- L'Europa come non l'avete mai letta -
mercoledì, 15 Aprile 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Cultura » L’Ue prova a rilanciare un accordo sull’Iva ridotta per gli e-book

    L’Ue prova a rilanciare un accordo sull’Iva ridotta per gli e-book

    Martedì i ministri economici chiamati a far ripartire un dossier che stenta ad andare avanti per le preoccupazioni dei Paesi nordici che temono un'esenzione generalizzata. Malta vuole chiudere entro giugno

    Emanuele Bonini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/emanuelebonini" target="_blank">emanuelebonini</a> di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Marzo 2017
    in Cultura

    Bruxelles – Pier Carlo Padoan e soci salvino i libri in formato digitale. Non solo conti pubblici e governance economica nel Consiglio Ecofin di martedì. I ministri economici dei Ventotto sono chiamati a rivitalizzare il dibattito sull’imposizione ridotta dell’Iva per i libri in formato elettronico. All’ordine del giorno della sessione di lavoro la proposta di revisione della direttiva sull’Iva, che si incaglia però sugli e-book. A livello tecnico non è più possibile superare un’impasse che appare solvibile solo con l’intervento politico, visto che anche la Corte di giustizia ha stabilito che l’Iva ridotta per gli e-book è contraria alle norme comunitarie. Il dibattito di orientamento tra i Ventotto rappresentanti degli Stati membri servirà, come sempre in questi, a cercare di sbloccare le trattative e permettere un accordo di principio. E’ quello che sperano soprattutto i maltesi: la presidenza di turno dell’Ue ha fatto degli “e-book” questione prioritaria e vorrebbe chiudere il dossier entro la fine del semestre.

    I libri non sono tutti uguali. In base alle regole attuali sui libri di carta va imposta un’aliquota Iva minima del 5%. Un regime che non si applica ai libri elettronici, tassati al contrario al 15%, e per i quali non sono previste regimi agevolati. L’obiettivo della revisione della direttiva intende da una parte considerare lo sviluppo tecnologico e il trattamento di un mercato fino a pochi anni non così sviluppato, e regolamentare le nuove filiere in modo analogo così da parte portare alla parità di trattamento fiscale di beni comparabili. Le proposte di modifica della direttiva sull’Iva (2006/112) hanno come scopo quello di permettere agli Stati membri di applicare gli stessi importi non-standard dell’Iva per entrambi i tipi di libri, ma senza un obbligo a farlo e lasciando facoltà di scelta.

    I timori per l’Iva zero. L’obiettivo di equiparazione di trattamento di libri cartacei e libri elettronici crea qualche apprensione. Si teme un abbattimento totale dell’Iva, con tutte le ripercussioni di gettito fiscale. In sostanza i governi vedono nelle proposte di modifica il rischio di una riduzione degli introiti per esenzioni che non si vogliono, soprattutto tra le delegazioni nordiche. Per le pubblicazioni elettroniche si propone la possibilità di introdurre non soltanto aliquote Iva ridotte (al 5% come i libri di carta), ma addirittura aliquote ‘ultra-ridotte’ e ‘zero’. Si teme, tra le delegazioni più influenti, che in caso di approvazione questa novità legislativa, in virtù del principio di parità di trattamento fiscale, possa essere estesa anche ai libri cartacei, creando un sistema di esenzione per entrambi i tipi di beni. L’Italia è tra quei Paesi che non esprimono particolari riserve alle proposte di modifica della direttiva, e Roma sarebbe disponibile a sottoscriverle. Può essere dunque il ministro Padoan a cercare di ricoprire il ruolo di cercatore di consensi agevolando il compito dei maltesi.

    Tappe serrate. Non c’è molto tempo per salvare gli e-book. Dopo il dibattito di orientamento, servono lavori tecnici per tradurre in pratica gli indirizzi dei ministri, quindi serve un passaggio all’Ecofin per l’accordo politico tra ministri. Ci sono solo le riunioni di maggio (23) e giugno (16) per recapitare ai ministri la bozza di accordo, se si vuole rispettare il calendario maltese che vorrebbe un’intesa entro fine semestre di presidenza. Una volta raggiunto l’accordo questo può essere approvato formalmente in qualunque occasione, come punto non oggetto di dibattito in altri formati ministeriali. I ministri economici devono fare in fretta. Si comincia martedì, con l’auspicio di chiudere.

    Tags: e-bookecofinivalibri elettroniciue

    Ti potrebbe piacere anche

    Fonte: SYSPEO/SIPA / IPA
    Net & Tech

    L’UE invita Meta a riammettere gli assistenti IA terzi su Whatsapp

    15 Aprile 2026
    Le bandiere UE e del Regno Unito. Fonte: Imagoeconomica
    Politica Estera

    UE e Regno Unito ufficializzano l’adesione di Londra ad Erasmus+ nel 2027

    15 Aprile 2026
    Notizie In Breve

    Bilancio pluriennale, primo ‘sì del Parlamento UE all’aumento da 200 miliardi

    15 Aprile 2026
    Il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa [Doha, 15 aprile 2026]. Fonte: EuNews
    Politica Estera

    Costa cerca nuova cooperazione coi Paesi del Golfo: “Difendiamo l’ordine internazionale, o sarà il caos”

    15 Aprile 2026
    Migrazione Migranti - richieste d'asilo (credits: Unhcr / Francesco Malavolta)
    Diritti

    Asilo UE: a gennaio le prime domande calano del 23 per cento. Il Venezuela guida i flussi, ma pesano 1,22 milioni di arretrati

    15 Aprile 2026
    La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, e la vicepreisdente esecutiva alla Sovranità tecnologica, Henna Virkkunen, nell'annuncio della app europea per il controllo dell'età per l'accesso ai social (15 aprile 2026). Fonte: EC - Audiovisual Service
    Net & Tech

    Von der Leyen: l’app UE per la verifica dell’età online è pronta

    15 Aprile 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    produzione industriale - fonte: Imago economica

    Sale la produzione industriale a febbraio, +0,4 per cento nell’UE e nell’area euro

    di Caterina Mazzantini
    15 Aprile 2026

    In base ai dati di Eurostat, la crescita è stata trainata principalmente dai beni di consumo non durevoli, che hanno...

    Fonte: SYSPEO/SIPA / IPA

    L’UE invita Meta a riammettere gli assistenti IA terzi su Whatsapp

    di Giulia Torbidoni
    15 Aprile 2026

    Con una separata decisione iniziale, in collaborazione con l'autorità garante della concorrenza italiana, la Commissione ha esteso oggi l'indagine anche...

    Le bandiere UE e del Regno Unito. Fonte: Imagoeconomica

    UE e Regno Unito ufficializzano l’adesione di Londra ad Erasmus+ nel 2027

    di Caterina Mazzantini
    15 Aprile 2026

    Siglata l'intesa che ripristina gli scambi accademici post-Brexit. Per von der Leyen, le due sponde della Manica "godono da secoli...

    Filiera leguminosa - agricoltori - UE - Hansen

    L’UE punta sui legumi: “Meno dipendenza dalle importazioni e più sostegno agli agricoltori”

    di Annachiara Magenta annacmag
    15 Aprile 2026

    Il Piano Proteine della Commissione europea, atteso per giugno, punta a “trasformare le leguminose in un asset strategico per il...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione