- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 26 Settembre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Cronaca » Il Ceta è un ‘maxipacco’: agricoltori in piazza per il no alla ratifica

    Il Ceta è un ‘maxipacco’: agricoltori in piazza per il no alla ratifica

    Secondo Coldiretti sono troppo poche le indicazioni geografiche tipiche protette dall'accordo commerciale Ue-Canada, e si apre a produzioni che non rispettano i nostri standard sanitari

    Domenico Giovinazzo</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@giopicheco" target="_blank">@giopicheco</a> di Domenico Giovinazzo @giopicheco
    5 Luglio 2017
    in Cronaca
    Il 'maxipacco' composto da Coldiretti con imitazioni canadesi di prodotti italiani

    Il 'maxipacco' composto da Coldiretti con imitazioni canadesi di prodotti italiani

    Powered by powered by evolution group

    Roma – Il Ceta, l’accordo commerciale tra Ue e Canada, continua a incontrare resistenze. Il disegno di legge di ratifica del trattato, recentemente approvato dalla commissione Esteri del Senato, attende di approdare in Aula, dove governo e maggioranza appaiono determinati a farlo passare. Tuttavia, è in piazza che si manifesta l’opposizione più dura verso l’intesa economica. I più agguerriti sono gli agricoltori della Coldiretti, che denunciano la “legalizzazione della pirateria alimentare”. Provocatoriamente, portano davanti a Montecitorio il ‘maxipacco’ del Ceta, una cesta piena di imitazioni canadesi di prodotti italiani.

    Non è vero che con l’accordo Ue-Canada vengono finalmente introdotte tutele per le nostre produzioni tipiche, denunciano gli agricoltori che sono insoddisfatti innanzitutto dai numeri, perché a fronte di quasi 200 prodotti tutelati dall’indicazione geografica, meno di un quarto sono stati accolti nel Ceta, accusano. Senza contare che anche quella quarantina di prodotti coperti da tutela rimangono comunque esposti al rischio di imitazione, sostengono.

    Coldiretti non è sola nella sua battaglia contro la ratifica del trattato di libero scambio. Con sé ha numerose organizzazioni alleanza con altre organizzazioni (Cgil, Arci, Adusbef, Movimento Consumatori, Legambiente, Greenpeace, Slow Food International, Federconsumatori, Acli Terra e Fair Watch). Le sigle vanno dal sindacato, preoccupato per la perdita occupazionale prevista da alcuni studi, alle associazioni ambientaliste e dei consumatori, le quali temono ripercussioni negative sulla difesa dell’ambiente e della salute.

    Proprio la salute è uno dei principali argomenti utilizzati per contestare la ratifica del Ceta. Secondo gli agricoltori c’è tutta una parte che rimanda a futuri accordi e che lascia di fatto la porta aperta a una sistema produttivo “opposto” dal punto di vista delle prescrizioni fitosanitarie. “In Canada usano decine di principi chimici attivi che da noi sono banditi da molti anni”, indica Roberto Moncalvo, presidente della Coldiretti. “Si usa addirittura la streptomicina per la disinfestazione del terreno che da noi è bandita dal 1971”, aggiunge. O ancora, accusa un produttore calabrese, “il glifosato utilizzato per l’essicazione del grano prima della trebbiatura, da noi è vietato mentre in Canada possono utilizzarlo e quindi qui arriverà grano contaminato da glifosato”.

    Ulteriore elemento di critica al Ceta da parte della Piazza è il meccanismo arbitrale per la soluzione delle controversie tra Stati e investitori. Nonostante le modifiche apportate con la sostituzione dell’Isds con una Corte internazionale appositamente creata e basata su due gradi di giudizio, gli oppositori del Ceta ritengono ancora che un tribunale del genere sia esposto alle pressioni delle multinazionali e rappresenti una limitazione della sovranità degli Stati. Questi, secondo la tesi di chi dice no al Ceta, non sarebbero più liberi di adottare norme a protezione dell’ambiente o della salute senza correre il rischio di pesanti sanzioni per la lesione degli interessi degli investitori.

    Il calendario di Luglio prevede che il disegno di legge di ratifica del Ceta arrivi in Aula a Palazzo Madama nell’ultima settimana di luglio. I manifestanti continuano a chiedere ai parlamentari di condurre una discussione approfondita. Vogliono spigare le ragioni per le quali, a loro avviso, è necessario fermare il Ceta (che cadrebbe automaticamente se anche un solo parlamento nazionale nell’Ue bocciasse la ratifica).

    Il governo e la maggioranza hanno quindi meno di un mese per provare a convincere agricoltori, sindacati, ambientalisti e consumatori della bontà del Ceta. Sempre che non decida invece di abbracciare le loro tesi. La maggioranza, però, non dovrebbe avere problemi ad approvare la ratifica anche senza Mdp. Il gruppo degli ex dem bersaniani si è infatti detto pronto a votare contro la ratifica, insieme con M5s, Lega e Sinistra italiana. In commissione, tuttavia, il provvedimento è passato con il sì di Forza Italia. Se confermato in Aula, il sostegno azzurro garantirebbe il via libera alla ratifica, e il successivo passaggio alla Camera diventerebbe poco più di una formalità.

    Tags: accordo commercialeagricoltoriagricolturaCetacoldirettilibero scambiomanifestazioneMontecitorioprodotti tipiciratificastop Cetastop ttiptrattato

    Eunews Newsletter

    Ti potrebbe piacere anche

    PESTE SUINA AVIARIA AGRICOLTORI
    Agrifood

    Aviaria e peste suina, dall’UE oltre 73 milioni all’Italia per gli agricoltori colpiti

    25 Settembre 2026
    Lollobrigida e Hansen
    Le Brevi

    Lollobrigida vede Hansen su bilancio UE e PAC: “Italia farà sentire la sua posizione”

    25 Settembre 2026
    UE Filippine accordo di libero scambio
    Politica Estera

    L’UE punta all’Indopacifico: intesa con le Filippine per l’accordo di libero scambio

    22 Settembre 2026
    Trattore. Crediti: Ethereal Optics via Imagoeconomica
    Le Brevi

    Eurostat, in calo del 5,8 per cento i prezzi della produzione agricola

    10 Settembre 2026
    Cantiere ferroviario [foto: Sara Minelli/imagoeconomica]
    Politica

    Appalti, imprese e sindacati plaudono alla riforma ma attendono l’iter di adozione

    9 Settembre 2026
    Trattore in un campo di riso. Crediti: Commissione europea
    Agrifood

    Dall’UE 285 milioni in aiuti di Stato all’Italia per l’agricoltura e la pesca

    28 Agosto 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Photo de max bushuevsur Unsplash

    Diritto alla riparazione: Italia e altri 17 non hanno recepito la direttiva, parte l’infrazione UE

    di Redazione eunewsit
    25 Settembre 2026

    Gli Stati interessati ora hanno due mesi per rispondere e porre rimedio alle carenze segnalate dalla Commissione

    Photo de Matthew Sichkaruksur Unsplash

    Al ritmo attuale la parità di genere ci sarà solo nel 2197, il ‘tetto di cristallo’ è ancora intatto

    di Giulia Torbidoni
    25 Settembre 2026

    In una relazione il CESE denuncia e richiama alla necessità di accelerare i progressi su lavoro dignitoso, retribuzione, protezione sociale,...

    Idrogeno Procedura d'infrazione

    Italia prima della classe a recepire le norme su gas e idrogeno, infrazione UE agli altri 26

    di Annachiara Magenta annacmag
    25 Settembre 2026

    Gli Stati interessati hanno ora due mesi per rispondere alla Commissione, completare il recepimento e comunicarne l'avvenuta attuazione

    Kaja Kallas

    Accordo tra i Paesi UE sulle condizioni per rilasciare a Kiev 6,6 miliardi di euro

    di Annachiara Magenta annacmag
    25 Settembre 2026

    Si tratta di risorse dello Strumento europeo per la pace (EPF). Kallas: "È una buona notizia per l'Ucraina e una...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione