- L'Europa come non l'avete mai letta -
martedì, 8 Settembre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Gli stati membri vogliono spartirsi i seggi britannici al Parlamento Ue dopo Brexit

    Gli stati membri vogliono spartirsi i seggi britannici al Parlamento Ue dopo Brexit

    Il gruppo S&D pronto a presentare la proposta di liste transnazionali, ma sarà difficile trovare un'intesa in Parlamento e ancor più in Consiglio

    Emanuele Bonini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/emanuelebonini" target="_blank">emanuelebonini</a> di Emanuele Bonini emanuelebonini
    12 Settembre 2017
    in Politica
    L'Aula del Parlamento europeo durante una seduta plenaria a Strasburgo (archivio)

    L'Aula del Parlamento europeo durante una seduta plenaria a Strasburgo (archivio)

    Powered by powered by evolution group

    dall’inviato a Strasburgo

    Tutto è ancora possibile, e dire come si modificherà la composizione dell’Aula del Parlamento europeo dopo la Brexit ancora appare difficile. Certamente, il numero dei parlamentari diminuirà, perchè su questo sembrano tutti d’accordo. Come si eleggeranno i deputati europei dopo l’abbandono del Regno Unito, è un’altra storia. E’, a dirla tutta, il vero nodo da sciogliere. I gruppi parlamentari hanno avviato ufficialmente il ragionamento su cosa fare dei posti che si libereranno in Aula e nelle commissioni all’indomani dell’uscita dei britannici dall’Unione europea. Si parla di 73 posti vuoti.

    Per ora tutti sono d’accordo nel dire che bisognerà ridurre il numero complessivo dei deputati. Si parte dall’idea di portare da 751 a 700 il numero dei seggi dopo la Brexit. Un principio di riduzione che, al di là delle soglie, sembra piacere a tutti. Piace a rigoristi ed euroscettici (meno costi della politica), piace agli europeisti pragmatici (in prospettiva ci sono i seggi per i nuovi Stati membri entranti).

    Sembra tramontare l’idea del listone sovranazionale, del cosiddetto ‘collegio elettorale europeo’ che tanto piace ai Socialisti e democratici (S&D), e che in Italia ha diversi estimatori, tra cui la presidente della Camera Laura Boldrini. Il gruppo dei socialisti, con ogni probabilità, presenterà un emendamento in tal senso, nella convinzioneiche possa attrarre un consenso trasversale, almeno in Parlamento.

    Perchè il vero nodo pare essere rappresentato dal Consiglio. Lì gli Stati membri non sembrano sostenere questa idea, che invece non è scartata del tutto da liberali (Alde) e Verdi in Parlamento. Entrambi i gruppi in questione, però, al momento insistono sul rispetto dei tre criteri: proporzionalità con la popolazione, numero fisso, e abbassamento della soglia dei parlamentari. I popolari (Ppe) prendono nota ma non si sbilanciano. Senza di loro la proposta potrebbe non passare, e c’è già chi vede meno probabile la possibilità di creare un circoscrizione ‘Europa’.

    A livello di Stati membri, Italia e Francia sarebbero d’accordo. Il governo di Roma non ne ha fatto mistero, e anche il presidente Emmanuel Macron, osservano gli addetti ai lavori, ha mostrato aperture in tal senso. Si attende Angela Merkel. La cancelliera tedesca è il vero ago della bilancia: unendosi a Italia e Francia contribuirebbe a fare da traino in Consiglio, schierandosi contro affosserebbe del tutto la proposta. Ragioni di campagna elettorale hanno fin qui spiegato silenzi al riguardo, e dunque si attendono le elezioni della prossima settimana e il nuovo governo (verosimilmente ancora a guida Merkel)

    La strada che sembra farsi largo è quella di una redistribuzione per Paese dei seggi liberati dalla Brexit . In Parlamento si ricorda che, in occasione dell’accesso della Croazia, momento dell’ultima revisione delle quote di parlamentari europei da eleggere, non sono mancate critiche e malumori per i nuovi tetti. Un ritocco delle quote potrebbe dunque rappresentare la soluzione più pratica e meglio accettabile per tutti, una modifica anche più agevole da far approvare in Consiglio. Ad ogni modo per il momento non sembrano esserci le intenzioni di emendamenti condivisi. Ognuno presenterà le proprie proposte di correzione al testo per cui sono responsabili Danuta Hubner (Ppe) e Pedro Silva Pereira (S&D). Eventuali emendamenti comuni dovrebbero arrivare in un secondo momento, non appena sarà più chiaro quali saranno le convergenze.

    Tags: brexitcircoscrizione Europaparlamento europeoripartizione seggiseggiseggi elettoraliue

    Eunews Newsletter

    Ti potrebbe piacere anche

    Gli inviati USA Steve Witkoff e Jared Kushner con il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky. Source: Imagoeconomica
    Le Brevi

    Ucraina, UE: “Viaggio inviati USA a Kiev? Sosteniamo ogni sforzo verso una pace giusta”

    7 Settembre 2026
    L'Alta rappresentante per la politica estera e di sicurezza dell'UE, Kaja Kallas, sullo sfondo [foto: European Council
    Difesa e Sicurezza

    Difesa, gli Stati bocciano (di nuovo) Kallas: salta il Gruppo di alto livello per il ‘no’ delle capitali

    7 Settembre 2026
    Stoccaggio Carbonio Norvegia Paesi Bassi
    Energia

    La CO₂ viaggia verso la Norvegia, passando dal più grande impianto di stoccaggio in UE, nei Paesi Bassi

    7 Settembre 2026
    L'esterno del centro di produzione RAI a via Teulada, a Roma. [Foto: Alessia Mastropietro/imagoeconomica]
    Politica

    RAI, nuovi avvertimenti all’Italia: “La Commissione può avviare procedure d’infrazione”

    7 Settembre 2026
    Ulrich Siegmund, leader di AfD in Sassonia-Anhalt [foto: imagoeconomica]
    Politica

    Germania, lo spettro di una nuova Weimar: l’estrema destra trionfa in Sassonia-Anhalt

    7 Settembre 2026
    [Foto: Carlo Carino/imagoeconomica, via IA]
    Cronaca

    Cresce la pressione per vietare i filtri delle sigarette, la Commissione ci ragiona

    4 Settembre 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Rimpatri migranti Frontex

    33 mila rimpatri nei primi sei mesi del 2026, ma non basta. Frontex chiede di rafforzare ancora il sistema

    di Annachiara Magenta annacmag
    7 Settembre 2026

    La gestione della migrazione in UE sta andando secondo i piani voluti da Palazzo Berlaymont: rispetto alla prima metà del...

    Sede centrale di Eurojust a L'Aja (Paesi Bassi). Crediti: Eurojust

    Lotta alla criminalità transnazionale, l’UE valuta nuovi partnenariati tra Eurojust e i Paesi terzi

    di Iolanda Cuomo
    7 Settembre 2026

    Bruxelles - Favorire una maggiore cooperazione tra tribunali e pubblici ministeri nella lotta contro la criminalità organizzata. È questo l'obiettivo...

    Da sinistra a destra il primo ministro della Groenlandia, Jens-Frederik Nielsen, la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, la prima ministra della Danimarca, Mette Frederiksen. Crediti: Commissione europea

    Groenlandia, dall’UE una partnership rinnovata e 200 milioni di euro in investimenti

    di Iolanda Cuomo
    7 Settembre 2026

    Connettività, energia pulita e materie prime critiche sono al centro della relazione. Ma la presidente della Commissione europea ne approfitta...

    Gli inviati USA Steve Witkoff e Jared Kushner con il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky. Source: Imagoeconomica

    Ucraina, UE: “Viaggio inviati USA a Kiev? Sosteniamo ogni sforzo verso una pace giusta”

    di Redazione eunewsit
    7 Settembre 2026

    Bruxelles - L'Unione europea accoglie la visita a Kiev degli inviati speciali USA, Jared Kushner e Steve Witkoff - dopo...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione