- L'Europa come non l'avete mai letta -
venerdì, 6 Novembre 2026
No Result
View All Result
  • en ENG
  • it ITA
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Strasburgo approva le linee guida Brexit: tra Ue e Uk mai stata una storia d’amore

    Strasburgo approva le linee guida Brexit: tra Ue e Uk mai stata una storia d’amore

    La risoluzione prevede prima il divorzio tra Uk e Ue e poi un nuovo accordo, anche se le trattative per il secondo punto potranno partire già quando si saranno raggiunti "notevoli progressi" sul primo

    Alfonso Bianchi</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@AlfonsoBianchi" target="_blank">@AlfonsoBianchi</a> di Alfonso Bianchi @AlfonsoBianchi
    5 Aprile 2017
    in Politica

    dal nostro inviato

    Strasburgo – Quella tra l’Unione europea e il Regno Unito “non è mai stata una storia d’amore”, e anche se lo fosse stata è ormai comunque destinata a concludersi. Il Parlamento europeo ha adottato a stragrande maggioranza una risoluzione che stabilisce i principi e le condizioni per l’approvazione della Brexit. Il suo relatore, il responsabile di seguire le trattative per Strasburgo, Guy Verhofstadt, nel suo intervento in Aula ha ricordato che la relazione tra Bruxelles e Londra “non è mai stata facile”, anzi, ha detto, “tra Ue e Regno Unito non è mai stata una vera storia d’amore”, e neanche “un rapporto passionale”, ma piuttosto “un matrimonio di convenienza”.

    Il testo, che ha avuto il consenso di popolari, socialisti, liberali, Verdi e sinistra Gue, è stato approvato con 516 voti a favore, 133 contrari e 50 astensioni. Praticamente esclusi dalle discussioni sulla sua stesura i conservatori, gli euroscettici Efdd, e l’estrema destra di Le Pen e Salvini. “Come potevamo discutere il testo con loro che sono per la Brexit e la distruzione dell’Ue?”, aveva spiegato il capogruppo S&D Gianni Pittella motivando questa scelta.

    I deputati hanno sottolineato l’importanza di garantire un trattamento equo e paritario ai cittadini Ue che vivono nel Regno Unito e ai cittadini britannici che vivono nell’Ue. “Lavoreremo perché lavoratori, giovani e pensionati non paghino il prezzo della Brexit, gli interessi dei cittadini sono al centro del nostro incarico”, ha garantito il presidente della Commissione Jean-Claude Juncker.

    Nella risoluzione i deputati mettono in guardia contro qualsiasi tentativo di “scambio” tra la cooperazione in materia di sicurezza e il futuro rapporto economico tra Ue e Regno Unito. “Rispediamo al mittente ricatti e ricattucci”, ha tuonato in Aula Pittella rivolgendosi alla premier Theresa May, affermando che il Parlamento “è pronto a usare il suo potere di veto se non verranno rispettate le condizioni stabilite nella risoluzione”.

    Per quanto riguarda i futuri rapporti tra il Regno Unito e l’Ue il testo afferma che si potranno discutere eventuali disposizioni transitorie solo quando saranno stati compiuti “notevoli progressi” nei negoziati sulle modalità d’uscita, e tali disposizioni transitorie non potranno durare più di tre anni, mentre un accordo sulle relazioni future potrà essere raggiunto solamente quando il Regno Unito sarà ufficialmente uscito dall’Ue. “Si discute prima il divorzio poi un futuro trattato” che regoli le relazioni tra Londra e Bruxelles, ha chiesto il capogruppo popolare Manfred Weber.

    I deputati hanno avvertito che qualora il Regno Unito cercasse di negoziare accordi commerciali con Paesi terzi prima della sua uscita, ciò costituirebbe una violazione dei trattati. Una scelta molto contestata dal leader degli euroscettici Ukip, Nigel Farage, che ha affermato che invece ciò non è scritto nei trattati e ha paragonato per questo l’Ue “alla mafia” perché tratta Londra “come un ostaggio” e “chiede un ricatto”. Affermazioni subito bollate come “inaccettabili” dal presidente Antonio Tajani.

    “Non cercheremo mai di punire il Regno Unito, ma gli chiediamo solo di pagare quello che deve, dobbiamo solo saldare i conti né più né meno”, ha affermato il negoziatore per la Commissione, Michel Barnier, rispondendo a Farage. Barnier ha promesso di negoziare “in piena trasparenza”, allo scopo di “ristabilire sicurezza e certezza dove la scelta della Brexit ha invece creato incertezza”.

    Tags: brexitgianni pittellaGuy VerhofstadtNigel Farageparlamento europeotajani

    Ti potrebbe piacere anche

    Cisgiordania. Crediti: David McLenachan via Unsplash
    Economia

    Restrizioni ai prodotti delle colonie israeliane, Commissione UE: “Valutiamo nuovi obblighi sulle dichiarazioni d’importazione”

    5 Novembre 2026
    Laboratorio. Crediti: Julia Koblitz via Unsplash
    Le Brevi

    Dal Consiglio UE nuove norme sulle sostanze chimiche utilizzate per le droghe

    4 Novembre 2026
    Tavola rotonda sul fine-vita al Parlamento europeo. Crediti: Eunews
    Diritti

    Parte la petizione ‘My last Right’, Zan e Cappato: l’UE tuteli il diritto di scelta sul fine vita

    4 Novembre 2026
    La commissione Ambiente del Parlamento europeo ha adottato la propria proposta relativa alla revisione degli obiettivi di riduzione delle emissioni di CO2 per le nuove autovetture e i nuovi veicoli commerciali leggeri. Source: Imagoeconomica
    Industria e Mercati

    Primo sì del Parlamento alla retromarcia sullo stop ai motori endotermici dal 2035

    4 Novembre 2026
    Metsola sulle donne in politica: "Non è un divario di ambizione, ma di leadership" - Sberna e Parlamento europeo
    Diritti

    Metsola: “Abbiamo bisogno di più donne in politica che prendano decisioni”

    3 Novembre 2026
    Agricoltori in piazza a Bruxelles dove un presidio di Coldiretti ha prostestato contro l'esclusione della condizionalità sociale dalla PAC. Crediti: Staff Coldiretti Piemonte
    Agrifood

    Agricoltori in piazza a Bruxelles per difendere la condizionalità sociale

    3 Novembre 2026
    Il prossimo anno ci saranno almeno 13 grandi elezioni in Europa

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Bandiera del Montenegro. Crediti: Anna Kharkivska via Unsplash allargamento

    Il Montenegro chiude altri due capitoli negoziali, possibile entro l’anno la fine delle trattative per l’adesione

    di Annachiara Magenta annacmag
    6 Novembre 2026

    Bruxelles - Il Montenegro compie un altro passo verso l’adesione all’Unione europea, chiudendo provvisoriamente altri due capitoli negoziali: il numero...

    Il presidente del Consiglio europeo, Antònio Costa, e la presidente italiana del Consiglio dei Ministri, Giorgia Meloni. Crediti: Consiglio dell'Unione europea

    Costa d’accordo con Meloni: “Nei negoziati sull’Ucraina, il messaggio UE sia unitario e chiaro”

    di Iolanda Cuomo
    6 Novembre 2026

    Il presidente del Consiglio europeo ha risposto alla richiesta della premier italiana di decidere "una volta per tutte" chi debba...

    Eurostat: I salari europei crescono del 4,3 per cento, ma l’Italia resta indietro. La Spagna allunga il passo

    I salari europei crescono del 4,3 per cento, ma l’Italia resta indietro. La Spagna allunga il passo

    di Annachiara Magenta annacmag
    6 Novembre 2026

    Gli ultimi dati pubblicati da Eurostat mostrano una forte disparità tra gli Stati membri: il salario medio lussemburghese (il più...

    Casa di riposo. Crediti: Dominik Lange via Unsplash

    Cresce del 5 per cento la spesa dell’UE per le prestazioni sociali nel 2025

    di Iolanda Cuomo
    6 Novembre 2026

    Bruxelles - Secondo Eurostat, l'Agenzia di statistica dell'UE, nel 2025, la spesa totale per le prestazioni di protezione sociale nell’UE...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • en ENG
    • it ITA
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • en ENG
    • it ITA
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione