- L'Europa come non l'avete mai letta -
domenica, 29 Marzo 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » A Tallinn il vertice delle incognite. Merkel chiede tempo sulle riforme (La Stampa)

    A Tallinn il vertice delle incognite. Merkel chiede tempo sulle riforme (La Stampa)

    Cena informale dei Ventisette prima del summit odierno su digitale e Web tax. La cancelliera: bene le idee dell’Eliseo, ma dobbiamo ancora parlare dei dettagli

    Redazione</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/eunewsit" target="_blank">eunewsit</a> di Redazione eunewsit
    29 Settembre 2017
    in Politica
    Berlino, Germania, elezioni

    Angela Merkel

    Di Marco Bresolin, inviato de La Stampa a Tallinn

    Doveva essere la cena per trovare le prime risposte alle questioni che riguardano il futuro dell’Unione Europea, ma ci si è fermati alle domande. Principale destinatario degli interrogativi (indiretti e discreti), Angela Merkel. Attorno al tavolo dei 27 capi di Stato e di governo (mancava solo lo spagnolo Mariano Rajoy, alle prese con la crisi catalana) tutta la curiosità era per il post-voto tedesco. In che direzione andranno i negoziati? Quanto tempo ci vorrà? Ecco, il tempo è stato uno dei principali protagonisti della cena di ieri sera a Tallinn. Perché le trattative per formare una nuova maggioranza a Berlino minacciano di tenere sotto scacco anche l’Europa.

    E così ieri sera Donald Tusk, che aveva il compito di dettare il ritmo delle discussioni durante la cena al museo d’arte Kadriorg, ha invitato i commensali a non concentrarsi troppo sul «come» riformare l’Ue. È stato un incontro totalmente informale, senza un’agenda e senza documenti ufficiali da approvare. Nella sala c’erano solo i leader, seduti ai quattro tavoli che formavano un rettangolo. Paolo Gentiloni stretto tra l’ungherese Viktor Orban e il bulgaro Boiko Borisov, sullo stesso lato di Angela Merkel. Emmanuel Macron dalla parte opposta. Fuori tutti gli sherpa. «Informale» anche l’attività degli interpreti, invitati a «sussurrare» le traduzioni.

    Emmanuel Macron, che martedì alla Sorbona ha svelato i suoi piani per il rilancio europeo, ha cercato di insistere per indirizzare la discussione sui contenuti. «Che ne pensate?». Un primo risultato lo ha portato a casa all’ora dell’aperitivo. Prima della cena, ha incontrato Angela Merkel per un faccia a faccia in una saletta dello Swissotel (dove oggi la Cancelliera vedrà Gentiloni). Merkel ha assicurato che da parte sua c’è «un ampio consenso» con Parigi sulle riforme necessarie per l’Ue. Se si fosse fermata qui, i liberali tedeschi – futuri alleati della Cdu – avrebbero avuto buoni motivi per agitarsi. E invece la leader ha aggiunto che «tuttavia dobbiamo ancora parlare dei dettagli». Ossia: siamo tutti d’accordo sul fatto che «l’Europa non può rimanere ferma», ma è ancora presto per definire la direzione in cui andare. «Niente fretta».

    A oggi non ci sono le condizioni per intavolare una discussione seria sul «progetto Macron». Merkel ha fatto capire che forse si possono muovere alcuni primi passi nel campo della Difesa e della Sicurezza, ma sulla riforma dell’Eurozona al momento tutto è congelato. Prima di confrontarsi e discutere con gli altri Paesi, Berlino deve definire con certezza la sua posizione. E poi c’è un ulteriore motivo più pratico che ieri ha impedito al confronto di decollare: al tavolo c’era anche Theresa May (l’invito della presidenza estone ha stupito alcune delegazioni) e quindi sarebbe stato quantomeno inelegante (e per certi versi controproducente) esporsi davanti alla premier britannica sul futuro dell’Ue.

    I leader – che oggi si riuniranno per affrontare le sfide dell’Europa digitale – hanno così definito una roadmap di appuntamenti che serviranno a intavolare le discussioni al di là degli incontri ufficiali (il Consiglio europeo di ottobre e quello di dicembre). Il 17 novembre ci sarà un Social Summit a Göteborg, in Svezia. Ma anche lì ci sarà da aspettarsi poco in concreto. Qualcosa potrebbe invece iniziare a intravedersi al summit dedicato al rilancio dell’Eurozona che Donald Tusk ha messo in agenda per dicembre. A quella data, se tutto va bene, i negoziati a Berlino saranno a buon punto e potrebbe essere più chiara anche la posizione tedesca. L’obiettivo di Tusk è di arrivare a una prima intesa già nel giugno del prossimo anno. Governo tedesco permettendo.

    Leggi l’articolo sul sito de La Stampa.

    Tags: GentiloniMacronmerkelvertice Tallinn

    Ti potrebbe piacere anche

    Una petroliera russa (Photo by Rizwan TABASSUM / AFP)
    Politica Estera

    UE contro USA sullo stop alle sanzioni sul petrolio russo: “Mette a rischio la sicurezza europea”

    13 Marzo 2026
    Ursula von der Leyen Donald Trump
    Politica Estera

    Guerra in Medio Oriente, il think tank ECFR avverte l’UE: “Seguire Trump è una follia strategica”

    9 Marzo 2026
    Macron - deterrenza nucleare avanzata
    Difesa e Sicurezza

    Macron punta sulla deterrenza nucleare: “Per essere liberi, bisogna essere temuti”

    2 Marzo 2026
    Il presidente francese, Emmanuel Macron, e la presidente del Consiglio italiana, Giorgia Meloni. Fonte: Consiglio UE
    Politica

    Macron è il leader più amato in UE, segue Meloni che convince da liberali ad estrema destra, i dati di Polling Europe Euroscope

    18 Febbraio 2026
    Lecornu
    Politica

    Sébastien Lecornu si è dimesso, il primo ministro francese con il mandato più breve della storia

    6 Ottobre 2025
    Lecornu
    Politica

    Macron sceglie Lecornu come nuovo primo ministro

    10 Settembre 2025

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Mandatory Credit: Photo by dts News Agency Germany/Shutterstock (16578817aj)

    Il governo ungherese ha denunciato un noto giornalista per spionaggio a favore dell’Ucraina

    di Simone De La Feld @SimoneDeLaFeld1
    27 Marzo 2026

    Budapest accusa Szabolcs Panyi di aver collaborato con agenzie di intelligence straniere per catturare le conversazioni tra il ministro degli...

    Quasi 1,2 milioni di nuovi cittadini nell’UE nel 2024, Italia seconda per naturalizzazioni

    di Caterina Mazzantini
    27 Marzo 2026

    I dati di Eurostat mostrano un aumento del 12 per cento rispetto al 2023. In Germania, Spagna e Italia si...

    manifestazione gaza palestina bruxelles

    Il Belgio alla sbarra per Gaza, la Corte d’Appello: Non ha impedito il trasferimento di armi a Israele

    di Giulia Torbidoni
    27 Marzo 2026

    Il procedimento intentato da giuristi e vittime palestinesi che celebrano il risultato: Un pronunciamento "storico". Ora il giudice chiede a...

    La video riunione dell'Eurogruppo [27 marzo 2026. Foto: European Council]

    Iran, Dombrovskis: “Rischiamo -0,4 per cento di crescita e +1 per cento di inflazione nel 2026”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    27 Marzo 2026

    Il commissario per l'Economia condivide gli scenari derivanti dal conflitto nel golfo Persico

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione