- L'Europa come non l'avete mai letta -
venerdì, 4 Settembre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Un italiano su 3 uscirebbe dall’Euro, 3 su 10 lascerebbero l’Ue

    Un italiano su 3 uscirebbe dall’Euro, 3 su 10 lascerebbero l’Ue

    La maggioranza rimane favorevole alla permanenza nell’Eurozona e nell’Unione europea, ma cresce lo scetticismo nel percorso di integrazione. Il 38% respingerebbe i migranti anche a rischio di trattamenti disumani

    Domenico Giovinazzo</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@giopicheco" target="_blank">@giopicheco</a> di Domenico Giovinazzo @giopicheco
    10 Ottobre 2017
    in Politica
    Powered by powered by evolution group

    Roma – Più di un italiano su tre, il 36%, voterebbe per l’uscita dall’euro in un ipotetico referendum, e se la domanda fosse sulla permanenza nell’Ue, il 31% direbbe addio ai 26 partner rimasti dopo la Brexit. È ancora una maggioranza quella che vuole restare nell’Unione europea (61%) e nell’Eurozona (55%), ma cresce lo scetticismo nel percorso di integrazione. A illustrare questa fotografia è il rapporto sugli italiani e la politica estera realizzato dal Laboratorio Analisi Politiche e Sociali dell’Università di Siena insieme con l’Istituto affari internazionali (Iai), presentato ieri a Torino e oggi a Roma, presso la Camera dei deputati.

    Interessante l’opinione degli italiani sul rapporto che il governo dovrebbe tenere nei confronti dell’Ue. Il 42% del campione – formato da 1.001 individui estratti da un panel rappresentativo della popolazione adulta con accesso a internet – vorrebbe una linea di maggiore autonomia nelle scelte. Il 26% pensa che servirebbe un’alleanza con i Paesi Ue del Mediterraneo per contrastare l’influenza tedesca, mentre il 15% vorrebbe invece una collaborazione più stretta proprio con la Germania. Il 17% ritiene che per tutelare i propri interessi l’Italia dovrebbe uscire dall’Ue.

    L’insofferenza verso le regole di bilancio europee e le politiche di austerità è elevata. Ben oltre la metà degli italiani (57%) pensa che il controllo sul debito pubblico non sia una priorità, e il 71% di chi la pensa così sarebbe disposto a rompere con l’Ue su questo. Il 43% del campione è disposto invece a nuovi sforzi pur di ridurre il debito, ma senza tagli alle prestazioni sociali, altrimenti il 77% di questi ‘volenterosi’ ritirerebbe la propria disponibilità al sacrificio.

    A riscuotere gradimento, invece, è il progetto della difesa comune. La maggioranza relativa del campione, pari al 38%, vorrebbe ci fosse un esercito europeo oltre a quello nazionale. Il 30% vorrebbe un esercito unico dell’Ue, mentre un quarto degli intervistati ritiene che ognuno debba fare per sé. Il 62% pensa poi che i Paesi Ue dovrebbero assumere un peso maggiore nella Nato. Quando si parla però di aumentare gli impegni finanziari per la difesa fino al 2% del Pil, gli italiani sono in maggioranza contrari, al 53% se viene loro fatto notare che altri partner spendono di più, al 59% se non gli si dà questa informazione.

    Rispetto alla rilevazione fatta nel 2013, cresce di poco il numero di italiani secondo i quali “l’unificazione europea è impossibile perché siamo troppo diversi”: si è passati dal 41% al 45%. Si dimezza, invece, la percentuale di chi non è d’accordo con questa frase: erano il 54% quattro anni fa, oggi sono il 27%. Probabilmente è anche effetto delle lentezze e delle difficoltà incontrate dagli Stati membri nell’avviare una politica migratoria e di asilo comune.

    Proprio il tema delle migrazioni risulta la principale preoccupazione degli italiani in relazione alla politica estera, con non poche sorprese, se si pensa ai riconoscimenti ottenuti dal nostro Paese per le operazioni di soccorso e accoglienza dei migranti. Le istituzioni Ue ci tributano un omaggio per l’umanità e la responsabilità che mostriamo di fronte a chi rischia la vita in mare, ma il 38% dei nostri connazionali farebbe a meno degli attestati di stima e preferirebbe una politica di respingimenti, anche se implicassero trattamenti disumani nei confronti dei migranti. Sono meno, al di sotto del 30%, coloro i quali ritengono si debba continuare a salvare vite nel mediterraneo e prestare accoglienza. Altro dato sorprendente e il 55% di persone che ritengono ci sia un chiaro legame tra immigrazione irregolare e terrorismo. Poco importa che le evidenze indichino il contrario.

    Chi esce malissimo dalla rilevazione è proprio il nostro Paese, che secondo l’82% degli italiani, valore costante dal 2013 a oggi, ha solo un ruolo marginale a livello internazionale. Gli italiani sono convinti l’influenza del Paese sia molto limitata sullo scacchiere internazionale e, in egual misura, su quello europeo.

    Tags: euroispiitalianimigrantireferendumricercasondaggiostudioueuscita

    Eunews Newsletter

    Ti potrebbe piacere anche

    [Foto: Carlo Carino/imagoeconomica, via IA]
    Cronaca

    Cresce la pressione per vietare i filtri delle sigarette, la Commissione ci ragiona

    4 Settembre 2026
    La commissaria per la Gestione delle crisi, Hadja Lahbib [foto: Claudio Centonze/imagoeconomica]
    Le Brevi

    Nepal, dall’UE 82 tonnellate di beni di prima necessità. Lahbib: “A fianco del popolo”

    4 Settembre 2026
    Nave Ocean Viking [foto: imagoeconomica]
    Cronaca

    Ocean Viking, dopo oltre un anno l’UE attende ancora dalla Libia spiegazioni sull’attacco della guardia costiera

    4 Settembre 2026
    La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, in visita in Estonia nell'agosto 2025, davanti a un carro armato. Source: EU Commission
    Difesa e Sicurezza

    ‘Essere pronti al 2030’ in difesa? Per la Corte del Conti UE sarà “difficile”

    4 Settembre 2026
    Gas
    Le Brevi

    Gas, nessun rischio immediato per l’UE: “Il sistema può far fronte al prossimo inverno”

    3 Settembre 2026
    Il memoriale dedicato alla giornalista maltese Daphne Caruana Galizia presso il campus Msida dell'Università di Malta. La scritta sul foglio recita: "Preferisco essere affamata e libera che ben nutrita e oppressa"
[foto: Christian Camenzuli/Wikimedia Commons
    Diritti

    Omicidio Daphne Caruana Galizia, assolto il sospettato mandante. L’UE: “Non faremo insabbiare il caso”

    3 Settembre 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Mucche. Crediti: Carolien van Oijen via Unsplash

    Brasile, UE: le importazioni di carne riprendono quando rispetteranno le norme comunitarie

    di Iolanda Cuomo
    4 Settembre 2026

    Sono state sospese il 3 settembre le importazioni di carne dallo Stato sudamericano. Un portavoce della Commissione europea: "Il nostro...

    Marta Kos - Serbia - Mladic

    Kos rinvia la visita in Serbia: “La glorificazione di Mladić è incompatibile con i valori UE”

    di Annachiara Magenta annacmag
    4 Settembre 2026

    La commissaria per l'Allargamento contro le celebrazioni di Belgrado per l’ex comandante militare, soprannominato il 'macellaio della Bosnia ', condannato...

    [Foto: Carlo Carino/imagoeconomica, via IA]

    Cresce la pressione per vietare i filtri delle sigarette, la Commissione ci ragiona

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    4 Settembre 2026

    Dall'europarlamento la richiesta trasversale di esponenti di PPE, S&D, RE, Verdi e laSinistra. Varhelyi non esclude nulla

    La commissaria per la Gestione delle crisi, Hadja Lahbib [foto: Claudio Centonze/imagoeconomica]

    Nepal, dall’UE 82 tonnellate di beni di prima necessità. Lahbib: “A fianco del popolo”

    di Redazione eunewsit
    4 Settembre 2026

    Bruxelles - L'Unione europea ha inviato 82 tonnellate di beni di prima necessità al Nepal che sta affrontando il tragico...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione