- L'Europa come non l'avete mai letta -
domenica, 29 Marzo 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Non categorizzato » Il “paese modello” prende il timone

    Il “paese modello” prende il timone

    [di Frank Beauchamp] L’Estonia ha assunto il 1 luglio la presidenza di turno dell'UE al posto del Regno Unito dopo che questo ha rinunciato al suo semestre di presidenza all’indomani del voto della Brexit. Per il piccolo paese con un curriculum di tutto rispetto si tratta di una grande sfida in tempi ambigui.

    Redazione</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/eunewsit" target="_blank">eunewsit</a> di Redazione eunewsit
    3 Luglio 2017
    in Non categorizzato

    di Frank Beauchamp

    Negli ultimi anni l’Unione europea e, più in generale, l’ordine mondiale internazionale liberale guidato dai paesi occidentali, sono stati ripetutamente scossi da crisi e incertezze. Il blocco politico ha dovuto vedersela con la crisi economica e le sfide crescenti che hanno insidiato i suoi valori liberali sia in occidente che in oriente. Tuttavia, in un quadro così desolante, una ventata di speranza è data da una nazione con tutte le carte in regola e di soli 1,3 milioni di abitanti, sul punto di assumere la presidenza di turno dell’UE. Questa nazione è l’Estonia.

    Al primo posto tra i paesi d’Europa orientale

    Solo una generazione fa l’Estonia, come tutti gli Stati baltici, era ancora sotto il pugno della dittatura comunista dell’Unione Sovietica. Da allora, tuttavia, il paese ha rappresentato un modello per una rapida convergenza con tutti gli aspetti migliori dell’Europa occidentale. In termini di buongoverno o di prestazioni economiche, l’Estonia è all’avanguardia. Inoltre, secondo la scala dell’Indice di trasformazione (BTI) della Bertelsmann Stiftung, benché negli ultimi anni in molti paesi emergenti la qualità della democrazia e dell’apertura economica sia diminuita, l’Estonia ha mantenuto il livello delle sue prestazioni, attestandosi al secondo posto nella classifica dei paesi governati meglio. Proprio in termini di governo, l’Estonia è rinomata per la sua amministrazione efficiente, per il basso tasso di corruzione e per le innovazioni nell’e-government. Nelle recenti elezioni, infatti, una percentuale di estoni compresa fra un quarto e un terzo ha votato online. L’ex presidente estone Toomas Hendrik Ilves è stato una delle forze trainanti dell’eccezionale processo di digitalizzazione in Estonia, e, per il suo lavoro pioneristico, è stato insignito del Premio Reinhard Mohn 2017.

    Sotto il profilo economico, il paese ha registrato una forte ripresa dalla crisi finanziaria. Il tasso di disoccupazione è sceso al 6,8 per cento e la Commissione europea ha previsto una crescita dell’economia del 2,8 per cento per il 2018. L’Estonia è stata l’unico tra i paesi sviluppati a non cadere nella trappola del debito: nel 2016 il debito pubblico è sceso al 9,5 per cento del PIL e, a sorpresa, il governo ha beneficiato di un avanzo di bilancio dello 0,3 per cento. La piccola nazione baltica è entrata a far parte dell’eurozona nel 2011 e, senza dubbio, è uno dei membri di spicco del blocco valutario.

    Un freno ai trend negativi

    Un dato incoraggiante è che, benché l’Estonia sia stata tradizionalmente una terra di emigranti, il paese lo scorso anno ha registrato un tasso netto di migrazione, per la prima volta dall’indipendenza raggiunta nel 1989. L’Estonia ha raggiunto questi straordinari risultati economici grazie a una combinazione di competenze e flessibilità. L’economia è aperta, il commercio estero rappresenta il 90 per cento del PIL, i mercati del lavoro sono flessibili. Nel 2017 il salario minimo è passato a 470 euro al mese rispetto a circa 350 euro nel 2014 e la spesa sociale è moderata. A grandi linee, la disuguaglianza e la povertà sono in linea con la media europea.

    Le prestazioni elevate dell’Estonia rappresentano però un’eccezione. Secondo la scala media dell’Indice di trasformazione (BTI) della Bertelsmann Stiftung, la qualità della democrazia nei paesi dell’Est Europa ha subito un’inflessione, passando dall’8,62 nel 2008 all’8,19 nel 2016. Nello stesso periodo, anche l’indice dell’economia di mercato di questi paesi ha subito un’inflessione, passando dall’8,16 al 7,86. Questi valori riflettono i trend negativi degli attuali due membri dell’UE, ovvero Ungheria e Croazia, nonché dei paesi che sperano di aderire al blocco, come la Macedonia e la Bosnia.

    Modello di governo trasparente

    In occasione della presidenza del Consiglio dell’Unione europea nella seconda metà del 2017, l’Estonia presiederà le riunioni dei ministri nazionali, e quindi svolgerà un ruolo chiave nella definizione dell’ordine del giorno e nella ricerca del consenso nella politica europea. Durante la presidenza di turno dell’UE, l’Estonia spera di poter applicare il suo modello di governo di trasparenza, apertura ed e-government, dedicando grande attenzione alla discussione di importanti dossier, tra cui il completamento del mercato unico digitale dell’UE, l’unione energetica tesa a migliorare la sicurezza e la competitività del settore e l’integrazione di altri paesi dell’Europa dell’Est.

    L’Estonia assumerà la presidenza dell’Unione europea in un momento ambiguo nella storia dell’UE. Da un lato, si sa che il blocco ha affrontato sfide su tutti i fronti: la crisi dell’euro, la crisi dei migranti, il voto della Brexit nel Regno Unito finalizzato all’abbandono dell’UE, l’elezione di Donald Trump, l’interventismo russo nell’Europa dell’Est e l’aumento dei populismi tra i paesi dell’Europa centrale. Allo stesso tempo però, in termini economici l’Eurozona sembra aver imboccato la strada giusta, con una crescita prevista nel 2017 dell’1,7 per cento.

    L’UE potrebbe riconquistare una leadership autorevole grazie anche alla figura dichiaratamente europeista di Emmanuel Macron, forte della vittoria delle elezioni presidenziali francesi e di una larga maggioranza riscossa nell’Assemblea Nazionale. Se Macron sarà in grado di imporre una leadership decisiva, l’UE potrebbe assistere nuovamente, per la prima volta dopo anni, al ritorno dell’asse franco-tedesca da cui и spesso dipesa in fatto di integrazione. Questa situazione favorevole, abbinata alla professionalità e all’attrattività dell’Estonia, potrebbe favorire uno sviluppo significativo durante la presidenza di turno del paese baltico.

    Pubblicato su VoxEurop l’1 luglio 2017. Traduzione di Grazia Ventrelli.

    Tags: estoniaeuropaue

    Ti potrebbe piacere anche

    e-commerce [foto: imagoeconomica]
    Net & Tech

    Nate per colpire Temu e Shein, applicabili anche per Amazon: dall’UE tasse alle piattaforme di e-commerce

    27 Marzo 2026
    Coesione
    Agenda europea

    Asse Toscana-Lombardia contro la centralizzazione dei fondi del bilancio UE

    26 Marzo 2026
    Il traffico merci mancato causa pandemia e lockdown vale circa 46 milioni di tonnellate [foto: sculpies / Shutterstock per Eurostat]
    Mobilità e logistica

    Sale al 25 per cento il trasporto su gomma, ma il mare resta la via più utilizzata

    26 Marzo 2026
    [foto: Alessia Mastropietro/imagoeconomica]
    Politica

    Aula divisa ma sull’immigrazione vince il ‘sì’ alla stretta, il Parlamento UE approva il controverso regolamento rimpatri

    26 Marzo 2026
    Case Green clima
    Energia

    L’Enea a Bruxelles: la certificazione energetica degli edifici è decisiva per le politiche e la consapevolezza

    26 Marzo 2026
    La sede della Corte di Giustizia dell'Ue. Fonte: Imagoeconomica
    Cronaca

    La Corte UE conferma il congelamento di fondi per 5 imprenditori di spicco in Russia

    26 Marzo 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Mandatory Credit: Photo by dts News Agency Germany/Shutterstock (16578817aj)

    Il governo ungherese ha denunciato un noto giornalista per spionaggio a favore dell’Ucraina

    di Simone De La Feld @SimoneDeLaFeld1
    27 Marzo 2026

    Budapest accusa Szabolcs Panyi di aver collaborato con agenzie di intelligence straniere per catturare le conversazioni tra il ministro degli...

    Quasi 1,2 milioni di nuovi cittadini nell’UE nel 2024, Italia seconda per naturalizzazioni

    di Caterina Mazzantini
    27 Marzo 2026

    I dati di Eurostat mostrano un aumento del 12 per cento rispetto al 2023. In Germania, Spagna e Italia si...

    manifestazione gaza palestina bruxelles

    Il Belgio alla sbarra per Gaza, la Corte d’Appello: Non ha impedito il trasferimento di armi a Israele

    di Giulia Torbidoni
    27 Marzo 2026

    Il procedimento intentato da giuristi e vittime palestinesi che celebrano il risultato: Un pronunciamento "storico". Ora il giudice chiede a...

    La video riunione dell'Eurogruppo [27 marzo 2026. Foto: European Council]

    Iran, Dombrovskis: “Rischiamo -0,4 per cento di crescita e +1 per cento di inflazione nel 2026”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    27 Marzo 2026

    Il commissario per l'Economia condivide gli scenari derivanti dal conflitto nel golfo Persico

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione