- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 3 Ottobre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Non categorizzato » Gli Usa fuori da Parigi, ma qualcosa può ancora succedere

    Gli Usa fuori da Parigi, ma qualcosa può ancora succedere

    Ettore Greco: ″Ci sono forze non indifferenti che spingono nella direzione opposta a quella dell’amministrazione Trump″

    Redazione</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/eunewsit" target="_blank">eunewsit</a> di Redazione eunewsit
    19 Luglio 2017
    in Non categorizzato
    Clia,, carbone, Usa, Greco, Trump

    Gli Accordi di Parigi nascono nel dicembre 2015, sottoscritti da 195 Stati, e basati proprio sull’intesa, costruita dall’ex presidente americano Barack Obama, tra i due maggiori produttori di CO₂: Cina e Stati Uniti (che con la Presidenza Trump hanno scelto di abbandonare gli accordi, con conseguente stop ai finanziamenti per il fondo internazionale sul clima).

    Tra i punti fondamentali degli Accordi: limitare l’aumento della temperatura media globale sotto i 2˚, ridurre le emissioni in conformità con soluzioni scientifiche più avanzate, costruire resilienza nelle società vulnerabili ai mutamenti del clima, revisionare periodicamente i progressi e stabilire obiettivi sempre più ambiziosi. Gli Stati firmatari hanno concordato anche di assistere i paesi in via di sviluppo affinché svolgano politiche a favore dell’ambiente, riducendo le emissioni e introducendo fonti energetiche meno inquinanti. Un’assistenza che prevede la mobilitazione di 100 miliardi di dollari entro il 2020. Nello specifico, gli Stati Uniti si erano impegnati a ridurre la produzione di CO₂, entro il 2025, del 26/28% rispetto al 2005.

    iai, Trump clima
    Ettore Greco

    L’attuale presidente Usa critica le misure troppo morbide verso i grandi inquinatori (India e Cina) e giudica l’Accordo controproducente per l’economia americana, puntando a ridiscuterlo assicurandosi condizioni più eque. Sull’effettiva uscita degli Usa dagli Accordi, Ettore Greco, vicepresidente vicario dello Iai (Istituto Affari Internazionali), sottolinea che ″ci sono forze non indifferenti che spingono nella direzione opposta a quella dell’amministrazione Trump″, riferendosi ai movimenti ecologisti, a quelle amministrazioni locali determinate a proseguire le politiche ambientali, come la California, e ad alcune grandi imprese che vogliono sostenere l’uso di energie verdi. ″Hanno capito che queste politiche ambientali, valorizzando le energie pulite, possono anche portare dei profitti″.

    Le motivazioni alla base della decisione sono le più svariate: l’insofferenza verso trattati che limitino la sovranità americana, e la necessità di realizzare le promesse fatte in campagna elettorale. Trump si rivolge infatti al mondo del business (togliendo i vincoli sulle emissioni agevola le imprese) e all’industria carbonifera, di cui vuole salvaguardare i 50.000 posti di lavoro, a difesa dei quali si era levato prima dell’elezione, contro le posizioni dell’avversaria Hillary Clinton. La decisione è inoltre in linea con il concetto di “America First”. Ettore Greco specifica: ″Trump vuole concentrare tutte le risorse negli Stati Uniti, in opposizione all’idea di impegnarsi all’estero in attività dispendiose″. Numerose le conseguenze: ″Ci sono due rischi più o meno collegati. Il primo è che ci sia un minore impegno da parte degli altri, e il secondo è che ci sia un effetto emulazione″ afferma Greco, riferendosi all’arresto dalla ratifica del trattato in Turchia. Ad Ankara, infatti, il parlamento ha chiarito che l’approvazione riprenderà solo quando il paese verrà riconosciuto in via di sviluppo, con conseguente esenzione dalle multe. Il ritiro degli Stati Uniti porterà inoltre a un terzo problema: la mancanza delle risorse finanziarie che gli USA avrebbero devoluto ai paesi in via di sviluppo, rendendo la realizzazione del trattato più difficoltosa. La questione continua però ad evolversi, facendo sperare in una ritrattazione da parte di Trump: il 14 luglio, il presidente americano ha dichiarato che ″qualcosa può succedere″.

    Eleonora Artese

    Tags: climaEttore GrecoIaiparigiTrump

    Eunews Newsletter

    Ti potrebbe piacere anche

    Immagine di repertorio: Vertice G7 nel giugno 2026 in Francia ad Évian-Les-Bains. Source: Imagoeconomica
    Energia

    Riunione straordinaria del G7 in allarme sul petrolio: “Rilasceremo 100 milioni di barili in 4 mesi”

    2 Ottobre 2026
    Clima e ambiente, gli ecologisti europei mettono la presidenza svedese sotto pressione Omnibus ambientale Consiglio dell'UE
    Ambiente

    UE avanti sulle autorizzazioni ambientali, punta alla velocità senza abbassare gli standard

    30 Settembre 2026
    intelligenza artificiale [foto: imagoeconomica]
    Eumans

    IA, l’Europa deve costruire l’altra strada

    24 Settembre 2026
    Emmanuel Macron
    Energia

    Macron scrive a von der Leyen: contro il caro-carburante servono deroghe alle norme UE

    22 Settembre 2026
    alluvioni Valencia Inondazioni UE
    Le Brevi

    Alluvioni e inondazioni di inizio anno: la Commissione propone di destinare 489 milioni a Portogallo, Spagna, Italia e Malta

    17 Settembre 2026
    Il primo ministro canadese, Mark Carney, accolto questa mattina (17 settembre) dalla presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola. Source: EU Parliament
    Politica Estera

    Carney al Parlamento rilancia: “Un’alleanza tra Canada e UE è un faro per le altre democrazie”

    17 Settembre 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Immagine di repertorio: Vertice G7 nel giugno 2026 in Francia ad Évian-Les-Bains. Source: Imagoeconomica

    Riunione straordinaria del G7 in allarme sul petrolio: “Rilasceremo 100 milioni di barili in 4 mesi”

    di Giulia Torbidoni
    2 Ottobre 2026

    Macron rassicura che l'azione non è un cedimento alle pretese del presidente Trump. Tra le altre misure adottate l'impegno a...

    Libertà di stampa. Crediti: Markus Winkler via Unsplash

    Presentati i finalisti dei premi Sakharov e Daphne Garuana Galizia del Parlamento europeo

    di Iolanda Cuomo
    2 Ottobre 2026

    Si tratta di due dei due principali riconoscimenti dell'Eurocamera alla libertà di pensiero e di stampa. I vincitori verranno annunciati...

    Massimiliano Giansanti all'ultimo Meeting di Rimini. 2026. Source: Imagoeconomica

    Giansanti rieletto all’unanimità alla guida del COPA, Lollobrigida: “Garanzia per il settore agricolo”

    di Redazione eunewsit
    2 Ottobre 2026

    Zingaretti (PD): "Un riconoscimento importante anche per l'agricoltura italiana"

    Macedonia del Nord, UE, Skopje

    Von der Leyen punta a sbloccare lo stallo tra Macedonia del Nord e Bulgaria

    di Annachiara Magenta annacmag
    2 Ottobre 2026

    I rapporti tra Sofia e Skopje sono segnati da una disputa identitaria e storica che negli ultimi anni si è...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione