- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 18 Aprile 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » Ue: “Italia interessante su Web tax. Senza accordo internazionale pronti a proposta europea”

    Ue: “Italia interessante su Web tax. Senza accordo internazionale pronti a proposta europea”

    La commissaria alla concorrenza Vestager plaude all’iniziativa italiana sulla tassazione dei colossi del web, anche se ritiene sarebbe più efficace un approccio globale e non a livello dei singoli Stati

    Domenico Giovinazzo</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@giopicheco" target="_blank">@giopicheco</a> di Domenico Giovinazzo @giopicheco
    28 Novembre 2017
    in Economia

    Roma – Il contributo italiano al dibattito sulla web tax – il sistema di tassazione per l’economia digitale su cui il nostro Paese sarà uno dei primi a intervenire, grazie a una norma contenuta nella Legge di bilancio – è “molto importante e interessante”. La commissaria europea per la concorrenza, Margrethe Vestager, apprezza gli spunti offerti dal governo sul tema, ma preferirebbe che si riuscisse “a trovare un approccio a livello europeo o, meglio ancora, internazionale”.

    La titolare dell’Antitrust Ue, intervenendo oggi all’inaugurazione dell’anno accademico dell’Università Bocconi, a Milano, avverte che, in ogni caso, se non si troverà “entro la primavera dell’anno prossimo” l’intesa globale alla quale sta lavorando l’Ocse, allora la Commissione presenterà “una proposta europea”. Una possibile strada, indica la danese, “sarebbe quella di considerare il fatturato” e in base a quello fissare l’imposta. Tuttavia, aggiunge, se si adotta questo sistema “bisogna stare bene attenti a definire le aliquote, dal momento che si tratta di aziende con bilanci molto differenti tra loro”, e si presenta “il problema che alcune imprese generano valore senza grandi ricavi”.

    Sempre in materia di fisco, Vestager è intervenuta anche sulla trasparenza dei bilanci delle multinazionali. La scorsa primavera l’esecutivo comunitario, ricorda la commissaria, ha varato una proposta legislativa per imporre alle corporation il cosiddetto ‘country-by-country reporting’, ovvero la pubblicazione delle informazioni su quante tasse ogni paghino in ciascuno Stato. In questo modo, sostiene la commissaria, “il pubblico potrebbe vedere da sé quali società pagano le tasse dove realizzano i propri profitti”. Ora la parola spetta agli Stati membri, e l’esponente della Commissione si augura che “i governi nazionali lavorino in Consiglio per trasformare rapidamente questa proposta in legge”.

    Altro fronte sensibile in tema di tasse è il contrasto al fenomeno del ‘tax ruling’, la pianificazione fiscale attraverso la quale le aziende sfruttano disarmonie tra sistemi fiscali per ridurre al minimo le imposte da pagare. Su questo aspetto la Commissione europea è intervenuta avvalendosi anche dei documenti emersi dallo scandalo Luxleaks sul trattamento di favore che il Lussemburgo usava per attrarre aziende straniere, e Vestager non esclude che anche i documenti emersi dall’inchiesta più recente sui cosiddetti ‘Paradise papers’ possano essere utilizzati. “Stiamo valutando”, ha dichiarato la commissaria.

    Infine, in una conferenza stampa a margine dell’evento alla Bocconi, la titolare della Concorrenza ha espresso la volontà della Commissione di arrivare presto a un pronunciamento sull’acquisizione delle acciaierie Ilva da parte della cordata formata dal gruppo Marcegaglia con Arcelor Mittal. L’obbiettivo è definire la questione “in anticipo rispetto alla scadenza legale” del 23 marzo prossimo. “Vogliamo analizzare se nelle procedure ci sono aspetti che danneggiano i clienti che acquistano materiale in acciaio in Europa, ad esempio per il settore automobilistico”, ha precisato la commissaria. Ma “dobbiamo essere veloci”, aggiunge, “e se troveremo eventuali problematiche di concorrenza sarà il compratore che dovrà occuparsene, risolvendole e facendo chiarezza”.

    Tags: antittrustcommissariaconcorrenzaeconomia digitaleIlvatassazioneVestagerweb tax

    Ti potrebbe piacere anche

    ferrosilicio [foto: FocalPoint/Wikipedia Commons]
    Economia

    Per il ferrosilicio UE il problema del caro-energia, che con la guerra in Iran rischia di aggravarsi

    24 Marzo 2026
    [Foto: European Council]
    Economia

    Semplificazione e rimozione delle barriere, ‘sì’ dei leader all’agenda UE per la competitività

    20 Marzo 2026
    EU Tax Symposium - Simposio fiscale disuguaglianze Stiglitz
    Economia

    Stiglitz al Tax Symposium: “Gli USA non sono più una democrazia, ‘sì’ alla patrimoniale”

    17 Marzo 2026
    Simposio fiscale 2026
    Economia

    Competitività e semplificazione: le sfide del Simposio fiscale 2026 per un’Europa meno frammentata

    16 Marzo 2026
    Economia

    UE e Regno Unito siglano l’accordo di cooperazione sulla concorrenza. Ribera: “In tempi incerti, la collaborazione è strumento migliore”

    25 Febbraio 2026
    La vicepresidente esecutiva della Commissione europea responsabile per la Transizione verde, Teresa Ribera
    Economia

    Concorrenza, Bruxelles studia regole antitrust più europee e meno nazionali

    18 Febbraio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Il presidente francese Emmanuel Macron, accompagnato dalla premier italiana Giorgia Meloni, dal primo ministro britannico Keir Starmer e dal cancelliere tedesco Friedrich Merz, arriva al Palazzo dell'Eliseo per una conferenza sull'iniziativa per la navigazione marittima nello Stretto di Hormuz il 17 aprile 2026 a Parigi, in Francia. Foto di Jeanne Accorsini/Pool/ABACAPRESS.COM. IPA Agency

    Hormuz riaperto, da Parigi i volenterosi pronti a missione pacifica

    di Giulia Torbidoni
    17 Aprile 2026

    Al vertice organizzato dai leader di Francia e Regno Unito, arriva e viene accolta con favore la notizia della riapertura...

    Seggi elettorali. Fonte: Sara Minelli via Imagoeconomica

    Dopo Ungheria, Bulgaria, Cipro, Svezia e Lettonia: le elezioni nell’UE nel 2026

    di Redazione eunewsit
    17 Aprile 2026

    Il centrodestra ad aprile 2026 guida 13 governi su 27, ai quali si aggiungono tre governi di destra (come quello di Giorgia Meloni...

    La commissaria europea al Mediterraneo, Dubravka Šuica, presenta il Patto Mediterraneo Piano d'Azione (17 aprile 2026). Fonte: EC - Audiovisual Service

    Trasformare le sfide attuali in opportunità: l’UE presenta il piano d’azione per il Mediterraneo

    di Annachiara Magenta annacmag
    17 Aprile 2026

    La commissaria per il Mediterraneo Dubravka Šuica ha illustrato oggi i tre pilastri fondamentali: persone ed educazione, economia, sicurezza e...

    Terroristi, fondamentalisti [foto: Carlo Carino/imagoeconomica, via IA]

    Il Medio Oriente preoccupa l’UE: “Occhi aperti sulla minaccia del terrorismo”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    17 Aprile 2026

    Il tema al centro dell'agenda dei ministri degli Esteri. Prevista conversazione col premier libanese e possibile finestra per le sanzioni...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione