- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 18 Aprile 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Difesa e Sicurezza » Macron punta sulla deterrenza nucleare: “Per essere liberi, bisogna essere temuti”

    Macron punta sulla deterrenza nucleare: “Per essere liberi, bisogna essere temuti”

    Parigi ha annunciato che otto Paesi europei hanno accettato di partecipare al suo piano. Si tratta di Germania, Gran Bretagna, Polonia, Paesi Bassi, Belgio, Grecia, Svezia e Danimarca, che potranno ospitare "forze aeree strategiche" francesi, così da "diffondersi in tutto il continente europeo"

    Annachiara Magenta</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/annacmag" target="_blank">annacmag</a> di Annachiara Magenta annacmag
    2 Marzo 2026
    in Difesa e Sicurezza
    Macron - deterrenza nucleare avanzata

    Macron - deterrenza nucleare avanzata

    Bruxelles – È dalla “cattedrale della sovranità” francese, la base militare sottomarina di Île Longue a Brest, in Bretagna, dove Emmanuel Macron ha annunciato l’attuazione di “una deterrenza nucleare avanzata” con “un approccio progressista” per essere all’altezza delle sfide attuali. Un piano cui hanno accettato di partecipare 8 Paesi – Germania, Gran Bretagna, Polonia, Paesi Bassi, Belgio, Grecia, Svezia e Danimarca – che potranno ospitare “forze aeree strategiche” francesi, pemettendo così che “si diffondano in tutto il continente europeo”. Obiettivo: “Complicare i calcoli dei nostri avversari”, ha affermato il presidente francese. Inoltre, il piano potrebbe anche prevedere “la partecipazione convenzionale di forze alleate alle nostre attività nucleari”, come le recenti esercitazioni militari a cui hanno partecipato forze britanniche, ha aggiunto Macron. Ma il piano del capo dell’Eliseo resta profondamente nazionale e ancorata alla Costituzione francese. “Preferisco dirlo subito. Non ci sarà condivisione della decisione finale, né della sua pianificazione, né della sua attuazione. Secondo la nostra Costituzione, spetta esclusivamente al presidente della Repubblica, responsabile nei confronti del popolo francese”, ha spiegato Macron. “Di conseguenza, non ci sarà alcuna condivisione della definizione di interessi vitali, che rimarrà una questione di giudizio sovrano per il nostro Paese”, ha precisato ancora.

    Di fatto, il presidente francese ha delineato l‘aggiornamento della dottrina di “dissuasion nucléaire avancée”, dunque di deterrenza nucleare avanzata di Parigi, e ha evidenziato l’imprescindibile ruolo delle armi atomiche nella strategia di sicurezza nazionale e nel quadro più ampio di difesa europea. Lì, dove sono posizionati quattro sottomarini atomici della cosiddetta “force de frappe”, il leader francese ha annunciato di aver ordinato un “aumento del numero di testate nucleari del nostro arsenale” di cui Parigi resterà pienamente titolare.

    Un tema centrale, quello dell’arma nucleare, in un momento di conflitti, dalla guerra russa contro l’Ucraina a quella condotta da Israele e dagli Stati Uniti contro il regime iraniano. Dopo la dichiarazione congiunta del trio diplomatico europeo (E3) sia di sabato (28 febbraio) che di oggi (2 marzo) composto da Francia, Germania e Regno Unito, dove si condannano gli attacchi di Teheran contro i Paesi della regione, e al bilaterale tra Francia e Germania di Merz per una “più stretta collaborazione nel campo della deterrenza” in risposta al panorama delle minacce, oggi Parigi si è mossa autonomamente per prendere provvedimenti rapidi e d’effetto. “Per essere liberi, bisogna essere temuti, e per essere temuti, bisogna essere potenti”, ha sentenziato Macron durante la conferenza stampa di questo pomeriggio alla base militare francese di fronte ai vertici militari e politici della Francia. “Dobbiamo rafforzare la nostra deterrenza nucleare di fronte alla combinazione di minacce, e dobbiamo considerare la nostra strategia di deterrenza nelle profondità del continente europeo, nel pieno rispetto della nostra sovranità, attraverso la graduale attuazione di quella che definirei deterrenza avanzata”, ha dichiarato il presidente francese. “Stiamo vivendo un periodo di sconvolgimenti geopolitici gravido di rischi, e i nostri concittadini ne sono pienamente consapevoli. Questo periodo giustifica un rafforzamento del nostro modello”, ha spiegato Macron. E dall’Île Longue, Macron ha anche annunciato il nome del futuro sottomarino atomico della Marine Nationale, L’invincible, in acqua dal 2036. “Poche nazioni nel nostro mondo sono in grado di fabbricare simili sottomarini nucleari, prodigi tecnologici discreti e performanti, capaci di colpire in tutti i punti i nostri potenziali aggressori”, ha detto il leader francese.

    Il discorso si iscrive nel solco di quello pronunciato da Macron il 7 febbraio 2020, quando il leader francese propose ai partner europei un “dialogo strategico” sul “ruolo della deterrenza nucleare francese” nella sicurezza collettiva europea ed esercitazioni congiunte. Tale dialogo spingeva su quattro linee: la promozione di un multilateralismo efficace, lo sviluppo di partnership strategiche, l’autodeterminazione europea e la sovranità nazionale.

    Quale ruolo per l’UE in questo nuovo sviluppo geopolitico? Sembra che, per ora, l’Unione non si stia muovendo in modo compatto, o almeno non ancora. Ma l’obiettivo di Parigi non sembra essere quello di lasciare fuori l’Europa, e il coinvolgimento degli otto Paesi europei al piano di deterrenza nucleare “avanzato” proposto da Parigi sta lì a confermarlo. Ma la Francia è l’unico Paese dell’Unione europea – e la sola nazione europea oltre al Regno Unito – a detenere l’arma atomica. Il cancelliere tedesco, Friedrich Merz, ha annunciato su X di aver istituito “un gruppo di coordinamento nucleare” con il presidente francese, Emmanuel Macron. “Ci coordiniamo su questioni di deterrenza. Di nuovo quest’anno vogliamo intraprendere passi concreti, tra l’altro con una partecipazione convenzionale tedesca agli esercizi nucleari francesi”, ha aggiunto il leader tedesco.

    Tags: atomicobase militaredeterrenzadeterrenza nuclearedifesaeuropafranciaIranisraeleMacronnuclearerussiasicurezzastati unitiucraina

    Ti potrebbe piacere anche

    Tehran, Iran, 01,march, 2026 Ahmadvand/SIPA
Tehran
    Politica Estera

    L’UE condanna gli “ingiustificabili” attacchi dell’Iran nella regione. Mentre USA e Israele continuano i raid

    2 Marzo 2026
    Gli attacchi israeliani su Teheran colpiscono il carcere di Evin, il 23 giugno 2025 (foto: Nikan/ Middle East Images via Afp)
    Politica Estera

    USA e Israele attaccano l’Iran, von der Leyen e Costa: “Sviluppi estremamente preoccupanti”

    28 Febbraio 2026
    Kaja Kallas, 29/01/26
    Politica Estera

    Iran, l’UE designerà i Guardiani della rivoluzione come organizzazione terroristica

    29 Gennaio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Il presidente francese Emmanuel Macron, accompagnato dalla premier italiana Giorgia Meloni, dal primo ministro britannico Keir Starmer e dal cancelliere tedesco Friedrich Merz, arriva al Palazzo dell'Eliseo per una conferenza sull'iniziativa per la navigazione marittima nello Stretto di Hormuz il 17 aprile 2026 a Parigi, in Francia. Foto di Jeanne Accorsini/Pool/ABACAPRESS.COM. IPA Agency

    Hormuz riaperto, da Parigi i volenterosi pronti a missione pacifica

    di Giulia Torbidoni
    17 Aprile 2026

    Al vertice organizzato dai leader di Francia e Regno Unito, arriva e viene accolta con favore la notizia della riapertura...

    Seggi elettorali. Fonte: Sara Minelli via Imagoeconomica

    Dopo Ungheria, Bulgaria, Cipro, Svezia e Lettonia: le elezioni nell’UE nel 2026

    di Redazione eunewsit
    17 Aprile 2026

    Il centrodestra ad aprile 2026 guida 13 governi su 27, ai quali si aggiungono tre governi di destra (come quello di Giorgia Meloni...

    La commissaria europea al Mediterraneo, Dubravka Šuica, presenta il Patto Mediterraneo Piano d'Azione (17 aprile 2026). Fonte: EC - Audiovisual Service

    Trasformare le sfide attuali in opportunità: l’UE presenta il piano d’azione per il Mediterraneo

    di Annachiara Magenta annacmag
    17 Aprile 2026

    La commissaria per il Mediterraneo Dubravka Šuica ha illustrato oggi i tre pilastri fondamentali: persone ed educazione, economia, sicurezza e...

    Terroristi, fondamentalisti [foto: Carlo Carino/imagoeconomica, via IA]

    Il Medio Oriente preoccupa l’UE: “Occhi aperti sulla minaccia del terrorismo”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    17 Aprile 2026

    Il tema al centro dell'agenda dei ministri degli Esteri. Prevista conversazione col premier libanese e possibile finestra per le sanzioni...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione