- L'Europa come non l'avete mai letta -
martedì, 16 Giugno 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica Estera » Il riconoscimento dello status di ‘rifugiato climatico’ divide il Parlamento europeo

    Il riconoscimento dello status di ‘rifugiato climatico’ divide il Parlamento europeo

    La proposta della socialista Fajon oggetto di forte dibattito tra i gruppi. Mussolini: "Ppe contrarissimo, sarebbe fattore di richiamo enorme". Schlein (S&D): "Tempo di considerare questa questione, abbiamo un debito con i Paesi del sud del mondo"

    Alfonso Bianchi</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@AlfonsoBianchi" target="_blank">@AlfonsoBianchi</a> di Alfonso Bianchi @AlfonsoBianchi
    6 Giugno 2017
    in Politica Estera

    Bruxelles – L’idea di includere i migranti che scappano dalle conseguenze del cambiamento climatico tra coloro che hanno diritto alla protezione internazionale divide il Parlamento europeo.

    La proposta è contenuta nella bozza di modifica del regolamento ‘sull’attribuzione a cittadini di paesi terzi o apolidi della qualifica di beneficiario di protezione internazionale’ di cui, per il Parlamento europeo, è responsabile la socialista Tanja Fajon. L’emendamento 69 aggiunge alla “minaccia grave e individuale alla vita o alla persona di un civile derivante dalla violenza indiscriminata in situazioni di conflitto armato interno o internazionale”, anche “la minaccia grave e individuale alla vita o alla persona di un civile derivante da una calamità naturale o provocata dall’uomo” tra le ragioni per ottenere il riconoscimento della protezione internazionale in Europa. “Le evoluzioni del pianeta, naturali o causate dall’uomo, stanno già creando situazioni di vulnerabilità e avranno probabilmente ripercussioni su un numero sempre maggiore di esseri umani”, e questo “potrebbero costringere le persone ad abbandonare il loro luogo di residenza e persino il loro paese, per trovare rifugio all’estero. La protezione internazionale prevista dal diritto dell’Ue dovrebbe coprire anche tali nuove esigenze di protezione”, afferma Fajon nella sua proposta.

    “Siamo contrarissimi a questa modifica, così come a quella che estende il diritto di ricongiungimento familiare anche ai componenti delle famiglie che si sono formate dopo l’arrivo in Europa di un migrante”, afferma Alessandra Mussolini che è la responsabile del Ppe per la modifica del regolamento di Dublino. Per Mussolini, si tratta di “argomenti sensibili e problematici” per il Ppe che ritiene che se una riforma del genere ottenesse il via libera dell’Europa “costituirebbe un fattore di richiamo enorme” per i migranti, soprattutto quelli provenienti dalle zone equatoriali dell’Africa che potrebbero ottenere così un riconoscimento anche legale della loro necessità di scappare dai propri Paesi di origine.

    Per Elly Schlein di Possibile, che con Fajon condivide l’appartenenza al gruppo socialista, “è tempo di considerare a livello internazionale” la questione dello status di rifugiato climatico in quanto l’Occidente “ha un grande debito” con i Paesi che stanno subendo le conseguenze del climate change “e su questo ci dobbiamo concentrare”. “I popolari non sono i soli ad avere difficoltà su questo argomento”, ha riconosciuto la Verde Jean Lambert, che seppur sostenendo la modifica si mostra realista e dubita che si possa arrivare a un consenso dell’Aula. Per Lambert il Parlamento “deve aprire la strada” a questa modifica ma “è difficile” in quanto “lo status di climate refugee non esiste a livello internazionale e quindi bisogna trovare una formulazione adatta, ma non ci siamo ancora”.

    Tags: Alessandra Mussoliniclimaclimate changeElly Schleinjean lambertparlamento europeoRifugiati

    Ti potrebbe piacere anche

    CONSIGLIO EUROPEO UE EUPALAZZO EUROPA BRUXELLES
    Green Economy

    Accordo tra i Paesi UE sul rafforzamento della tassa sul carbonio alle frontiere (CBAM)

    12 Giugno 2026
    Parlamento europeo di Strasburgo, lavori in corso [Foto: Imagoeconomica]
    Politica

    Plenaria del Parlamento europeo a Strasburgo: sul tavolo rimpatri, dazi USA e tanto altro. Ma manca Gaza

    12 Giugno 2026
    [Foto: Unsplash]
    Diritti

    Internazionalismo in tempo di guerra, la società civile “deve essere in prima linea”

    10 Giugno 2026
    Gli attivisti del Network giovani davanti al Parlamento europeo
    Cronaca

    Ucraina, Conte (M5S): “Follia continuare a scommettere sulla vittoria militare”

    10 Giugno 2026
    [Foto: Unsplash]
    Politica

    Il Patto per la migrazione e l’asilo entra in vigore, ma “nessun Paese UE è pronto”

    10 Giugno 2026
    Fonte: Imagoeconomica
    Green Economy

    Economia verde, 5,8 milioni di occupati UE nel 2023. Costruzioni e agricoltura trainano la crescita

    4 Giugno 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    La presidente della Commissione europea, Ursula Von der Leyen, e il presidente del Consiglio Europeo, Antonio Costa durante la conferenza stampa del G7 ad Evian, in Francia. Crediti: Commissione europea

    Il deficit commerciale con la Cina, le guerre in Ucraina e Medio Oriente: l’UE ribadisce le sue priorità al G7 di Evian

    di Iolanda Cuomo
    15 Giugno 2026

    Von der Leyen: “Il nostro obiettivo principale è affrontare le sfide strutturali dell'economia globale, ma anche concentrarci sulle crisi che...

    Source: Photo by Sergio Oliverio via Imagoeconomica

    Risarcimento con tre ore di ritardo: Consiglio e Parlamento aggiornano le norme sui diritti dei passeggeri aerei

    di Giulia Torbidoni
    15 Giugno 2026

    Tra gli elementi principali, la soglia di 3 ore di ritardo per ottenere il rimborso; istruzioni chiare per i passeggeri...

    Source: Imagoeconomica

    La revisione sui prodotti del tabacco mobilita l’UE: oltre 80mila feedback alla Commissione europea

    di Annachiara Magenta annacmag
    15 Giugno 2026

    La revisione delle norme UE accende lo scontro tra industria, associazioni e mondo della salute pubblica, tra accuse di influenza...

    La sala riunioni del consiglio di associazione UE-Egitto [Lussemburgo, 15 giugno 2026. Foto: European Council]

    L’UE cerca la collaborazione dell’Egitto contro la Russia, il Cairo pensa agli investimenti

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    15 Giugno 2026

    A Lussemburgo l'11esimo consiglio di associazione tra le due parti. Kallas chiede la stretta contro le navi fantasma di Mosca...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione