- L'Europa come non l'avete mai letta -
lunedì, 23 Febbraio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Net & Tech
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Salute
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Salute
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Nasce l’Europa della difesa, via libera alla cooperazione permanente “Pesco”

    Nasce l’Europa della difesa, via libera alla cooperazione permanente “Pesco”

    Ventitre Stati membri d'accordo per maggiore integrazione. Mogherini: "Una giornata storica". Pinotti: "Percorso iniziato con una lettera a quattro firmata anche da Italia. In pochi mesi fatta più strada che nei decenni precedenti"

    Emanuele Bonini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/emanuelebonini" target="_blank">emanuelebonini</a> di Emanuele Bonini emanuelebonini
    13 Novembre 2017
    in Politica

    Bruxelles – E’ un giornata da ricordare, in quanto “segna senza dubbio uno storico punto di svolta nella difesa europea”. L’Alta rappresentante per la Politica estera e di sicurezza dell’Ue, Federica Mogherini, sottolinea la portata dell’accordo per la Cooperazione strutturata permanente in materia di difesa (Pesco). Si tratta della decisione con cui gli Stati membri di fatto danno vita all’Unione della difesa. Pesco significa politica meno nazionale e più europea in un tema finora rimasto di competenza esclusiva dei governi. Ha ragione Mogherini a dire che quella presa oggi a Bruxelles è una giornata storica.

    Difesa comune, stavolta forse ci siamo
    L’Europa ha cercato di creare un’Unione della difesa sin dall’inizio del progetto comunitario, ma senza fortuna. Per un motivo o per l’altro della difesa comune non se n’è mai fatto nulla. La Pesco permette agli Stati membri di spingersi laddove mai erano riusciti a spingersi finora, consentendo di sviluppare congiuntamente capacità di difesa, investire in progetti condivisi e migliorare la disponibilità e il contributo operativo delle forze armate. “E’ l’inizio di un lavoro comune”, sottolinea Mogherini con “soddisfazione”, come spiega lei stessa, giustificata. “Solo un anno fa molti di noi ritenevano impossibile raggiungere questo risultato”. Ora gli Stati membri hanno un quadro giuridico “vincolante” per gli investimenti nella sicurezza e nella difesa del territorio e dei cittadini dell’Ue, con una lista di impegni comuni “ambiziosi e più vincolanti” tra i quali l’aumento periodico in termini reali dei bilanci per la difesa. E poi si prevedono proposte condivise di gestione della Pesco.

    Ventitre Stati membri vogliono più difesa
    Praticamente ci sono tutti gli Stati membri in questa nuova pagina comunitaria. Ci sono 23 Paesi sugli attuali 28 a far parte della Pesco
    (Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Italia, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Paesi Bassi, Polonia, Repubblica ceca, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia e Ungheria). Ne restano fuori cinque, per ragioni diverse (Danimarca, Irlanda, Malta, Portogallo e Regno Unito). Eccezion fatta per il Regno Unito, che sta per lasciare l’Ue a causa della Brexit, qualunque di questo gruppetto di Stati potrà comunque decidere eventualmente di aderire in un secondo momento. Per l’immediato Mogherini intende “portare avanti il lavoro per provare a fare in modo che la decisione del Consiglio europeo possa essere presa entro la fine dell’anno”, vale a dire in occasione del vertice dei leader del 14 e 15 dicembre.

    Una richiesta di Juncker, un successo italiano
    La Pesco è un risultato politico di grande rilevanza e di conseguenza un grande vittoria politica per chi vi ha investito. A livello comunitario il presidente della Commissione europea aveva fatto dell’Europa della difesa una delle priorità della propria campagna elettorale in vista delle elezioni europee del 2014. Già allora Jean-Claude Juncker aveva insistito per far progredire i lavori in tal senso, chiedendo addirittura la creazione di un esercito europeo. Un vero e proprio ‘pallino’ quello di Juncker, che per la difesa comune ha voluto anche istituire un fondo europeo specifico. Il risultato di oggi premia dunque il capo dell’esecutivo comunitario, ma premia anche l’azione italiana. Prima dell’accordo politico raggiunto oggi, “c‘è stato il lavoro che abbiamo fatto con Germania, Francia e Spagna”, ricorda il ministro della Difesa, Roberta Pinotti, rimarcando come “questo percorso era iniziato con una lettera a quattro che abbiamo ovviamente aperto a tutti i colleghi”. Perciò la Pesco si deve a “una spinta forte dovuta a una volontà politica nuova”, di cui l’Italia è stata promotrice. Grazie anche al lavoro italiano, sottolinea ancora Pinotti, “dopo 60 anni di attesa, in pochi mesi abbiamo fatto più lavoro e abbiamo percorso più strada di quella che era stata compiuta nei decenni precedenti”.

    Tags: difesaFederica MogherinipescoRoberta Pinottiunione europea

    Ti potrebbe piacere anche

    Virkkunen IA
    Net & Tech

    Obiettivo “Continente IA”: l’Europa stringe i tempi (e i legami con l’India)

    20 Febbraio 2026
    Ue Usa
    Difesa e Sicurezza

    Gli Usa dicono no al Buy European in appalti per la difesa e promettono reazioni

    20 Febbraio 2026
    Donald Trump
    Politica

    Effetto Trump: Per il 51 per cento degli europei gli Stati Uniti non sono più un Paese amico, i dati di Polling Europe Euroscope

    19 Febbraio 2026
    Difesa e Sicurezza

    Difesa, ‘sì’ alla partecipazione del Canada al programma europeo SAFE

    11 Febbraio 2026
    rinvio due diligence ucraina
    Politica Estera

    L’Eurocamera approva a larghissima maggioranza il prestito da 90 miliardi per l’Ucraina

    11 Febbraio 2026
    Attacco con droni [foto: Carlo Carino/imagoeconomica via IA]
    Difesa e Sicurezza

    Difesa, l’UE corre ai ripari con un Piano d’azione di contrasto alle minacce dei droni

    11 Febbraio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump (Washigton DC, 20 febbraio 2026. Credit: Bonnie Cash - Pool via CNP/Shutterstock (16689752b) /IPA agency)

    L’UE a Trump: “Un accordo è un accordo, rispettate gli impegni sui dazi”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    23 Febbraio 2026

    La Commissione europea pretende garanzie e minaccia lo scontro commerciale, mentre all'Europarlamento si valuta di congelare il voto sull'accordo UE-USA....

    Maros Sefcovic

    Commercio, Sefcovic: “Accelerare l’iter degli accordi. Sul Mercosur fare presto, abbiamo perso 300 miliardi per la mancata attuazione nel 2021”

    di Giorgio Dell'Omodarme
    20 Febbraio 2026

    In occasione del consiglio informale dei ministri del Commercio dell’UE, il commissario europeo per il Commercio ha sollecitato una rapida...

    Donald Trump

    La Corte Suprema Usa boccia i dazi di Trump: Violata legge federale

    di Giulia Torbidoni
    20 Febbraio 2026

    La Commissione UE: "Rimaniamo in stretto contatto con l'Amministrazione statunitense per ottenere chiarezza sulle misure che intende adottare in risposta...

    Virkkunen IA

    Obiettivo “Continente IA”: l’Europa stringe i tempi (e i legami con l’India)

    di Annachiara Magenta annacmag
    20 Febbraio 2026

    L’apertura dell’Ufficio europeo di accesso legale, ma anche uso dell'intelligenza artificiale "applicata" per trasformare l'IA in uno scudo per la...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Lettere al direttore
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Lettere al direttore
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • News
      • Opinioni
      • Sport
      • Salute
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Lettere al direttore
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • News
      • Opinioni
      • Sport
      • Salute
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione