- L'Europa come non l'avete mai letta -
mercoledì, 6 Maggio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Editoriali » Perché Triton era la cosa migliore da fare

    Perché Triton era la cosa migliore da fare

    Lorenzo Robustelli</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@LRobustelli" target="_blank">@LRobustelli</a> di Lorenzo Robustelli @LRobustelli
    14 Luglio 2017
    in Editoriali
    Triton, porti, salvataggi, migranti, immigrati

    Probabilmente la missione Triton era la cosa migliore da fare, forse anche l’unica possibile. Da giorni si dibatte su questo “accordo capestro” in base al quale tutti i migranti salvati nel mare Mediterraneo vengono sbarcati in Italia. Ed in effetti salta all’occhio l’atteggiamento, odioso, dei presunti, in questo caso, partner dell’Unione europea che si rifiutano di offrire i loro porti, e che neanche si prendono le persone bisognose di protezione internazionale, come in realtà dovrebbero, secondo gli accordi sottoscritti a Bruxelles.

    Ma prima di Triton cosa c’era? C’era un Paese solo, l’Italia, che accoglieva tutti, un Paese solo, sempre l’Italia, che pagava per tutto (quasi 10 milioni al mese), un Paese solo, ancora l’Italia, che doveva mettere in acqua le navi per salvare le persone in mare. Era l’operazione Mare Nostrum dove nostrum più che altro stava per “dobbiamo fare tutto da soli”.

    Poi, con grande fatica si è arrivati a Triton, salutata come un successo da quasi tutti in Italia e due di quelle tre condizioni non ci sono più: a pagare, anche se poco, probabilmente troppo poco, sono anche gli altri Paesi dell’Ue attraverso la Commissione europea, e le navi in mare non sono solo quelle dei marinai italiani. Poi, certo, la nave finlandese non si porta i migranti che salva nel suo porto di HaminaKotka: ci vorrebbero settimane di navigazione, con costi enormi, rischi di ammutinamenti e una scarsissima efficienza della cosa, dovendo lasciare il teatro delle operazioni per oltre un mese, forse due tra andata e ritorno.

    Se l’Italia avesse chiesto che oltre ai salvataggi i partner si portassero i migranti tutti da loro non avremmo ottenuto mai niente, questa è una certezza, dimostrata anche dalle enormi difficoltà incontrate nel cambiare l’accordo di Dublino sull’accoglienza dei richiedenti asilo (numero enormemente minore di persone rispetto al totale).

    L’accordo Triton ha poi aperto il confronto sulla distribuzione dei meritevoli di protezione tra i Paesi dell’Unione. Non è stato poco, anche se il progetto non funziona. Dobbiamo però ricordare le condizioni che c’erano solo fino a pochi anni fa, quando i migranti affogavano a migliaia e la allora commissaria europea agli Affari interni Cecilia Malmstrom (svedese) rispondeva che l’immigrazione era “una questione italiana”.

    Nel 2014 ottenere Triton insomma è stato un grosso primo passo avanti. Poi la Commissione Juncker ha tentato di prendere il toro per le corna, ha fatto della questione delle migrazioni una delle sue priorità ed è cambiato tutto l’approccio, dunque guardandolo ora Triton può sembrare poca cosa. Ma all’epoca non era così .

    All’epoca l’Italia ottenne quel che era possibile e non fu poco.

    Ora il contesto è diverso, talmente diverso che si può tentare di discutere di cambiare il principio che gli sbarchi sono tutti in Italia, ma nel 2014 era impensabile passare da zero a tutto, ottenere aiuto nel search and rescue a anche nell’accoglienza.

    Tags: Accordo di DublinoimmigratiMare NostrummigrantiPortisalvataggitritonunione europea

    Ti potrebbe piacere anche

    La sede di Strasburgo del Parlamento europeo dove oggi si è tenuto la discussione sullo stato dei diritti fondamentali. Fonte: Imagoeconomica
    Diritti

    Diritti fondamentali a rischio nell’UE, l’allarme del Parlamento europeo

    29 Aprile 2026
    Salvataggio migranti ad opera di medici senza frontiere [foto: Sara Minelli/imagoeconomica]
    Diritti

    “Tratta di Stato”, al Parlamento UE il report di RR[X] sul traffico di migranti da Tunisia e Libia

    22 Aprile 2026
    Tabacco SIGARETTE IN SPIAGGIA MOZZICONI SIGARETTA MOZZICONE SABBIA MARE CICCHE CICCA INQUINAMENTO
Fonte: Imagoeconomica
    Salute

    Commissione UE: “Calano i fumatori ma crescono le minacce dai nuovi prodotti”

    2 Aprile 2026
    Lo stretto di Hormuz (Credits: Jonathan Raa / IPA agency)
    Energia

    L’UE invita i Paesi membri a “prepararsi a interruzioni prolungate sui mercati energetici”

    31 Marzo 2026
    tabacco
    Salute

    Il lato oscuro del tabacco: in Europa circa il 10 per cento delle sigarette è illegale

    31 Marzo 2026
    Coesione
    Non categorizzato

    Asse Toscana-Lombardia contro la centralizzazione dei fondi del bilancio UE

    26 Marzo 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Abitazione civile bombardata in Ucraina [credits: Marco Cremonesi/imagoeconomica]

    Studio Parlamento UE: Bilancio 2028-2034 insufficiente per la ricostruzione dell’Ucraina

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    6 Maggio 2026

    Uno studio realizzato per conto della commissione Bilanci mette in luce le pecche a dodici stelle: pochi fondi e troppi...

    [Foto: EC - Audiovisual Service]

    Diritto a restare, l’UE lancia la strategia contro lo spopolamento

    di Valeria Schröter
    6 Maggio 2026

    Il piano 'Right to stay' vuole garantire a tutti i cittadini europei di “poter rimanere nel luogo che considerano casa”,...

    La vicepresidente della Commissione europea, Roxana Mînzatu, in conferenza stampa il 6 maggio 2026. Fonte: EU Commission

    L’UE annuncia la prima strategia per sradicare la povertà entro il 2050

    di Annachiara Magenta annacmag
    6 Maggio 2026

    Tre le sfide principali: accesso all’abitazione e al lavoro, sostegno ai bambini che vivono in condizioni di povertà. Per l'obiettivo,...

    Marco Tullio Cicerone mentre accusa Lucio Sergio Catilina (il personaggio isolato, sulla destra) nella "Prima Catilinaria" nel Senato di Roma nel 63 a.c.. Affresco di Cesare Maccari, nell'omonima sala del Senato della Repubblica italiana. (Fonte: Senato della Repubblica)

    “Quousque tandem abutere, Europa, patientia nostra?”

    di Lorenzo Robustelli @LRobustelli
    6 Maggio 2026

    Non sono una latinista, non sono neanche stato un buono studente di latino, ma questa frase me la ricordo da...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione