- L'Europa come non l'avete mai letta -
venerdì, 19 Giugno 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » Banche Cooperative: “Cambiare Basilea, requisiti non siano uguali per grandi e piccoli”

    Banche Cooperative: “Cambiare Basilea, requisiti non siano uguali per grandi e piccoli”

    Richiesta ai ministri del G20 una riforma dell'accordo sulle regole patrimoniali per poter sostenere territori e Pmi

    Alessandro Ricci</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@Alessandricc" target="_blank">@Alessandricc</a> di Alessandro Ricci @Alessandricc
    10 Marzo 2017
    in Economia

    Berlino – Cambiare l’accordo di Basilea sui requisiti patrimoniali degli istituti finanziari, differenziando le regole da applicare a grandi e piccoli. Questa è la richiesta delle banche cooperative avanzata durante l’evento “G20 and Locally Focused Banks” di Berlino, a cui ha partecipato anche il ministro delle Finanze tedesco Wolfgang Schäuble.

    Il falco, collega di partito della cancelliera Angela Merkel, oltre ad attaccare la politica sui bassi tassi d’interesse di Mario Draghi, è entrato nel merito del tema, affermando che nell’Eurogruppo c’è accordo sull’aiuto alle piccole banche che lavorano sul territorio. Istituti cooperativi, che hanno organizzato l’evento  perché vedono il proprio lavoro minato dall’accordo di Basilea, che imporrebbe misure più severe riguardo ai requisiti patrimoniali adottando una strategia “one-size-fits-all”, di fatto imponendo le stesse regole sia per i piccoli istituti di credito che per quelli grandi.

    Di base la richiesta è quella di adattare il regolamento al livello di rischio, in quanto “le banche che lavorano sul territorio hanno generalmente un minore livello di rischio e il sistema centrale dovrebbe incentivare questo sistema creditizio”. Infatti, secondo Heinrich Haasis, presidente della Wsbi – The World Savings and Retail Banking Institute – “il legame tra i piccoli istituti creditizi e le Pmi è cruciale per lo sviluppo del territorio e per l’economia europea e mondiale.”

    L’incontro è stato monopolizzato dal tema europeo, in quanto esso rappresenta un modello atipico. Nel vecchio continente, infatti, i prestiti aziendali svolgono un ruolo fondamentale e costituiscono oltre il 40% del Pil,  mentre le obbligazioni si fermano intorno al 10%. Completamente diverso il discorso per gli Stati Uniti, dove le obbligazioni societarie rappresentano il 40% del Pil.

    Sostanzialmente la paura delle piccole banche che raccolgono soldi e li reinvestono sul territorio è quella di una standardizzazione dei parametri che fermerebbe l’economia reale, in quanto andrebbe ad influire sui prestiti alle piccole e medie imprese che rappresentano il core business dei piccoli istituti creditizi.

    Le banche cooperative negli Stati membri dell’Unione europea hanno quasi 210 milioni di clienti e si contraddistinguono per una quota di capitale elevato e portafoglio prestiti diversificato con un core capital ratio, ossia il rapporto tra il patrimonio di vigilanza della banca e i crediti che l’istituto ha concesso ai clienti, mediamente del 13,1%, superiore dello 0,4% rispetto a quello del settore bancario tradizionale.

    Secondo Gerhard Hofmann, Presidente dell’Associazione europea delle banche cooperative (EACB), “le banche regionali sostengono l’economia reale soprattutto attraverso prestiti alle piccole e medie imprese e alle famiglie, seguendo una strategia a lungo termine e assumendosi la responsabilità del proprio territorio.”

    Si parla di un settore che in alcune regioni rappresenta una fetta importante del mercato. Un esempio del fenomeno sono Italia, Francia, Germania e Paesi Bassi, dove la quota di mercato delle banche cooperative nel settore del credito è tra il 25 e il 45 per cento. Negli stessi mercati piccole e medie imprese rappresentano tra il 20 e il 50 per cento del portafoglio clienti totale delle banche cooperative. Gli istituti cooperativi “offrono accesso ai clienti ai servizi finanziari e li assistono nei loro sforzi per ridurre la spesa, soprattutto in tempi di bassi tassi di interesse” ha aggiunto Hofmann.

    Tags: Banche cooperativeBasileaberlinoG20germaniaschauble

    Ti potrebbe piacere anche

    L'ex presidente del Consiglio, Mario Draghi, il 16 settembre 2025 alla Conferenza a Bruxelles intitolata "to the conference “One Year After the Draghi Report”. Source: EU Commission
    Opinioni

    Draghi per un’Europa che ancora non sa di sé

    17 Giugno 2026
    Il commissario per gli Affari interni e l’immigrazione, Magnus Brunner,al consiglio GAI del 4 giugno 2026. Crediti: EBS Audiovisual Service
    Diritti

    Brunner: “È il momento giusto per discutere la revoca di controlli alle frontiere interne UE”

    4 Giugno 2026
    1000 days of Russian-Ukrainian conflict, demonstration of Ukrainian citizens living in Italy in Piazza Cordusio Milan against the war and against Vladimir Putin. Source: Luca Ponti/Ipa agency / IPA
    Diritti

    Calano a 4,33 milioni gli sfollati ucraini sotto protezione temporanea nell’UE a marzo

    8 Maggio 2026
    La riunione del Consiglio Agrifish a Lussemburgo, 27 aprile 2026. Fonte: Consiglio UE
    Agrifood

    Politica agricola UE insufficiente per Italia e Germania: flessibilità e no a norme troppo rigide

    27 Aprile 2026
    Politica Estera

    Europa e Canada a Israele: “Tregua USA-Iran sia rispettata da tutti, anche in Libano”

    8 Aprile 2026
    Persone migranti sub-sahariane al campo profughi di Al Amra (foto: Fethi Belaid / AFP)
    Diritti

    Migranti, richieste d’asilo nell’UE in calo del 23 per cento a dicembre 2025

    17 Marzo 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa, e il presidente ucraino, Volodymr Zelensky [Bruxelles, 18 giugno 2026. Foto: European Council]

    I leader UE avanti con il processo di adesione dell’Ucraina e pressione alla Russia

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    19 Giugno 2026

    Adottate a 27 le conclusioni che chiedono l'avvio dei nuovi capitoli negoziali con Kiev. Rinnovate di un anno le sanzioni...

    Da sinistra: il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa; il presidente dell'Ucraina, Volodymir Zelensky: la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen [Bruxelles, 18 giugno 2024. Foto: European Council]

    L’UE celebra Zelensky, e promette di andare avanti col processo di adesione dell’Ucraina

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    18 Giugno 2026

    Al vertice del Consiglio europeo si rinnova il sostegno a Kiev. Von der Leyen: "Auspico l'apertura di altri capitoli negoziale...

    [Foto: Party of European Socialists]

    I socialisti prima del Vertice UE: “Serve un bilancio che lavori per le persone”

    di Valeria Schröter
    18 Giugno 2026

    La presidenza del PSE si è riunita a Bruxelles poco prima dell’inizio del Consiglio europeo. I membri hanno stabilito le...

    La presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola, incontra il ministro degli Esteri italiano, Antonio Tajani alla riunione del Partito popolare europeo pre-Consiglio europeo, 2026. Crediti: Parlamento europeo

    Tajani (FI-PPE):”Serve un inviato speciale che parli con Mosca con una voce unica europea”

    di Iolanda Cuomo
    18 Giugno 2026

    Secondo il vice premier e ministro degli Affari esteri, il nome dovrà essere scelto da tutti gli Stati membri: "Bisogna...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione