Bruxelles – L’Unione europea e 79 Paesi di Africa, Caraibi e Pacifico (i cosiddetti Acp) in via di sviluppo uniscono le forze e lanciano un appello perché non si perda la spinta positiva creatasi nel 2015 e si metta in pratica l’Accordo di Parigi sul clima. L’appello è arrivato durante la conferenza di Bonn preparatoria ai prossimi incontri del G7 e del G20, oltre che alla COP23 di novembre. “Oggi più che mai l’Europa è con i suoi partner più vulnerabili al cambiamento climatico – ha dichiarato il commissario Ue al Clima, Miguel Arias Canete – noi, paesi sviluppati e in via di sviluppo insieme, difenderemo l’Accordo di Parigi”.
Il gruppo di Paesi Acp e l’Ue, che sommati rappresentano più della metà dei firmatari dell’Accordo, hanno concordato una posizione comune sui prossimi passi da intraprendere e hanno deciso di rafforzare la cooperazione per promuovere sistemi a basse emissioni. La prossima Conferenza sul clima delle Nazioni Unite (COP23) si svolgerà a Bonn (Germania) dal 6 al 17 novembre.



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