”. Queste pratiche, limitando i margini di profitto dei ristoranti in franchising, possono avere un effetto negativo sui consumatori (prezzi più alti) e sui lavoratori (salari più bassi).

    Nuove accuse. Secondo il nuovo rapporto nel 2014 McDonald’s ha guadagnato 2,6 miliardi di Euro dalle vendite e 4 miliardi di Euro dalla locazione di beni immobiliari, gli affitti imposti “rappresentano il quadruplo del loro reale costo immobiliare negli Stati Uniti, più del triplo in Europa”, con i ristoratori in franchising che pagherebbero “più in affitto rispetto ai ristoranti posseduti e gestiti da McDonald’s e affitti più alti in percentuale di vendite rispetto a quelli pagati dai ristoratori in franchising in catene concorrenti”.

    Paga il consumatore. I maggiori costi imposti da McDonald’s ai suoi affiliati che vengono scaricati sul consumatore finale. A Bologna, ad esempio, lo stesso piatto servito nei punti vendita in frachising – quelli affiliati a McDonald’s – costa 34 centesimi in più rispetto a quello venduto nei ristoranti ufficiali. Vuol dire l’8% in più. In Francia il caroprezzi al listino nei punti vendita affiliati è in media pari al 4,4% rispetto ai punti ristoro ufficiali, ma a seconda del posto lo stesso prodotto può costare dal 10% al 27% in più. Un esempio? Una porizione piccola di patate fritte può costare il 25% a Lione, il 64% in più a Parigi, e il 72% in più a Marsiglia.

    Unhappy meal. Il rapporto fresco di pubblicazione denuncia come gli affitti esorbitanti e contratti onerosi imposti da McDonald’s ai suoi affiliati contribuiscano a garantire alla stessa McDonald’s “un vantaggio sleale”. Non solo. A questo si aggiungerebbero anche “salari da fame, cattive condizioni di lavoro e l’evasione fiscale aggressiva” che hanno reso possibili guadagni da capogiro. Secondo le associazioni dei  consumatori i contenuti del rapporto “forniscono evidenza empirica a sostegno delle accuse” di pratiche anti-competitive di McDonald’s.

    Tags: AntitrustBig Mac menùCittadinanzattivaCodaconscommissione europeamcdonald'sMdcSeiututela dei consumatori

    Ti potrebbe piacere anche

    La presidente della Commissione europea a Cork per l'inaugurazione della presidenza irlandese del Consiglio UE. Crediti: Commissione europea
    Politica Estera

    Von der Leyen: “Presto la proposta” sulle restrizioni ai prodotti dalle colonie israeliane

    3 Luglio 2026
    Foto dell'evento “Il futuro della mobilità in Europa: coniugare decarbonizzazione, competitività ed eccellenza industriale europea”. Crediti: Canali social della delegazione europea di Confindustria
    Industria e Mercati

    Auto, da Confindustria e PPE appello a neutralità tecnologica e carburanti alternativi

    1 Luglio 2026
    Bandiera del Montenegro. Crediti: Anna Kharkivska via Unsplash
    Politica Estera

    La Commissione presenta al Montenegro il pacchetto finanziario per aderire all’UE

    30 Giugno 2026
    [Foto: Imagoeconomica]
    Salute

    In Europa 1.300 morti per il caldo, Commissione UE: sull’aria condizionata, considerare l’efficienza

    29 Giugno 2026
    Tir alla dogana. Crediti: Carlo Carino via Imagoeconomica
    Economia

    Parte il primo luglio il dazio di 3 euro sui pacchi di piccolo valore spediti in UE da Paesi terzi

    29 Giugno 2026
    Società metanodotti Snam. Crediti: Imagoeconomica via Snam.it
    Energia

    L’Italia e 11 Paesi chiedono di rinviare gli obblighi sulle importazioni di metano

    26 Giugno 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Attacchi informatici [foto: imagoeconomica]

    Virkkunen: “Dato il contesto geopolitico Commissione UE obiettivo di attacchi informatici”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    6 Luglio 2026

    La vicepresidente esecutiva per la Sovranità tecnologica lancia l'allarme e accusa velatamente la Russia. "Rischi significativi e crescenti"

    LA PRESIDENTE DEL CONSIGLIO GIORGIA MELONI, EMMANUEL MACRON PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA FRANCESE (Antibes, 25 giugno 2026). Imagoeconomica

    Da Antibes ad Ankara: geometrie variabili e un autobus all’orizzonte

    di Roberto Zangrandi
    6 Luglio 2026

    Dal G7 di Evian al vertice del Quirinale sulla Costa Azzurra, qualcosa si muove nel modo di pensare della classe...

    Il direttore generale e responsabile delle operazioni di finanziamento e consulenza della BEI nell’UE, Jean Christophe Laloux, e il capo-direttore finanziario di Milione S.p.A. and SAVE S.p.A., Giovanni Curtolo, firmano l'accordo per il finanziamento. Crediti: Banca europea per gli investimenti.

    Dalla BEI 80 milioni per migliorare la sostenibilità dell’aeroporto di Venezia

    di Iolanda Cuomo
    6 Luglio 2026

    Bruxelles - Via a 80 milioni di euro per migliorare l’efficienza energetica e la sostenibilità ambientale dell'aeroporto Marco Polo di...

    ANTENNE RICEZIONE CELLNEX (Imagoeconomica)

    Gli operatori telecom chiedono all’Irlanda di rilanciare la competitività digitale europea

    di Redazione eunewsit
    6 Luglio 2026

    Per Connect Europe le reti di telecomunicazioni sono ormai un pilastro della sicurezza economica dell'Unione

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione