- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 25 Luglio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Brexit vuol dire “incertezza”, e un non accordo sarebbe una sciagura. Le preoccupazioni di Barnier

    Brexit vuol dire “incertezza”, e un non accordo sarebbe una sciagura. Le preoccupazioni di Barnier

    Il capo negoziatore dell'Ue parla davanti al Comitato economico e sociale europeo. "Le imprese non perdano tempo, la transizione è già iniziata"

    Redazione</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/eunewsit" target="_blank">eunewsit</a> di Redazione eunewsit
    6 Luglio 2017
    in Politica
    brexit, negoziato, Barnier

    Michel Barnier questa mattina al Comitato economico e sociale europeo

    Bruxelles – Brexit vuol dire “incertezza”, sarà, comunque vada, un’intesa a perdere per tutti, ma l’Unione europea lavora lealmente per raggiungere un accordo con la Gran Bretagna e per evitare la sciagura di un non accordo. “Il periodo transitorio è già cominciato, di fatto” e dunque il mondo delle imprese “non deve perdere tempo” e si prepari ai cambiamenti. Lo ha spiegato questa mattina parlando davanti al Comitato economico e sociale europeo Michel Barnier, il capo negoziatore dell’Ue per questo complicato dossier.

    “Brexit vuol dire incertezza, non sarà business as usual”, ha ripetuto Barnier, sottolineando che sarà molto importante in questo negoziato “garantire la trasparenza”. Il capo negoziatore ha ribadito che “lasciare il Mercato unico vuol dire perdere dei benefici, non sarà più la stessa cosa. Ma non so se questo è chiaro al di là del canale”, comunque, da parte dell’Unione “non c’è alcuna volontà punitiva, e siamo fortemente uniti”. Il compito che sente di avere Barnier “è limitare i costi per i 27 per quanto possibile, ma dobbiamo prepararci alle conseguenza che verranno dalla Brexit: il 29 marzo 2019 il Regno Unito sarà uno Stato terzi rispetto all’Unione e non avrà gli stessi diritti degli Stati dell’Ue. Il commercio, ad esempio, non sarà più fluido come ora per uno Stato che lascia l’Unione”.

    Il capo negoziatore Ue ha poi spiegato che “tutti i circa 60 accordi commerciali che l’Ue ha stipulato nella sua storia sono frutto di un avvicinamento regolamentare. Con il Regno unito invece il processo è esattamente il contrario, poiché loro vogliono allontanarsi. E cosa sarà questa divergenza? Come funzionerà? Sarà un processo di dumping regolamentare, fiscale o sui consumatori?”.

    La cosa che sembra preoccupare di più Barnier è però il rischio di un non accordo, paventato invece come una buona soluzioni da alcuni politici britannici. “Noi vogliamo arrivare ad un accordo, senza aggressività o arroganza da parte nostra – ha ribadito -.Un non accordo sarebbe un ritorno ad un passato lontano, al regime del Wto, con diritti di dogana per le auto al 10 per cento, al 19 per cento sugli alcolici o al 12 per cento sul pesce, e questo sarebbe un danno per il regno Unito, il cui maggior mercato di export è proprio l’Ue”. Il negoziatore ha insistito a lungo su questo punto: “Un non accordo vorrebbe dire pesanti controlli alle frontiere, nulla potrebbe essere trasportato ‘a vista’, ogni merce dovrebbe fermarsi almeno tre o quattro giorni per i controlli doganali, e ci sarebbero pesanti ricadute anche sulla logistica”. Insomma, un non accordo “aggraverebbe una situazione che è comunque a perdere per tutti, e non ci sarebbe nessuna giustificazione ragionevole al non raggiungere un accordo”.

    L’importanza di un accordo è stata sottolineata anche dal presidente del Cese Georges Dassis, il quale ha voluto anche precisare che “la Brexit è un processo importante, ma l’avvenire dell’Unione europea lo è di più”.

    Barnier poi ha ricordato che “marzo 2019 è tra venti mesi, e il tempo passa veloce”; anche perché secondo il capo negoziatore “dobbiamo concludere il negoziato entro ottobre 2018, perché ci sia il tempo delle necessarie ratifiche entro il 29 marzo 2019”.

    In questo contesto, rispondendo alle numerose domande venute dai consigliere di Comitato economico e sociale, Barnier si è rivolto alle imprese, invitandole “a non perdere tempo. L’economia europea deve prepararsi, il periodo di transizione è già cominciato”.

    Tags: brexitcesEescMichel Barniernegoziatotransizione

    Ti potrebbe piacere anche

    Il saluto dell'Eurocamera agli eurodeputati britannici il 29 gennaio 2020. Source: Imagoeconomica
    Politica Estera

    Europei favorevoli al ritorno di Londra nell’UE, mentre a Kiev chiedono prima le riforme: i dati di Polling Europe Euroscope

    20 Luglio 2026
    Manifestazione a sostegno dell'Ucraina a Bruxelles. Sullo sfondo il palazzo del Consiglio UE. Source: Photo de Anastasiia Krutotasur Unsplash
    Politica

    Ucraina e Moldavia verso l’UE, sì dai Ventisette all’apertura di un nuovo cluster di adesione

    10 Luglio 2026
    Proteste per la brexit [Foto: Unsplash]
    Politica Estera

    Regno Unito, ‘il decennio del rimpianto’: la maggioranza dei britannici ora voterebbe per il rientro nell’UE

    23 Giugno 2026
    UE Regno Unito Brexit- Erasmus (fonte: iStock)
    Politica Estera

    Dieci anni dalla Brexit: crescita frenata, sei premier e un sondaggio scoraggiante

    23 Giugno 2026
    Julie Dabrusin, Wopke Hoekstra e Huang Runqiu [Foto: EC - Audiovisual Service]
    Energia

    Cambiamento climatico e instabilità geopolitica, Hoekstra: “La risposta non può essere rallentare la transizione”

    22 Giugno 2026
    Da sinistra: il cancelliere tedesco Friedrich Merz, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, il premier britannico Keir Starmer e il presidente francese Emmanuel Macron [Londra, 7 giugno 2026. Foto: Lauren Hurley / No 10 Downing Street, via imagoeconomica]
    Politica

    Regno Unito, Starmer si dimette. Burnham pronto per guidare il Paese e i laburisti

    22 Giugno 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Egitto EU finanziamento

    Dall’UE maxi sostegno da 1,5 miliardi di euro all’Egitto contro le pressioni finanziarie

    di Annachiara Magenta Giulia Torbidoni
    24 Luglio 2026

    Il nuovo sostegno prende la forma di prestiti agevolati e si inserisce nella più ampia partnership strategica e globale UE-Egitto,...

    Incendio a Bari. Crediti: Vigili del fuoco via Imagoeconomica

    Incendi in Spagna e Francia, l’UE invia aerei ed elicotteri in soccorso col Meccanismo di protezione civile

    di Iolanda Cuomo
    24 Luglio 2026

    Bruxelles - "Stiamo seguendo la situazione con grande preoccupazione perchè dopo il Portogallo, scoppiano incendi in Francia e Spagna, e...

    Manifestazione a sostegno del movimento 'Donna, Vita, Libertà'. Source: Saverio De Giglio via Imagoeconomica

    Iran, il Consiglio UE sanziona 6 persone per gravi violazioni dei diritti umani

    di Redazione eunewsit
    24 Luglio 2026

    Bruxelles - Il Consiglio dell'Unione europea ha deciso oggi (24 luglio) di imporre misure restrittive ad altre sei persone responsabili...

    Smartphone con l'app di TikTok aperta. Crediti: Olivier Bergeron via Unsplash

    L’UE contro TikTok sulla sicurezza degli account dei minori: “Rischi di contatti indesiderati”

    di Iolanda Cuomo
    24 Luglio 2026

    La Commissione europea ha inviato una relazione preliminare al colosso cinese, esortandolo a modificare le impostazioni dei suoi account. La...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione