- L'Europa come non l'avete mai letta -
martedì, 16 Giugno 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Migranti, Commissione Ue: “Stati membri non mettono i soldi sul tavolo per aiutare l’Africa”

    Migranti, Commissione Ue: “Stati membri non mettono i soldi sul tavolo per aiutare l’Africa”

    Il primo vicepresidente Timmermans attacca i 28 sul piano di investimenti per ridurre le cause dei flussi migratori. Sull’asilo, “riformare Dublino è molto difficile, ma è necessario

    Domenico Giovinazzo</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@giopicheco" target="_blank">@giopicheco</a> di Domenico Giovinazzo @giopicheco
    13 Ottobre 2017
    in Politica, Politica Estera

    Roma – “I nostri stati membri non sono veramente disposti” a sostenere i programmi di investimento in Africa per creare lo sviluppo e rimuovere le cause di migrazioni. “Non mettono i soldi sul tavolo”, accusa il primo vicepresidente della Commissione europea, l’olandese Frans Timmermans. In un italiano fluente, frutto dei suoi giovanili trascorsi romani, spiega ai cittadini di Siracusa chi sia il vero responsabile dell’assenza di un’efficace politica migratoria comune: la volontà dei Paesi membri.

    Riferendosi ai circa 180 minori non accompagnati sbarcati oggi in Sicilia, salvati in mare dalla nave dell’Ong Sos Mediterranée, Timmermans ha invitato a uno sforzo di immedesimazione con i genitori di quei ragazzi: “Che disperazione devo avere per mandare mio figlio ad affrontare un viaggio così?”. Bisogna sostituire la disperazione di quei genitori con “l’ottimismo di una prospettiva di crescita economica per i loro Paesi”, suggerisce ancora il politico. A questo servono i soldi che però i 28 non sembrano intenzionati a sborsare. Dimostrano, secondo Timmermans, di non capire che “avere un amico vicino con uno sviluppo economico aiuta la crescita anche nostra, non solo dell’Africa”.

    Alcun degli interventi dei cittadini accorsi al dialogo con il rappresentante dell’esecutivo Ue erano focalizzati sulle condizioni dei migranti nei centri di detenzione in Libia, e criticavano duramente i recenti accordi sottoscritti dall’Italia con la benedizione dell’Unione europea. “Chi non vuole un accordo con la Libia”, risponde l’olandese, “deve anche dire come troviamo una risposta sostenibile senza fare accordi con la Libia e con i Paesi vicini”. Quella di “accoglierli tutti” non è praticabile, “perché saranno milioni e questo nostro sistema sociale non può digerirli”, argomenta Timmermans. Quindi, aggiunge, “so che Marco Minniti (il ministro degli Interni, ndr) è stato criticato per quello che sta facendo, ma io non vedo alternativa”.

    Certo, “le situazioni in Libia sono inaccettabili, orribili”, nei centri di detenzione, ammette il vicepresidente. Ma piuttosto che evitare accordi con i libici, “dobbiamo creare le condizioni perché tornino l’Unhcr e l’Oim per creare dei luoghi sicuri, con un’accoglienza accettabile” dei migranti, e lì “prendere quelli che possiamo selezionare” per farli venire nell’Ue. Così, prosegue Timmermans, “i trafficanti non avranno lavoro e noi stessi potremo scegliere chi portare in Europa”.

    Sulla questione migratoria, però, “soluzione sostenibile vuol dire anche immigrazione regolare”, sostiene l’esponente dell’esecutivo comunitario. “Abbiamo bisogno di migranti”, spiega, perché “siamo un continente con uno sviluppo demografico che lo richiede, ma l’attitudine psicologica degli europei ancora non ce lo permette”. Colpa della “paura” che viene cavalcata da diversi politici nei vari Stati membri.

    Alcuni di questi si trovano anche al governo, e questo complica l’avanzamento verso la gestione comune del fenomeno migratorio. Ad esempio sulla riforma del regolamento di Dublino sul diritto di Asilo. Trovare un accordo con il Consiglio e il Parlamento europei sulla proposta di riforma avanzata dalla commissione “è molto difficile ma è anche necessario”, secondo Timmermans. Il suo auspicio è che “si riesca ad approvare prima delle elezioni per il Parlamento europeo del 2019, perché ne abbiamo bisogno adesso”.

    Tags: AfricaAsiloDialogo con i cittadiniimmigrazioneinvestimentimigrantipaesi membriregolamento di DublinosiracusasoldisviluppoTimmermans

    Ti potrebbe piacere anche

    Conferenza stampa sul patto migrazione e asilo con il commissario per gli Affari interni e l’immigrazione, Magnus Brunner e il viceministro per la Migrazione e la Protezione Internazionale di Cipro, Nicholas Ioannides. Crediti: Commissione europea via EBS
    Diritti

    Entra in vigore Patto migrazione e asilo. Brunner: “Per la prima volta approccio europeo completo”

    12 Giugno 2026
    Alain Coheur, presidente della Commissione consultiva per il cambiamento industriale (CCMI), e i partecipanti all'evento. Source: CESE
    Politica

    Per il CESE l’Europa deve cogliere l’opportunità di costruire un’industria delle batterie competitiva

    12 Giugno 2026
    Soccorsi della nave Geo Barents di Medici Senza Frontiere. Crediti: Mohamad Cheblak via Imagoeconomica
    Diritti

    Entra in vigore il Patto migrazione e asilo. Strada (S&D): “Benvenuti nella Minneapolis UE”

    11 Giugno 2026
    Il primo ministro dell'Albania, Edi Rama, e la presidente del Consiglio italiana, Giorgia Meloni (Fonte: Imagoeconomica)
    Diritti

    Centri in Albania, l’avvocato generale UE: “Legittimi, ma rispettino i diritti dei migranti”

    11 Giugno 2026
    Allestimento Salone del Mobile via Ufficio Stampa Imagoeconomica
    Economia

    Dalla migrazione per lavoro un ‘triplice vantaggio’: a migranti, Paesi di origine e Stati ospitanti

    9 Giugno 2026
    Dubravka Šuica, commissaria per il Mediterraneo, e il commissario per l'energia e le politiche abitative Dan Jørgensen [Foto: EC - Audiovisual Service]
    Energia

    L’UE lancia T-MED, cooperazione e investimenti per accelerare le rinnovabili nell’area del Mediterraneo

    9 Giugno 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    La presidente della Commissione europea, Ursula Von der Leyen, e il presidente del Consiglio Europeo, Antonio Costa durante la conferenza stampa del G7 ad Evian, in Francia. Crediti: Commissione europea

    Il deficit commerciale con la Cina, le guerre in Ucraina e Medio Oriente: l’UE ribadisce le sue priorità al G7 di Evian

    di Iolanda Cuomo
    15 Giugno 2026

    Von der Leyen: “Il nostro obiettivo principale è affrontare le sfide strutturali dell'economia globale, ma anche concentrarci sulle crisi che...

    Source: Photo by Sergio Oliverio via Imagoeconomica

    Risarcimento con tre ore di ritardo: Consiglio e Parlamento aggiornano le norme sui diritti dei passeggeri aerei

    di Giulia Torbidoni
    15 Giugno 2026

    Tra gli elementi principali, la soglia di 3 ore di ritardo per ottenere il rimborso; istruzioni chiare per i passeggeri...

    Source: Imagoeconomica

    La revisione sui prodotti del tabacco mobilita l’UE: oltre 80mila feedback alla Commissione europea

    di Annachiara Magenta annacmag
    15 Giugno 2026

    La revisione delle norme UE accende lo scontro tra industria, associazioni e mondo della salute pubblica, tra accuse di influenza...

    La sala riunioni del consiglio di associazione UE-Egitto [Lussemburgo, 15 giugno 2026. Foto: European Council]

    L’UE cerca la collaborazione dell’Egitto contro la Russia, il Cairo pensa agli investimenti

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    15 Giugno 2026

    A Lussemburgo l'11esimo consiglio di associazione tra le due parti. Kallas chiede la stretta contro le navi fantasma di Mosca...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione