- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 18 Luglio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Migranti, più soldi alla Libia e codice di condotta per le Ong, il piano Ue per l’Italia

    Migranti, più soldi alla Libia e codice di condotta per le Ong, il piano Ue per l’Italia

    Juncker: "Accelerare il lavoro collettivo per non lasciare solo il Paese". NOn si tocca il principio per cui le pesone salvate devono essere portate sulle nostre coste

    Redazione</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/eunewsit" target="_blank">eunewsit</a> di Redazione eunewsit
    4 Luglio 2017
    in Politica

    Bruxelles – La Commissione europea ha proposto un piano d’azione per sostenere l’Italia a far fronte ai flussi migratori irregolari. Per ora non è in discussione il fatto che le persone salvate nel Mediterraneo debbano essere portate sulle nostre coste ma Bruxelles prova ad agire su altri fronti. “Dobbiamo accelerare il lavoro collettivo per non lasciare sola l’Italia”, ha chiesto il presidente Jean-Claude Juncker che ha parlato della necessità di maggiore solidarietà e di un lavoro con la Libia per evitare le partenze dei migranti. Proprio alla Libia si promettono maggiori finanziamenti, per sostenere lo sviluppo di un centro di coordinamento per i soccorsi e Bruxelles si impegna a lanciare un nuovo programma di reinsediamenti. Agli altri Stati membri si chiede di accelerare i ricollocamenti e di trovare un accordo in tempi brevi sulla riforma del diritto di Asilo. All’Italia si chiede invece di mettere in atto al più presto il decreto Minniti sull’immigrazione e di aumentare i posti nei centri di detenzione e a scrivere un codice di condotta sulle azioni delle Ong.

    GLI IMPEGNI DELLA COMMISSIONE – La Commissione punta ad aumentare le capacità di gestione del fenomeno migratorio da parte delle autorità libiche attraverso un progetto da 46 milioni di euro preparato insieme all’Italia, per sostenere lo sviluppo di un Centro di coordinamento per i soccorsi marittimi nel Paese nordafricano pienamente funzionante, a sostenere con altri 35 milioni di euro pronti da utilizzare l’Italia e ad assicurare la piena mobilitazione di tutte le agenzie comunitarie come Frontex nel Mediterraneo.
    L’ufficio europeo di supporto all’Asilo aumenterà il numero delle squadre mobili per aiutare il nostro Paese a sostenere tutte le richieste di asilo e Bruxelles promette di lanciare e finanziare un nuovo programma di reinsediamenti, per la presa in carico dei rifugiati direttamente da alcuni Stati africani verso i Paesi membri, e nello specifico da Libia, Egitto, Niger, Etiopia e Sudan, nonché di aumentare gli sforzi per assicurare accordi di riammissione con i principali Paesi di origine e di transito dei migranti.

    LE RICHIESTE AGLI STATI MEMBRI – Agli altri Paesi membri si chiede di contribuire maggiormente al Trust Fund Ue-Africa, pensato per colpire alla radice le cause della migrazione, al fine di complementare l’impegno della Commissione di investire 2,6 miliardi di euro. Si parla poi di accelerare i ricollocamenti dei rifugiati siriani, iracheni e eritrei presenti nel nostro Paese e di fare pressione su Tunisia, Egitto e Algeria, i Paesi al momento più stabili della regione, a partecipare alle operazione di ricerca e salvataggio nel Mediterraneo. Si invita anche a velocizzare le discussioni sulla riforma del sistema di Dublino sul diritto di asilo, per trovare un accordo in tempi più brevi, e si chiede di mettere a disposizione dell’Italia mezzi per contribuire alle politiche di rimpatrio dei migranti irregolari.

    LE RICHIESTE ALL’ITALIA – Ma anche all’Italia vengono fatte delle richieste. Si invita il nostro paese a scrivere un codice di condotta, insieme alla Commissione, per le Ong su come condurre attività di ricerca e salvataggio nel Mediterraneo. Si chiede di registrare tutti gli eritrei, per facilitare il programma di ricollocamento dei rifugiati, che è riservato a persone di questa nazionalità (oltre che a siriani e iracheni) e di applicare in fretta il decreto Minniti aumentando i centri per le registrazioni, le capacità di accoglienza nei centri di detenzione per portarle “urgentemente” a 3mila, aumentare il periodo massimo di detenzione accompagnandolo a misure simili agli arresti domiciliari, velocizzare le procedure di rimpatrio, e stilare una lista di Paesi sicuri, per i cui cittadini respingere le domande di asilo.

    Tags: commissione europeaitalialibyamediterraneomigranti

    Ti potrebbe piacere anche

    elettrificazione - ets - commissione europea
    Energia

    Elettrificazione, piace con riserve. Il piano UE convince sull’obiettivo, ma divide su ETS e competitività

    17 Luglio 2026
    Elettrificazione - ETS - UE - Hoekstra - Ribera - Jorgensen
    Energia

    L’UE punta all’elettrificazione del continente, ma la revisione dell’ETS prevede meno rigidità per le industrie

    17 Luglio 2026
    [foto: imagoeconomica]
    Diritti

    Querele bavaglio, la Commissione adesso cambia idea: nell’UE ci sono progressi

    17 Luglio 2026
    La facciata della Corte di cassazione a Roma [foto: Mstyslav Chernov/Wikimedia Commons]
    Diritti

    Italia e Stato di diritto, dall’UE critiche ai decreti sicurezza e richiami su stampa e anti-corruzione

    17 Luglio 2026
    Photo de mostafa merajisur Unsplash
    Diritti

    Domande d’asilo giù dell’11 per cento sul 2025, i tre quarti in Italia, Spagna, Francia e Germania

    16 Luglio 2026
    Il commissario europeo per il Commercio, Maroš Šefčovič, il capo di governo del Principato di Andorra, Xavier Espot Zamora e il ministro degli Esteri di San Marino Luca Beccari durante una conferenza stampa alla Commissione europea ulla finalizzazione degli accordi di associazione con Andorra e San Marino, 7 maggio 2024. Crediti: Commissione europea
    Le Brevi

    Andorra e San Marino più vicine: il Consiglio UE firma l’accordo di associazione

    16 Luglio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    elettrificazione - ets - commissione europea

    Elettrificazione, piace con riserve. Il piano UE convince sull’obiettivo, ma divide su ETS e competitività

    di Annachiara Magenta annacmag
    17 Luglio 2026

    Il ministro dell'Ambiente, Pichetto Fratin: "Accogliamo la scelta di rafforzare gli strumenti a sostegno della decarbonizzazione industriale", ma restano di...

    BCC ICCREA FILIALE CREDITO COOPERATIVO [foto: imagoeconomica]

    L’UE intende applicare i requisiti di capitale a misura di banche piccole e territoriali

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    17 Luglio 2026

    La comunicazione per la competitività del settore di credito punta su semplificazione e diversificazione dei requisiti di Basilea 3. Albuquerque:...

    Elettrificazione - ETS - UE - Hoekstra - Ribera - Jorgensen

    L’UE punta all’elettrificazione del continente, ma la revisione dell’ETS prevede meno rigidità per le industrie

    di Annachiara Magenta annacmag
    17 Luglio 2026

    L’obiettivo dell'esecutivo europeo è raggiungere il 46 per cento di elettrificazione entro il 2040, riducendo fino a 260 miliardi di...

    [foto: imagoeconomica]

    Querele bavaglio, la Commissione adesso cambia idea: nell’UE ci sono progressi

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    17 Luglio 2026

    Per il rapporto sullo stato di diritto dell'esecutivo comunitario "molti Stati stanno adottando misure concrete contro le querele", ma il...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione