- L'Europa come non l'avete mai letta -
giovedì, 16 Aprile 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Cronaca » Big Mac menù più caro, colpa degli affitti di McDonald’s per i ristoranti affiliati

    Big Mac menù più caro, colpa degli affitti di McDonald’s per i ristoranti affiliati

    Nuovo rapporto delle associazioni dei consumatori contro la catena fast-food: politiche immobiliari per il franchising lede mercato, lavoratori e acquirenti

    Emanuele Bonini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/emanuelebonini" target="_blank">emanuelebonini</a> di Emanuele Bonini emanuelebonini
    7 Marzo 2017
    in Cronaca

    Bruxelles – A Bologna un Big Mac Menù servito nei punti vendita in frachising costa 34 centesimi in più di un vero ristorante McDonald’s. Questo in virtù delle politiche immobiliari della catena di ristoranti fast-food, che impone prezzi di affitto più alti agli operatori affiliati. La coalizione delle associazioni dei consumatori Codacons (Coordinamento delle Associazioni per la difesa dell’ambiente e dei diritti degli utenti e consumatori), Mdc (Movimento difesa del cittadino), e Cittadinanzattiva, con il sostegno del Seiu (Service Employees International Union) rilancia le accuse nei confronti del colosso americano nel nuovo rapporto sul noto brand. Altro che Happy meal: un pasto da “Mac” nasconde pratiche sleali: si lucra sulla vendita e gli affitti dei locali commerciali. Una nuova denuncia che si aggiunge a quelle già presentate alla Commissione europea, e che fornisce ulteriore materiale ai servizi della direzione generale per la Concorrenza che contro McDonald’s ha aperto un’inchiesta.

    Il dossier aperto. A carico del più noto marchio di fast-food un’indagine che si concentra sui costi che lo stesso impone ai suoi ristoratori in franchising. Nel mirino in particolare i termini dei contratti ritenuti eccessivamente duri per quanto riguarda gli affitti, la durata e le condizioni di interruzione del contratto. Secondo Codacons-Mdc-Cittadinanzattiva-Seiu “di fatto McDonald’s possiede praticamente tutte le proprietà immobiliari occupate dai ristoranti in franchising (circa 5.000 in tutto il mondo), costringendoli a stare in affitto e trae la maggior parte dei suoi profitti da questa attività immobiliare piuttosto che dalla vendita di hamburger”. Queste pratiche, limitando i margini di profitto dei ristoranti in franchising, possono avere un effetto negativo sui consumatori (prezzi più alti) e sui lavoratori (salari più bassi).

    Nuove accuse. Secondo il nuovo rapporto nel 2014 McDonald’s ha guadagnato 2,6 miliardi di Euro dalle vendite e 4 miliardi di Euro dalla locazione di beni immobiliari, gli affitti imposti “rappresentano il quadruplo del loro reale costo immobiliare negli Stati Uniti, più del triplo in Europa”, con i ristoratori in franchising che pagherebbero “più in affitto rispetto ai ristoranti posseduti e gestiti da McDonald’s e affitti più alti in percentuale di vendite rispetto a quelli pagati dai ristoratori in franchising in catene concorrenti”.

    Paga il consumatore. I maggiori costi imposti da McDonald’s ai suoi affiliati che vengono scaricati sul consumatore finale. A Bologna, ad esempio, lo stesso piatto servito nei punti vendita in frachising – quelli affiliati a McDonald’s – costa 34 centesimi in più rispetto a quello venduto nei ristoranti ufficiali. Vuol dire l’8% in più. In Francia il caroprezzi al listino nei punti vendita affiliati è in media pari al 4,4% rispetto ai punti ristoro ufficiali, ma a seconda del posto lo stesso prodotto può costare dal 10% al 27% in più. Un esempio? Una porizione piccola di patate fritte può costare il 25% a Lione, il 64% in più a Parigi, e il 72% in più a Marsiglia.

    Unhappy meal. Il rapporto fresco di pubblicazione denuncia come gli affitti esorbitanti e contratti onerosi imposti da McDonald’s ai suoi affiliati contribuiscano a garantire alla stessa McDonald’s “un vantaggio sleale”. Non solo. A questo si aggiungerebbero anche “salari da fame, cattive condizioni di lavoro e l’evasione fiscale aggressiva” che hanno reso possibili guadagni da capogiro. Secondo le associazioni dei  consumatori i contenuti del rapporto “forniscono evidenza empirica a sostegno delle accuse” di pratiche anti-competitive di McDonald’s.

    Tags: AntitrustBig Mac menùCittadinanzattivaCodaconscommissione europeamcdonald'sMdcSeiututela dei consumatori

    Ti potrebbe piacere anche

    Filiera leguminosa - agricoltori - UE - Hansen
    Agrifood

    L’UE punta sui legumi: “Meno dipendenza dalle importazioni e più sostegno agli agricoltori”

    15 Aprile 2026
    La sede della BCE, a Francoforte [foto: European Central Bank]
    Politica

    UE, i richiami della BCE sulla semplificazione: “La competitività deriva da armonizzazione, non da deregulation”

    14 Aprile 2026
    Energia

    La guerra in Iran spinge l’UE a investire nel nucleare di nuova generazione

    13 Aprile 2026
    March 18, 2026, Beirut, Lebanon: Journalists report as smoke rises from a residential building leveled by an early-morning Israeli attack in central Beirut, Lebanon. At least 12 people have been killed and 41 injured by Israel's attacks targeting central Beirut this morning. More than a million people have been displaced since the war began. (Credit Image: © Daniel Carde/ZUMA Press Wire/IPA)
    Politica Estera

    L’UE a Netanyahu: “Sosteniamo l’UNIFIL, bene i colloqui di pace col Libano”

    10 Aprile 2026
    Imago economica commercio ambulante
    Notizie In Breve

    L’UE: Sta all’Italia trovare le misure migliori per il rispetto della Bolkestein al commercio ambulante

    10 Aprile 2026
    Politica Estera

    L’UE saluta la tregua in Iran, dopo che altri si sono spesi per lo stop al conflitto

    8 Aprile 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Controlli all'Aeroporto Fiumicino. Fonte: Livio Anticoli via Imagoeconomia

    Oltre 3 ore di coda e passeggeri rimasti a terra: problemi con il nuovo sistema di controllo doganale UE

    di Giorgio Dell'Omodarme
    16 Aprile 2026

    L'Entry/Exit System, introdotto dalla Commissione nello scorso ottobre e ufficialmente in vigore dal 10 aprile, è nel mirino dei principali...

    Il vicepresidente degli Stati Uniti, JD Vance, (a destra) e il primo ministro ungherese, Viktor Orbán (Photo: Imagoeconomica)

    Più del desiderio di democrazia poté il disgusto

    di Lorenzo Robustelli @LRobustelli
    16 Aprile 2026

    Si può essere di sinistra (un po', o molto), si può essere di centro, si può essere di destra (sempre...

    Eurozona, a marzo inflazione più alta delle stime: +0,7 per cento rispetto a febbraio

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Aprile 2026

    Eurostat pubblica i dati consolidati, e corregge al rialzo le stime preliminari: il caro-energia pesa sempre di più. Ora si...

    Putin Vucic Erdogan Borissov

    La guerra in Iran arricchisce la Russia: a marzo volano petrolio e gas, comprati soprattutto da Cina e India

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Aprile 2026

    Il think-tank CREA: "Export +52 per cento in un mese, per ricavi da 713 milioni di euro al giorno". L'UE...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione