- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 1 Agosto 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » Per Draghi “La crisi è alle spalle” e la Bce prepara la fine della politica ‘accomodante’

    Per Draghi “La crisi è alle spalle” e la Bce prepara la fine della politica ‘accomodante’

    Il presidente della Banca centrale europea vede una ripresa “solida e sempre più ampia”, e il direttivo dell’istituto discuterà della fine (più o meno) graduale del quantitative easing

    Domenico Giovinazzo</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@giopicheco" target="_blank">@giopicheco</a> di Domenico Giovinazzo @giopicheco
    19 Maggio 2017
    in Economia

    Roma – “Ora la crisi è alle nostre spalle”, parola del presidente della Banca centrale europea, Mario Draghi. Ieri, ritirando un titolo ad honorem all’università di Tel Aviv, in Israele, Draghi ha indicato che “la ripresa dell’Eurozona è solida e sempre più ampia fra i Paesi e i settori” dell’economia, tanto da aver fatto registrare “cinque milioni di impiegati in più rispetto al 2013”, segno che, almeno nell’Area euro nel suo insieme, anche i livelli occupazionali stanno tornado a salire verso i valori pre-crisi.

    Si tratta di segnali che la politica monetaria ‘accomodante’ di Francoforte si avvia a conclusione. Segnali confermati anche dal resoconto della riunione del board della Bce dell’aprile scorso, in cui si evidenzia il “generale” consenso sul fatto che i rischi continuino a seguire un trend di diminuzione, e una altrettanto “ampia” condivisione, sebbene non unanime, sulla solidità del percorso inflattivo verso il 2 per cento (il livello ‘sano’ per la Bce) che si sta registrando.

    A confermare l’orientamento di cambiare rotta alla politica monetaria è Benoît Cœuré, consigliere esecutivo della Bce, in una intervista alla Reuters pubblicata anche sul sito dell’Istituto di Francoforte. “Abbiamo sostenuto che sarebbe servito del tempo” perché gli effetti della politica monetaria espansiva si trasmettessero “a ogni economia dell’Eurozona, in particolare tra i Paesi”, e “adesso stiamo vedendo questo”, ha dichiarato. Se ciò produrrà effetti sulle politiche future, ha indicato ancora, “dipenderà da quanta fiducia avremo nel fatto che la dinamica dei prezzi si stia consolidando verso un punto in cui l’inflazione sarà sostenibilmente convergente verso l’obbiettivo del 2%”.

    La questione sarà dunque discussa ancora nel board della Banca centrale, che si riunirà il prossimo 8 giugno, dov’è difficile che quella “ampia” condivisione sulla solidità dell’aumento dei prezzi si trasformi subito in unanimità, ma certamente si inizierà a considerare come invertire la politica economica se nei prossimi mesi la spinta inflattiva continuerà a essere confermata e generalizzata nell’Area euro. Alcuni, guidati dalla Germania che ha già chiesto la fine del quantitative easing, vorrebbero una rapida inversione. Altri, tra cui è facile immaginare l’Italia – uno dei principali beneficiari dell’effetto calmierante del programma di acquisti di titoli di stato sul tasso di interesse – premono per un passaggio più graduale.

    Proprio su questo punto, tuttavia, Cœuré ha ammonito: “In politica monetaria c’è sempre la tentazione della gradualità”, ha spiegato, “ma un’eccessiva gradualità comporta il rischio di una correzione del mercato più forte quando la decisione viene finalmente presa”. Quindi “c’è il rischio che la nostra comunicazione non aderisca alla realtà economica e questo potrebbe causare una marcata correzione del mercato”. Il punto, dunque, sembra essere come e in che tempi comunicare l’inversione di rotta senza scatenare una tempesta finanziaria che, tra le principali vittime, annovererebbe con ogni probabilità l’Italia.

    Tags: bcecoeurédraghiinflazionequnatitative easingripresa

    Ti potrebbe piacere anche

    [foto: imagoeconomica]
    Economia

    Eurozona, a luglio inflazione in aumento. Esplode il costo dell’energia

    31 Luglio 2026
    [foto: imagoeconomica]
    Economia

    Dal conflitto in Iran inflazione da shock dell’offerta, su cui la BCE può poco

    29 Luglio 2026
    [foto: imagoeconomica]
    Green Economy

    L’allarme BCE: “Dieci anni dopo gli accordi di Parigi sforzi insufficienti sul clima”

    28 Luglio 2026
    [foto: Sergio Oliverio/imagoeconomica]
    Economia

    Lagarde avverte sul caro-spesa: “Rischio rincari dei prodotti alimentari più del previsto”

    24 Luglio 2026
    Jan Robert Dünnweller, proposta per la nuova banconota da 100 euro selezionata tra i finalisti della BCE [Foto: European Central Bank]
    Economia

    Euro, la BCE seleziona i finalisti per le prossime banconote e chiama i cittadini al voto on-line

    24 Luglio 2026
    La presidente della BCE, Christine Lagarde [Francoforte, 23 luglio 2026. Foto: Felix Schmidt/ECB]
    Economia

    La BCE lascia invariati i tassi, la decisione sul rialzo è rinviata a settembre

    23 Luglio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Auto elettriche Eurostat

    Boom di auto elettriche in UE: +29,7 per cento di immatricolazioni nel 2025, ma sulle strade restano una minoranza

    di Annachiara Magenta annacmag
    31 Luglio 2026

    Secondo Eurostat, l'Italia è il Paese più motorizzato dell'UE, con 709 auto ogni mille abitanti, ma solo l'11 per cento...

    Festa in occasione della giornata internazionale dei Rom e dei Sinti. Crediti: Sergio Oliverio via Imagoeconomica

    Olocausto dei Rom e dei Sinti, il relatore del Consiglio d’Europa: “Basta silenzio”

    di Iolanda Cuomo
    31 Luglio 2026

    "Non parlarne permette narrazioni disumanizzanti"

    asilo, immigrati, parlamento europeo

    Nati in Italia, ancora stranieri? Esperto dell’EUI commenta la proposta di legge sulla cittadinanza in Italia

    di Redazione eunewsit
    31 Luglio 2026

    L'Istituto Universitario Europeo presenta un confronto tra le leggi di 32 Paesi europei al Parlamento

    Camion. Crediti: Gabriel Santos via Unsplash

    Trasporti, nell’UE in aumento le merci su strada nel 2025

    di Iolanda Cuomo
    31 Luglio 2026

    Spostate 13,3 miliardi di tonnellate di beni, pari al +1,8 per cento rispetto al 2024. I volumi maggiori sono stati...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione