- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 9 Maggio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » Banche Cooperative: “Cambiare Basilea, requisiti non siano uguali per grandi e piccoli”

    Banche Cooperative: “Cambiare Basilea, requisiti non siano uguali per grandi e piccoli”

    Richiesta ai ministri del G20 una riforma dell'accordo sulle regole patrimoniali per poter sostenere territori e Pmi

    Alessandro Ricci</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@Alessandricc" target="_blank">@Alessandricc</a> di Alessandro Ricci @Alessandricc
    10 Marzo 2017
    in Economia

    Berlino – Cambiare l’accordo di Basilea sui requisiti patrimoniali degli istituti finanziari, differenziando le regole da applicare a grandi e piccoli. Questa è la richiesta delle banche cooperative avanzata durante l’evento “G20 and Locally Focused Banks” di Berlino, a cui ha partecipato anche il ministro delle Finanze tedesco Wolfgang Schäuble.

    Il falco, collega di partito della cancelliera Angela Merkel, oltre ad attaccare la politica sui bassi tassi d’interesse di Mario Draghi, è entrato nel merito del tema, affermando che nell’Eurogruppo c’è accordo sull’aiuto alle piccole banche che lavorano sul territorio. Istituti cooperativi, che hanno organizzato l’evento  perché vedono il proprio lavoro minato dall’accordo di Basilea, che imporrebbe misure più severe riguardo ai requisiti patrimoniali adottando una strategia “one-size-fits-all”, di fatto imponendo le stesse regole sia per i piccoli istituti di credito che per quelli grandi.

    Di base la richiesta è quella di adattare il regolamento al livello di rischio, in quanto “le banche che lavorano sul territorio hanno generalmente un minore livello di rischio e il sistema centrale dovrebbe incentivare questo sistema creditizio”. Infatti, secondo Heinrich Haasis, presidente della Wsbi – The World Savings and Retail Banking Institute – “il legame tra i piccoli istituti creditizi e le Pmi è cruciale per lo sviluppo del territorio e per l’economia europea e mondiale.”

    L’incontro è stato monopolizzato dal tema europeo, in quanto esso rappresenta un modello atipico. Nel vecchio continente, infatti, i prestiti aziendali svolgono un ruolo fondamentale e costituiscono oltre il 40% del Pil,  mentre le obbligazioni si fermano intorno al 10%. Completamente diverso il discorso per gli Stati Uniti, dove le obbligazioni societarie rappresentano il 40% del Pil.

    Sostanzialmente la paura delle piccole banche che raccolgono soldi e li reinvestono sul territorio è quella di una standardizzazione dei parametri che fermerebbe l’economia reale, in quanto andrebbe ad influire sui prestiti alle piccole e medie imprese che rappresentano il core business dei piccoli istituti creditizi.

    Le banche cooperative negli Stati membri dell’Unione europea hanno quasi 210 milioni di clienti e si contraddistinguono per una quota di capitale elevato e portafoglio prestiti diversificato con un core capital ratio, ossia il rapporto tra il patrimonio di vigilanza della banca e i crediti che l’istituto ha concesso ai clienti, mediamente del 13,1%, superiore dello 0,4% rispetto a quello del settore bancario tradizionale.

    Secondo Gerhard Hofmann, Presidente dell’Associazione europea delle banche cooperative (EACB), “le banche regionali sostengono l’economia reale soprattutto attraverso prestiti alle piccole e medie imprese e alle famiglie, seguendo una strategia a lungo termine e assumendosi la responsabilità del proprio territorio.”

    Si parla di un settore che in alcune regioni rappresenta una fetta importante del mercato. Un esempio del fenomeno sono Italia, Francia, Germania e Paesi Bassi, dove la quota di mercato delle banche cooperative nel settore del credito è tra il 25 e il 45 per cento. Negli stessi mercati piccole e medie imprese rappresentano tra il 20 e il 50 per cento del portafoglio clienti totale delle banche cooperative. Gli istituti cooperativi “offrono accesso ai clienti ai servizi finanziari e li assistono nei loro sforzi per ridurre la spesa, soprattutto in tempi di bassi tassi di interesse” ha aggiunto Hofmann.

    Tags: Banche cooperativeBasileaberlinoG20germaniaschauble

    Ti potrebbe piacere anche

    1000 days of Russian-Ukrainian conflict, demonstration of Ukrainian citizens living in Italy in Piazza Cordusio Milan against the war and against Vladimir Putin. Source: Luca Ponti/Ipa agency / IPA
    Diritti

    Calano a 4,33 milioni gli sfollati ucraini sotto protezione temporanea nell’UE a marzo

    8 Maggio 2026
    La riunione del Consiglio Agrifish a Lussemburgo, 27 aprile 2026. Fonte: Consiglio UE
    Agrifood

    Politica agricola UE insufficiente per Italia e Germania: flessibilità e no a norme troppo rigide

    27 Aprile 2026
    Politica Estera

    Europa e Canada a Israele: “Tregua USA-Iran sia rispettata da tutti, anche in Libano”

    8 Aprile 2026
    Persone migranti sub-sahariane al campo profughi di Al Amra (foto: Fethi Belaid / AFP)
    Diritti

    Migranti, richieste d’asilo nell’UE in calo del 23 per cento a dicembre 2025

    17 Marzo 2026
    Sigarette elettroniche
    Salute

    Salute, il 48 per cento delle sigarette elettroniche in Europa proviene da fonti irregolari

    13 Marzo 2026
    Donne in agricoltura
    Agrifood

    Agricoltura, prezzi dei prodotti UE giù dell’1,9 per cento nel quarto trimestre 2025 su base annua

    12 Marzo 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Un momento della cerimonia di oggi in Campidoglio

    I giovani raccontano il futuro dell’Europa: premiati i vincitori di “Dream for Europe”

    di Giorgio Dell'Omodarme
    8 Maggio 2026

    Nella Sala della Protomoteca in Campidoglio, si è svolta la cerimonia di premiazione del Contest fotografico promosso da Fondazione Articolo...

    Festa dell’Europa. Premiati i migliori elaborati fotografici per il contest “Dream for Europe”

    di Redazione eunewsit
    8 Maggio 2026

    Pace, conoscenza e impegno: i “sogni” dei ragazzi per l’Europa. In collaborazione con il Parlamento europeo prosegue l’impegno di Fondazione Articolo...

    [Foto: IPA Agency]

    Sviluppo sostenibile e Agenda 2030, l’UE non può permettersi di rallentare

    di Valeria Schröter
    8 Maggio 2026

    A Bruxelles il Festival promosso da ASviS per muovere istituzioni, imprese e società civile attorno a una visione condivisa dello...

    Fonte: Imagoeconomia

    Le emissioni dell’aviazione tornano a crescere in Europa: sotto accusa le compagnie low cost

    di Annachiara Magenta annacmag
    8 Maggio 2026

    Dall'analisi di Transport & Environment emerge che il Vecchio Continente è l’unica tra le prime tre regioni mondiali ad aver...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione