- L'Europa come non l'avete mai letta -
domenica, 27 Settembre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Gentiloni risponde a Katainen: “Non siamo più fanalino di coda, l’Italia si è rimessa a crescere”

    Gentiloni risponde a Katainen: “Non siamo più fanalino di coda, l’Italia si è rimessa a crescere”

    Il presidente del consiglio risponde al vicepresidente dell’esecutivo Ue rivendicando miglioramenti sui conti pubblici e sulla ripresa del Pil

    Domenico Giovinazzo</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@giopicheco" target="_blank">@giopicheco</a> di Domenico Giovinazzo @giopicheco
    15 Novembre 2017
    in Politica
    Il presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni (sinistra), e il ministro dell'Economia, Pier Carlo Padoan

    Il presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni (sinistra), e il ministro dell'Economia, Pier Carlo Padoan

    Powered by powered by evolution group

    Roma – “Si parla molto di rimproveri europei”, ma “abbiamo migliorato di molto la situazione del deficit italiano” e “c’è l’orgoglio e la soddisfazione di dire che si son fatti passi in avanti”. La risposta del presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni, alle critiche arrivate ieri dal vicepresidente della Commissione europea, Jyrki Katainen, si basa anche sui dati Istat che indicano una crescita del Pil all’1,8% già per il 2017. Grazie a quel dato, rivendica Gentiloni inaugurando l’anno accademico all’Università Cattolica di Roma, “non siamo più il fanalino di coda” in Europa. “Da ieri almeno non lo siamo più”, ribadisce.

    “Il paese si è rimesso a crescere”, anche se “questa crescita non ha risolto i nostri problemi sociali ed economici” e “non ha sanato le cicatrici” della crisi, concede l’inquilino di Palazzo Chigi. Ma per ricucire il tessuto sociale lacerato, la sua ricetta non prevede di irrigidire il controllo sui conti pubblici. “Non è per tornare a dilapidare le risorse” che Gentiloni respinge l’idea di una stretta maggiore. “Bisogna insistere in una linea di serietà e responsabilità”, indica, ma rimanendo nel solco di una politica economica che stimoli la crescita. Per questo difende la Legge di bilancio in discussione in Parlamento. È “limitata sulle risorse”, riconosce, ma è “mirata ad alcuni obiettivi” e “può servire ad accompagnare la ripresa”.

    Manovra difesa ieri anche dal ministro dell’Economia, Pier Carlo Padoan, che la ritiene “una legge solida, utile al Paese e conforme alle regole”. Intervenendo da Londra, il titolare di Via XX Settembre ha ribadito che tra l’esecutivo e la Commissione europea “c’è un rapporto di collaborazione continua”. E “se ci saranno osservazioni sulla Legge di bilancio” – Bruxelles starebbe preparando una nuova richiesta di chiarimenti dopo averne discusso nel Collegio dei commissari – “ne terremo conto”, ha assicurato il ministro.

    “Su una cosa ha ragione il commissario Katainen: agli italiani va detta la verità, ma va detta per intero”, commenta la capodelegazione degli eurodeputati Pd, Patrizia Toia. “E la verità – dice – è che in questi anni i governi di Renzi e Gentiloni hanno scelto la crescita e l’occupazione, invece di inseguire il pareggio di bilancio imposto dal Fiscal Compact e le indicazioni miopi della Commissione. Il risultato è sotto gli occhi di tutti: quasi un milione di nuovi posti di lavoro e crescita più forte del previsto”.

    Secondo Toia “questo è stato possibile grazie alla serietà e all’affidabilità dei governi Pd, che hanno saputo imporre alla Commissione le proprie scelte e hanno saputo fare le riforme che l’Europa ci chiedeva da anni. Una cosa che sarebbe stata impossibile con Berlusconi al governo e meno che mai con Grillo. L’altro lato della medaglia, quello a cui fa riferimento Katainen in modo troppo criptico, è che i nostri conti pubblici non ci permettono di concederci il lusso di nuovi ‘bunga bunga’ o di avventure euroscettiche”.

    Tags: austeritàcrescitaeconomiaGentiloniKatainenlegge di bilanciopatrizia toia

    Eunews Newsletter

    Ti potrebbe piacere anche

    Il commissario europeo al Commercio, Maroš Šefčovič, nel punto stampa sull'intesa per procedere ad un accordo con le Filippine. 22 settembre 2026. Source: EU Commission
    Economia

    Šefčovič: “Nel negoziato con Pechino è in gioco il futuro dell’economia UE”

    22 Settembre 2026
    Il commissario europeo all'Economia, Valdis Dombrovskis, e il ministro irlandese delle Finanze, Simon Harris. Source: EU Council
    Economia

    Dombrovskis: “Prevediamo rallentamento della crescita il prossimo anno”

    18 Settembre 2026
    Trasporto merci tramite rotaia - Eurostat
    Le Brevi

    Eurostat: nell’UE cala il trasporto su rotaia (dopo quello via fiume), -1,8 per cento nel 2025

    14 Settembre 2026
    Produzione Eurostat
    Le Brevi

    Produzione UE, a giugno mercato in calo dello 0,1 per cento: pesano costruzioni e servizi

    7 Settembre 2026
    Friedrich Merz
    Le Brevi

    L’ifo Institute alza le stime di crescita per la Germania all’1,4 per cento nel 2026

    3 Settembre 2026
    Carlo Comporti. Source: Imagoeconomica - ESMA
    Le Brevi

    Dal Parlamento europeo il sì alla guida dell’italiano Carlo Comporti per l’ESMA

    2 Settembre 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Photo de max bushuevsur Unsplash

    Diritto alla riparazione: Italia e altri 17 non hanno recepito la direttiva, parte l’infrazione UE

    di Redazione eunewsit
    25 Settembre 2026

    Gli Stati interessati ora hanno due mesi per rispondere e porre rimedio alle carenze segnalate dalla Commissione

    Photo de Matthew Sichkaruksur Unsplash

    Al ritmo attuale la parità di genere ci sarà solo nel 2197, il ‘tetto di cristallo’ è ancora intatto

    di Giulia Torbidoni
    25 Settembre 2026

    In una relazione il CESE denuncia e richiama alla necessità di accelerare i progressi su lavoro dignitoso, retribuzione, protezione sociale,...

    Idrogeno Procedura d'infrazione

    Italia prima della classe a recepire le norme su gas e idrogeno, infrazione UE agli altri 26

    di Annachiara Magenta annacmag
    25 Settembre 2026

    Gli Stati interessati hanno ora due mesi per rispondere alla Commissione, completare il recepimento e comunicarne l'avvenuta attuazione

    Kaja Kallas

    Accordo tra i Paesi UE sulle condizioni per rilasciare a Kiev 6,6 miliardi di euro

    di Annachiara Magenta annacmag
    25 Settembre 2026

    Si tratta di risorse dello Strumento europeo per la pace (EPF). Kallas: "È una buona notizia per l'Ucraina e una...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione