- L'Europa come non l'avete mai letta -
venerdì, 23 Ottobre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Prodi: La Lira a fianco all’euro? Ipotesi da matti

    Prodi: La Lira a fianco all’euro? Ipotesi da matti

    L’ex presidente della Commissione torna sulla stupidità del Patto di stabilità e ammette che la sovranità dell’euro andava affidata alla politica Ue, “ma non ci si è riusciti”

    Domenico Giovinazzo</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@giopicheco" target="_blank">@giopicheco</a> di Domenico Giovinazzo @giopicheco
    17 Marzo 2017
    in Politica
    lira, euro, Prodi

    Roma – “Le ipotesi dei matti sono sempre possibili”. Romano Prodi, ex presidente del Consiglio italiano e della Commissione europea, liquidà così l’ipotesi di una moneta da affiancare all’euro, la proposta alla quale Silvio Berlusconi starebbe lavorando per riavvicinarsi alla Lega di Salvini senza assumere posizioni troppo antieuropeiste. Di monete affianco all’euro “ne possiamo immaginare anche quattro, perché no? – scherza il Professore – una per gli alti, per i bassi, per i biondi e per i mori, ma se stiamo nel campo della razionalità: no”.

    Romano Prodi

    Parlando con i giornalisti a margine della Conferenza dei presidenti dei Parlamenti dei Paesi Ue, a Montecitorio, il professore ammette però che sia stato uno sbaglio non affidare la sovranità dell’euro a un’istituzione politica europea, ma “più che un errore”, precisa, il problema “è che non ci si è riusciti” nonostante fosse a “tutti chiaro che bisognasse proteggere la moneta unica con autorità fiscali, autorità che prendessero decisioni economiche”.

    “Quando discutevamo dell’euro con il cancelliere tedesco Helmut Kohl – rivela Prodi – mi diceva che i tedeschi non ne erano entusiasti”, e che quindi si sarebbe dovuto “procedere piano piano con le altre cose”. Si trattava di “un disegno che si doveva completare nel lungo periodo”, ma dopo, i leader successivi, con la crisi economica, invece di andare avanti sono andati indietro”.

    A fermare l’avanzamento è stata “la paura”, secondo Prodi. Questa e “i nazionalismi”, perché “il mancato completamento dell’armamento che doveva difendere l’euro è andato di pari passo con altri arretramenti: il potere che è passato dalla Commissione al Consiglio europeo; la struttura degli equilibri tra Paesi membri che ha visto la Germania diventare sostanzialmente l’unico arbitro dell’Europa; la crisi che ha fatto sì che non potessimo prendere una decisione comune come hanno fatto gli Usa e la Cina”.

    Stimolato da una domanda sulle obiezioni che il giurista Giuseppe Guarino muove al Patto di stabilità, che non sarebbe da ritenere valido poiché ha modificato il Trattato di Maastricht senza avere la legittimità per farlo, l’ex premier risponde: “Sul piano legale non sono d’accordo con Guarino, ma che il Patto di stabilità sia stupido l’ho detto molti anni fa”. Poi, però, “come mai è stato approvato di mettere in Costituzione il pareggio di Bilancio?”, incalza. A suo avviso è una scelta “addirittura irrazionale”, perché “metti un numero in Costituzione, ma la politica è fatta così” sorride amaramente. Tornando alla liceità del “Patto di stabilità”, ammette che abbia cambiato le regole di Maastricht, ma “è stato un obbligo condiviso da tutti. Io stesso, pur definendolo stupido, l’ho sempre rispettato”, perché “essendo stato accettato da tutti è diventato un obbligo politico”.

    Tags: euromonetapareggio di bilancioPatto di stabilitàprodi

    Ti potrebbe piacere anche

    euro digitale [foto: imagoeconomica via IA]
    Le Brevi

    Euro digitale, Dombrovskis: “Accettazione obbligatoria è necessaria”

    5 Agosto 2026
    Jan Robert Dünnweller, proposta per la nuova banconota da 100 euro selezionata tra i finalisti della BCE [Foto: European Central Bank]
    Economia

    Euro, la BCE seleziona i finalisti per le prossime banconote e chiama i cittadini al voto on-line

    24 Luglio 2026
    Il commissario per l'Economia, Valdis Dombrovskis [Ankara, 2 luglio 2026]
    Politica Estera

    Dombrovskis: “Turchia interessata a entrare nell’area unica di pagamenti in euro”

    2 Luglio 2026
    Disoccupazione Disoccupati Lavoro
    Le Brevi

    Disoccupazione stabile nell’area euro a maggio: 6,2 per cento

    2 Luglio 2026
    Il presidente dell'Eurogruppo, Kyriakos Pierrakakis, durante l'incontro odierno in Lussemburgo (via EBS)
    Economia

    Pierrakakis cambia linea: “Sì alla flessibilità fiscale per rispondere alla crisi energetica”

    11 Giugno 2026
    Ursula von der Leyen Giorgia Meloni
    Politica

    Meloni scrive a von der Leyen: “Permettere la spesa pubblica per il caro-energia”

    18 Maggio 2026
    Il prossimo anno ci saranno almeno 13 grandi elezioni in Europa

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Il segretario generale del Comitato centrale del Partito Comunista del Vietnam e presidente della Repubblica socialista del Vietnam, Tô Lâm, e la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen. Crediti: Commissione europea

    Indo-Pacifico, UE e Vietnam rafforzano la loro cooperazione con una dichiarazione congiunta

    di Iolanda Cuomo
    22 Ottobre 2026

    Nel documento firmato oggi (22 ottobre) le due parti hanno riconosciuto "l'importanza di rafforzare la resilienza, diversificare i partenariati e...

    Oliva Alta Daunia. Crediti: Ministero dell'Agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste italiano

    L’oliva Alta Daunia ottiene la denominazione di origine protetta (DOP) dell’UE

    di Iolanda Cuomo
    22 Ottobre 2026

    Il ministro italiano dell'Agricoltura Lollobrigida:"La registrazione tutela una tradizione secolare e valorizza il lavoro dei nostri olivicoltori"

    ALEKSANDAR VUCIC PRESIDENTE SERBIA, URSULA VON DER LEYEN PRESIDENTE COMMISSIONE EUROPEA, ANTONIO COSTA PRESIDENTE CONSIGLIO EUROPEO, DICEMBRE 2025 (Imagoeconomica)

    Serbia al voto senza le condizioni per elezioni libere, denuncia la società civile

    di Redazione eunewsit
    22 Ottobre 2026

    Appello a UE e Stati membri: agire prima del 25 ottobre, legando l’adesione al rispetto degli standard democratici. “Il silenzio...

    [foto: Mattia Calaprice/imagoeconomica]

    Italia sesta nell’UE per tasso di riciclo di imballaggi di plastica

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    22 Ottobre 2026

    I dati Eurostat mettono in risalto la capacità del Paese di essere un esempio di eccellenza. Italia seconda per tonnellate...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione