- L'Europa come non l'avete mai letta -
venerdì, 29 Maggio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » “Serve un piano d’azione Ue per le relazioni culturali internazionali”

    “Serve un piano d’azione Ue per le relazioni culturali internazionali”

    Lo ribadisce Luca Jahier, del Comitato economico e sociale, in un'intervista nella quale accoglie con favore la comunicazione della Commissione europea sulla diplomazia culturale, chiedendo che la cultura diventi la "terza gamba" del soft power del Vecchio continente

    Mattia Drago</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@Mattia_Drago" target="_blank">@Mattia_Drago</a> di Mattia Drago @Mattia_Drago
    1 Giugno 2017
    in Politica

    Bruxelles – “Bisogna passare da un comunicato di intenti ad un vero e proprio piano d’azione dell’Unione europea per le relazioni culturali internazionali”. Lo ha ribadito il presidente del Gruppo III (che rappresenta le organizzazioni della società civile) del Comitato economico e sociale europeo (Cese), Luca Jahier, in un’intervista rilasciata a Eunews, in occasione della comunicazione congiunta della Commissione europea sul parere “Verso una strategia dell’Unione europea per le relazioni culturali internazionali”, di cui Jahier è relatore.

    Luca Jahier, presidente del Gruppo III al Comitato economico e sociale europeo (Cese)

    “Siamo stati consultati dalla Commissione per questo parere congiunto”, dichiara Jahier, “e quello che possiamo dire è che questa comunicazione è un’ottima notizia, una delle migliori dell’Ue non solo per il tema, ma anche perché fa una rassegna completa di ciò che l’Ue sta già facendo e di quali sinergie si potrebbero catalizzare per migliorarsi”. Il dirigente del Cese, sottolineando il rischio che questo proclama rimanga “un semplice catalogo”, fa una prima raccomandazione all’esecutivo comunitario, chiedendo di dare vita a un “piano d’azione” che deve “contenere dei criteri di coordinamento e di governance chiari, una strategia, delle priorità e una disciplina della sussidiarietà per coinvolgere gli Stati membri, in quanto non può fare tutto l’Unione europea, e deve prevedere come far partecipare gli attori principali, ovvero i protagonisti del settore. La cultura non la fanno gli Stati o le istituzioni europee, ma gli artisti, le imprese culturali, i musicisti e così via”. Una seconda raccomandazione riguarda invece l’apporto che la cultura può dare nelle relazioni con i Paesi terzi, quel “ponte” che permette il dialogo tra i diversi attori internazionali. La cultura, infatti può diventare “quella buona narrazione e quello strumento capace di contrastare la propaganda usata da molti altri Paesi nella politica internazionale, perché l’Ue è un incontro di dialogo tra le diversità”. “Lavorare sulla cultura come ponte, sulla protezione dei beni culturali, sulla difesa del diritto di espressione degli artisti”, continua Jahier, “diventa un’arma straordinaria per la promozione dei diritti e della pace fondata sul rispetto della diversità e sui principi della democrazia”.

    Poi il presidente tocca il tema dei recenti attacchi terroristici, sottolineando l’importanza di togliere “gli spazi di reclutamento” ai terroristi anche e soprattutto attraverso un investimento in cultura, inteso come “strumento capace di penetrare nelle realtà più chiuse, per aprire le porte al dialogo riconoscendo le diverse identità culturali”. “Esportare la democrazia con i cannoni”, ricorda il responsabile del Cese, “non ha funzionato e anzi i danni si vedono ancora oggi, come con l’attentato a Kabul o il disastro della Libia”. La diplomazia culturale, secondo Jaier, deve diventare la “terza gamba” del soft power europeo: “Sull’innalzamento degli standard sui diritti umani l’Ue c’è da sempre, sugli aiuti umanitari ci sta lavorando, sulla cultura può diventare oggi il terzo pilastro di questo impegno, mobilitando cittadini, artisti e imprese culturali che rappresentano un enorme bacino di energie positive”. Per questo, sottolinea il presidente, “i terroristi hanno preso di mira degli eventi culturali come a Manchester e Parigi, perché sono luoghi di positività e di energia per il futuro”.

    Parole di plauso sono arrivate infine anche per il lavoro svolto dall’Alto rappresentante Ue per la politica estera, Federica Mogherini, in quanto “fortemente determinata” a ribadire l’importanza della cultura nella politica internazionale. “Va rafforzata la sua posizione e il suo impegno in questo ambito”, ribadisce Jahier, in quanto “ci sono molte resistenze interne” che frenano e per questo “serve una vera strategia dell’Ue” su questo ambito. Il merito di Mogherini, secondo il funzionario del Cese, è “l’aver portato in alto questo tema dentro la Commissione e di aver fatto capire che nell’integrazione si possono catalizzare molte più opportunità”.

    Tags: ceseculturaDiplomazia culturaleLuca JahierMogherinirelazioni culturali internazionaliunione europea

    Ti potrebbe piacere anche

    [Foto: Unsplash]
    Net & Tech

    Tecnologie dell’informazione e della comunicazione (ITC), l’Italia è terzultima nell’UE per quota di specialisti

    27 Maggio 2026
    siria
    Politica Estera

    Siria, l’UE ripristina l’accordo di cooperazione sospeso nel 2011

    11 Maggio 2026
    Terbio. Fonte: Imagoeconomica
    Economia

    Trump beffa l’UE: gli USA controllano le terre rare della Groenlandia

    7 Maggio 2026
    commissione ue piani nazionali ripresa resilienza Next Generation fonte: Commissione UE)
    Politica

    Oltre le crisi imprevedibili: il CESE traccia la rotta per l’Europa del futuro

    22 Aprile 2026
    Tabacco SIGARETTE IN SPIAGGIA MOZZICONI SIGARETTA MOZZICONE SABBIA MARE CICCHE CICCA INQUINAMENTO
Fonte: Imagoeconomica
    Salute

    Commissione UE: “Calano i fumatori ma crescono le minacce dai nuovi prodotti”

    2 Aprile 2026
    Lo stretto di Hormuz (Credits: Jonathan Raa / IPA agency)
    Energia

    L’UE invita i Paesi membri a “prepararsi a interruzioni prolungate sui mercati energetici”

    31 Marzo 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    caro carburanti- source: Imagoeconomica

    In UE a fine maggio benzina salita a 1,85 euro al litro e diesel a 1,87 euro

    di Ambrogio Sanelli
    29 Maggio 2026

    Secondo i dati del Weekly Oil Bulletin della Commissione europea, i prezzi dei carburanti nell'Unione hanno registrato un forte aumento...

    Francia Strasburgo Corte Europea dei Diritti Umani Istituzioni Esterni. Fonte: Imagoeconomica

    La CEDU riceve due ricorsi contro l’Italia per il mancato arresto di Elmasry

    di Iolanda Cuomo
    29 Maggio 2026

    L'uomo era stato accusato di crimini contro l'umanità dalla Corte penale internazionale. Arrestato in Italia, è stato rilasciato quasi immediatamente...

    FAO G20 GREEN GARDEN AL PARCO DELLA CAFFARELLA GENDER EQUALITY UGUAGLIANZA DI GENERE. Caregiver Foto: [Imago economica]

    Più donne che uomini in tecnologia e scienza, ma la parità è lontana nel lavoro di cura

    di Caterina Mazzantini
    29 Maggio 2026

    Eurostat registra un boom di lavoratrici nel settore scientifico, ma certifica una impietosa disparità nel ricorso al part-time per conciliare...

    difesa

    Cinque Paesi hanno firmato per i prestiti di SAFE per la spesa in difesa, non l’Italia

    di Giulia Torbidoni
    29 Maggio 2026

    La Polonia ha ricevuto oggi, 29 maggio, il primo pagamento di 6,6 miliardi di euro nell'ambito di questo strumento, pari...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione