- L'Europa come non l'avete mai letta -
venerdì, 17 Aprile 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » “Uber può essere considerata una società di trasporto, serve licenza come per i taxi”

    “Uber può essere considerata una società di trasporto, serve licenza come per i taxi”

    L'Avvocato generale della Corte Ue boccia la posizione dell'azienda americana che si definisce "società di servizi informatici", una sentenza in questo senso potrebbe avere un impatto anche su AirBnb e Deliveroo

    Matteo Guidi</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@Matt_Guidi" target="_blank">@Matt_Guidi</a> di Matteo Guidi @Matt_Guidi
    11 Maggio 2017
    in Economia

    Bruxelles – Uber è una società di trasporto, per questo può essere obbligata dagli Stati membri a possedere le licenze richieste dalle legislazioni nazionali per i taxi. E’ questa la conclusione a cui è giunto l’Avvocato generale della Corte di giustizia dell’Ue nella causa intentata alla piattaforma online da un’associazione di taxi spagnola. Questo parere, se accettato dalla sentenza finale, di fatto boccerebbe la posizione della società americana, che si è sempre definita “un servizio della società dell’informazione”, nato per facilitare il contatto tra chi offre un servizio e il cliente, e impedirebbe a UberPop, che consente a privati cittadini di lavorare come tassisti, di continuare a funzionare. Continuerebbero a essere operativi però Uber X, Uber Limo e gli altri servizi resi attraverso conducenti regolarmente autorizzati.

    “La società Uber, pur innovativa, è una società di trasporto. A Uber può essere quindi chiesto di ottenere le necessarie licenze e autorizzazioni, ai sensi della legislazione nazionale”, ha spiegato la Corte europea di Giustizia in un comunicato. Secondo l’Avvocato generale Maciej Szpunar Uber non può beneficiare del principio di libera circolazione dei servizi garantito dall’Ue per i cosiddetti servizi della società dell’informazione. La conclusione dell’avvocato generale non è vincolante per la Corte, ma questa nella maggior parte dei casi ne rispetta le opinioni.

    Immediato è stato il commento di Uber. “Abbiamo ricevuto il parere e attendiamo ora la decisione finale, nel corso dell’anno. Essere considerati una società di trasporto non cambierebbe il modo in cui molti Paesi europei già oggi regolano le nostre attività”, ha detto l’azienda americana, aggiungendo: “Ci auguriamo che questo non rallenti i necessari processi di aggiornamento di leggi datate che impediscono a milioni di europei di accedere a corse affidabili con un semplice clic”. Se la Corte dell’Ue dovesse confermare il parere di Szpunar, i Paesi membri potrebbero imporre licenze agli autisti di Uber, rendendo illegale il servizio Uberpop (nel quale privati cittadini possono improvvisarsi taxisti).

    Ma c’è di più: la sentenza della Corte potrebbe avere un importante impatto sugli altri servizi della cosiddetta ‘sharing economy’, dall’affitto di stanze (AirBnb) al take-away (Deliveroo e Foodora). Aziende che si basano sull’idea di mettere in contatto clienti e fornitori di servizi attraverso piattaforme online, ma senza essere considerati di fatto operatori del settore in questione. Se Uber potrà essere considerata un’azienda di trasporto, nulla impedisce che la Corte in futuro definisca AirBnb come una società del settore alberghiero, e via dicendo. Per questo la sentenza della Corte, attesa entro la fine dell’anno, potrebbe essere dolorosa per le start-up che agiscono online.

    Tags: Airbnbavvocato generaleCorte Uelicenzesharing economytaxiUberUber XUberpop

    Ti potrebbe piacere anche

    KEYBOX. Fonte: Saverio De Giglio, via Imagoeconomica
    Economia

    Quasi 1 miliardo di notti prenotate nel 2025 con Airbnb, Booking e Expedia

    1 Aprile 2026
    Ungheria Fondi Ue
    Notizie In Breve

    Avvocato generale contro von der Leyen: “Annullare lo scongelamento di fondi all’Ungheria”

    12 Febbraio 2026
    google
    Notizie In Breve

    Avvocato generale chiede di confermare la maxi-multa da 4,1 miliardi a Google

    19 Giugno 2025
    Simon Harris, Tánaiste della Repubblica d'Irlanda (Foto: Imagoeconomica)
    Politica Estera

    In Irlanda è pronta una legge per vietare le importazioni dagli insediamenti israeliani in Cisgiordania

    26 Maggio 2025
    Bandiera arcobaleno, simbolo della comunità Lgbtqi
    Diritti

    Corte Ue: “Niente certificato medico per correggere le informazioni di genere”

    13 Marzo 2025
    Economia

    Immobiliare: tetto al 4 per cento per le provvigioni delle agenzie, l’ok della Corte Ue

    27 Febbraio 2025

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Emissioni Gas serra UE

    Nel 2024 le emissioni di gas serra UE calano del 40 per cento sul 1990

    di Annachiara Magenta annacmag
    17 Aprile 2026

    Secondo gli ultimi dati analizzati dall'Agenzia UE per l'Ambiente, il settore dei trasporti stradali rappresenta una delle principali criticità, che...

    Nell'Ue aumenta la quota di rifiuti di imballaggio in plastica non riciclata

    Plastica monouso, l’UE migliora la raccolta: nel 2022 dieci Paesi in anticipo sul target 2025

    di Giorgio Dell'Omodarme
    17 Aprile 2026

    Secondo il primo report sull'implementazione della Direttiva UE sulla Plastica Monouso, più di un terzo degli Stati membri aveva già...

    Colpi di arma da fuoco vengono esplosi in aria dai sobborghi meridionali di Beirut nelle prime ore del 17 aprile 2026, mentre i residenti celebrano l'inizio di un cessate il fuoco di 10 giorni entrato in vigore a mezzanotte. Il cessate il fuoco era stato annunciato in precedenza dal presidente degli Stati Uniti Donald Trump dopo colloqui diretti a Washington tra funzionari israeliani e libanesi, i primi negoziati di questo tipo da decenni. Copiright: Nael Chahine/MEI/SIPA / IPA

    L’UE accoglie la tregua in Libano, Costa: “Deve essere attuata e verificata sul campo”

    di Giulia Torbidoni
    17 Aprile 2026

    Timori dal presidente francese Macron per un indebolimento del cessate il fuoco a causa della "prosecuzione delle operazioni militari" che...

    Sigfrido Ranucci, conduttore di Report [foto: Andrea Di Biagio/imagoeconomica]

    L’UE all’Italia: “Libertà di stampa essenziale, continuiamo a monitorare”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    17 Aprile 2026

    Il commissario per la Giustizia, Michael McGrath, risponde a un'interrogazione sulla multa a Report: "Un ambiente mediatico libero e pluralistico...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione