- L'Europa come non l'avete mai letta -
giovedì, 16 Aprile 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » Per Draghi “La crisi è alle spalle” e la Bce prepara la fine della politica ‘accomodante’

    Per Draghi “La crisi è alle spalle” e la Bce prepara la fine della politica ‘accomodante’

    Il presidente della Banca centrale europea vede una ripresa “solida e sempre più ampia”, e il direttivo dell’istituto discuterà della fine (più o meno) graduale del quantitative easing

    Domenico Giovinazzo</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@giopicheco" target="_blank">@giopicheco</a> di Domenico Giovinazzo @giopicheco
    19 Maggio 2017
    in Economia

    Roma – “Ora la crisi è alle nostre spalle”, parola del presidente della Banca centrale europea, Mario Draghi. Ieri, ritirando un titolo ad honorem all’università di Tel Aviv, in Israele, Draghi ha indicato che “la ripresa dell’Eurozona è solida e sempre più ampia fra i Paesi e i settori” dell’economia, tanto da aver fatto registrare “cinque milioni di impiegati in più rispetto al 2013”, segno che, almeno nell’Area euro nel suo insieme, anche i livelli occupazionali stanno tornado a salire verso i valori pre-crisi.

    Si tratta di segnali che la politica monetaria ‘accomodante’ di Francoforte si avvia a conclusione. Segnali confermati anche dal resoconto della riunione del board della Bce dell’aprile scorso, in cui si evidenzia il “generale” consenso sul fatto che i rischi continuino a seguire un trend di diminuzione, e una altrettanto “ampia” condivisione, sebbene non unanime, sulla solidità del percorso inflattivo verso il 2 per cento (il livello ‘sano’ per la Bce) che si sta registrando.

    A confermare l’orientamento di cambiare rotta alla politica monetaria è Benoît Cœuré, consigliere esecutivo della Bce, in una intervista alla Reuters pubblicata anche sul sito dell’Istituto di Francoforte. “Abbiamo sostenuto che sarebbe servito del tempo” perché gli effetti della politica monetaria espansiva si trasmettessero “a ogni economia dell’Eurozona, in particolare tra i Paesi”, e “adesso stiamo vedendo questo”, ha dichiarato. Se ciò produrrà effetti sulle politiche future, ha indicato ancora, “dipenderà da quanta fiducia avremo nel fatto che la dinamica dei prezzi si stia consolidando verso un punto in cui l’inflazione sarà sostenibilmente convergente verso l’obbiettivo del 2%”.

    La questione sarà dunque discussa ancora nel board della Banca centrale, che si riunirà il prossimo 8 giugno, dov’è difficile che quella “ampia” condivisione sulla solidità dell’aumento dei prezzi si trasformi subito in unanimità, ma certamente si inizierà a considerare come invertire la politica economica se nei prossimi mesi la spinta inflattiva continuerà a essere confermata e generalizzata nell’Area euro. Alcuni, guidati dalla Germania che ha già chiesto la fine del quantitative easing, vorrebbero una rapida inversione. Altri, tra cui è facile immaginare l’Italia – uno dei principali beneficiari dell’effetto calmierante del programma di acquisti di titoli di stato sul tasso di interesse – premono per un passaggio più graduale.

    Proprio su questo punto, tuttavia, Cœuré ha ammonito: “In politica monetaria c’è sempre la tentazione della gradualità”, ha spiegato, “ma un’eccessiva gradualità comporta il rischio di una correzione del mercato più forte quando la decisione viene finalmente presa”. Quindi “c’è il rischio che la nostra comunicazione non aderisca alla realtà economica e questo potrebbe causare una marcata correzione del mercato”. Il punto, dunque, sembra essere come e in che tempi comunicare l’inversione di rotta senza scatenare una tempesta finanziaria che, tra le principali vittime, annovererebbe con ogni probabilità l’Italia.

    Tags: bcecoeurédraghiinflazionequnatitative easingripresa

    Ti potrebbe piacere anche

    Economia

    Eurozona, a marzo inflazione più alta delle stime: +0,7 per cento rispetto a febbraio

    16 Aprile 2026
    La sede della BCE, a Francoforte [foto: European Central Bank]
    Politica

    UE, i richiami della BCE sulla semplificazione: “La competitività deriva da armonizzazione, non da deregulation”

    14 Aprile 2026
    Il commissario per l'Economia, Valdis Dombrovskis, in audizione in commissione Affari economici [Bruxelles, 9 aprile 2026]
    Economia

    Iran, Dombrovskis gela l’Italia: “Il patto di stabilità non si sospende”

    9 Aprile 2026
    La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, insignita della medaglia del Land della Bassa Sassonia [Hannover, 7 aprile 2026]. Fonte: Servizio Audiovisivo della Commissione UE
    Politica

    Von der Leyen: “Possiamo farcela, abbiamo già superato una crisi energetica”

    7 Aprile 2026
    Frank Elederson - vicepresidente del consiglio di vigilanza della BCE. Fonte: Imagoeconomica
    Economia

    Elderson (BCE): “Dalla dipendenza dai combustibili fossili rischi per stabilità dei prezzi”

    7 Aprile 2026
    Un sito di estrazione di grafite in Quebec, visitato dal vicepresidente esecutivo della Commissione europea, Stéphane Séjourné, responsabile della strategia industriale, nel luglio 2025. Fonte: EC-Audivisual Service
    Economia

    Allarme BCE: “Restrizioni cinesi all’export di terre rare pesano su produzione e inflazione”

    3 Aprile 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Controlli all'Aeroporto Fiumicino. Fonte: Livio Anticoli via Imagoeconomia

    Oltre 3 ore di coda e passeggeri rimasti a terra: problemi con il nuovo sistema di controllo doganale UE

    di Giorgio Dell'Omodarme
    16 Aprile 2026

    L'Entry/Exit System, introdotto dalla Commissione nello scorso ottobre e ufficialmente in vigore dal 10 aprile, è nel mirino dei principali...

    Il vicepresidente degli Stati Uniti, JD Vance, (a destra) e il primo ministro ungherese, Viktor Orbán (Photo: Imagoeconomica)

    Più del desiderio di democrazia poté il disgusto

    di Lorenzo Robustelli @LRobustelli
    16 Aprile 2026

    Si può essere di sinistra (un po', o molto), si può essere di centro, si può essere di destra (sempre...

    Eurozona, a marzo inflazione più alta delle stime: +0,7 per cento rispetto a febbraio

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Aprile 2026

    Eurostat pubblica i dati consolidati, e corregge al rialzo le stime preliminari: il caro-energia pesa sempre di più. Ora si...

    Putin Vucic Erdogan Borissov

    La guerra in Iran arricchisce la Russia: a marzo volano petrolio e gas, comprati soprattutto da Cina e India

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Aprile 2026

    Il think-tank CREA: "Export +52 per cento in un mese, per ricavi da 713 milioni di euro al giorno". L'UE...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione