- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 25 Aprile 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Asilo, Schlein: “Bene il parere della Corte Ue, superare la regola del primo Paese”

    Asilo, Schlein: “Bene il parere della Corte Ue, superare la regola del primo Paese”

    L’eurodeputata responsabile per i socialisti della riforma di Dublino chiede un sistema centralizzato e di condivisione delle responsabilità nell'accoglienza dei rifugiati

    Paola Tavola</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@PaolaTavola" target="_blank">@PaolaTavola</a> di Paola Tavola @PaolaTavola
    8 Giugno 2017
    in Politica

    Bruxelles – Sono positive le reazioni dell’eurodeputata italiana Elly Schlein (S&D) al parere pronunciato in mattinata dall’Avvocato generale della Corte di giustizia Ue, in merito alle procedure per le richieste di asilo in territorio europeo, secondo cui in caso di crisi salta la regola del primo Paese di accoglienza. “Questa è la battaglia che sto cercando di portare avanti nel negoziato su Dublino”, ha affermato l’eurodeputata, relatrice della riforma del regolamento sul diritto d’asilo per il gruppo dei Socialisti e Democratici al Parlamento. “È molto bella la notizia arrivata stamattina”, ha commentato Schlein in una videochat dell’Ansa, spiegando che il problema fondamentale alla base del regolamento di Dublino attualmente in vigore in materia è la sua “ipocrisia originaria”, che si ritrova nel criterio del ‘primo Paese d’accesso irregolare’.

    Secondo l’eurodeputata di Possibile, questo criterio, che prevede che siano gli Stati in cui gli immigrati accedono per la prima volta nel territorio dell’Ue a doversi occupare dell’accoglienza e delle richieste di protezione, è colpevole di “aver messo la maggior parte della responsabilità su quegli Stati che hanno soltanto la colpa di trovarsi geograficamente ai confini caldi dell’Ue”, come l’Italia e la Grecia. 

    “Sono mesi che dico che è ipocrita anche solo parlare di un criterio alla base di Dublino come l’articolo 15, perché come dice questo parere è un po’ difficile parlare di accesso irregolare quando parliamo di persone che hanno un diritto legittimo a chiedere protezione internazionale”, ha affermato Schlein, sollevando un’altra criticità alla base del sistema vigente.

    Il parere, dunque, fornisce senza dubbio ampio supporto ai progetti di riforma a cui l’eurodeputata è al lavoro con gli altri gruppi parlamentari di Bruxelles già da tempo. Schelin, in particolare, ha fatto riferimento alla possibilità di sostituire il criterio del ‘primo paese d’accesso irregolare’ con un sistema centralizzato e di “equa condivisione delle responsabilità” fra Stati membri. L’eurodeputata denuncia che le resistenze maggiori arrivano dagli Stati membri: “C’è forte resistenza nel Consiglio” ha ammesso la socialista, rinnovando comunque l’intenzione di far valere le nuove proposte, forte dell’appoggio del Parlamento, “la cui posizione – ha affermato – sono fiduciosa che sarà forte ed ambiziosa”. Già durante lo scorso anno, infatti, a Strasburgo era stata votata una risoluzione che prevedeva il superamento dell’attuale sistema di gestione delle richieste di asilo in favore di una maggiore centralizzazione.

     “Chi scappa da disperazione, guerre o discriminazioni, non scappa verso un paese in particolare, scappa verso l’Unione europea. Ed è quindi l’Unione Europea che si deve fare carico di questa responsabilità e condividerla equamente” ha infine concluso Schlein.

    Tags: Asilocorte di giustizia ueElly Schleinimmigrazionericollocamento immigratiriforma di Dublino

    Ti potrebbe piacere anche

    Centro per migranti a Gjader, il 22 ottobre 2024, a Gjader (Albania). Questo complesso è uno dei due centri costruiti dal governo italiano in Albania per accogliere i richiedenti asilo soccorsi nel Mediterraneo. Lo scorso 16 ottobre, la prima nave militare noleggiata dall'Italia è arrivata al centro di Shegjin con 16 migranti a bordo, che sono stati poi tutti rimpatriati in Italia dopo che la magistratura italiana ne ha ordinato il rimpatrio, poiché i paesi di provenienza dei migranti, Bangladesh ed Egitto, non possono essere considerati sicuri. Foto di Antonio Sempere / Europa Press/ABACAPRESS.COM. Fonte: IPA Agency
    Diritti

    Avvocato generale: “Protocollo Italia-Albania sui migranti legale in linea di principio”

    23 Aprile 2026
    Il primo ministro ungherese, Viktor Orban, in versione LGBTQI+ [©Nicolas Liponne/MAXPPP - IPA agency]
    Diritti

    La Corte di Giustizia contro l’eredità di Orbán: la sua legge anti-LGBTQ+ viola il diritto UE

    21 Aprile 2026
    Sigarette - Corte
    Notizie In Breve

    Accesso libero per tutti ai test di emissioni delle sigarette: la sentenza della Corte di Giustizia UE

    21 Aprile 2026
    Salvataggio migranti ad opera di medici senza frontiere [foto: Sara Minelli/imagoeconomica]
    Politica

    Brunner: “Dal Medio Oriente sfide significative, anche per l’immigrazione”

    16 Aprile 2026
    [foto: Alessia Mastropietro/imagoeconomica]
    Politica

    Aula divisa ma sull’immigrazione vince il ‘sì’ alla stretta, il Parlamento UE approva il controverso regolamento rimpatri

    26 Marzo 2026
    La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni [foto: imagoeconomica]
    Politica

    Immigrazione, l’Italia ottiene l’impegno UE a prevenire crisi dal conflitto con l’Iran

    20 Marzo 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Le dichiarazioni alla stampa dei presidenti del Consiglio europeo, Antonio Costa, della Commissione europea, Ursula von der Leyen, di Cipro, Nikos Christodoulidīs, del Libano, Joseph Aoun, della Siria, Ahmed Hussein al-Sharaa. Fonte: Consglio Europeo

    Von der Leyen ai leader Mediorientali: “Nei momenti di crisi i legami si rafforzano”

    di Giulia Torbidoni
    24 Aprile 2026

    I leader UE constatano che la sicurezza dell'Europa è "strettamente legata" a quella della regione in fiamme e oltre a...

    Nell’UE il 24, 3 per cento dei giovani fa attivismo online

    di Iolanda Cuomo
    24 Aprile 2026

    Una persona su quattro i 16 e 29 anni va sul web per esprimere un'opinione o a voti. Gli italiani...

    Sul bilancio Consiglio europeo in salita. Meloni: “Negoziato difficilissimo”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    24 Aprile 2026

    Sul budget settennale (MFF 2028-2034) il vertice informale dei capi di Stato e di governo registra posizioni distanti e inconciliabili....

    L'aula del Parlamento europeo nella sede di Strasburgo. Fonte: Copyright: © European Union 2021 - Source : Parlamento europeo

    Bilancio UE, crisi energetica e Ucraina: i temi alla plenaria dell’Eurocamera

    di Giorgio Dell'Omodarme
    24 Aprile 2026

    La proposta di PPE, S&D e Renew Europe sul prossimo QFP propone di portare all'1,27 per cento del PIL il...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione