Bruxelles – Dalla trasparenza e la sostenibilità dei finanziamenti per il clima alle ‘smart cities’, fino all’Accordo di Parigi. Sono questi i temi che giovedì e venerdì (13-14 luglio) saranno sul tavolo dei ministri europei dell’Ambiente a Tallin, dove si svolgerà la loro riunione informale.
Il primo giorno i governi si concentreranno sulla eco-innovazione come fattore determinante per l’economia circolare. A prendere la parola durante il dibattito, oltre al commissario all’Ambiente Karmenu Vella, saranno anche il direttore dell’Ocse Simon Upton, il direttore esecutivo dell’Agenzia europea dell’ambiente Hans Buynickx, e il presidente uscente del Comitato europeo delle Regioni Markku Markkula.
Fra le possibilità che saranno esplorate dai ministri per stimolare l’eco-innovazione ci sarà anche l’introduzione di una sorta di passaporto digitale per i materiali che possa creare nuove possibilità di riciclo e dare migliori informazioni ai consumatori.
La seconda giornata di riunioni sarà invece incentrata sulla lotta al cambiamento climatico e a come riuscire a promuovere il rispetto dell’accordo di Parigi in collaborazione con attori non statali. Davanti ai ministri prenderanno quindi la parola Laurence Tubiana, CEO della European Climate Foundation; Charles O. Holliday, presidente di Shell; e Seyni Nafo, presidente del gruppo di negoziatori africano.
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