- L'Europa come non l'avete mai letta -
lunedì, 9 Febbraio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Net & Tech
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Salute
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Salute
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Polonia, la Commissione Ue decide se proporre sanzioni contro Varsavia

    Polonia, la Commissione Ue decide se proporre sanzioni contro Varsavia

    Il governo è accusato di portare avanti una riforma della magistratura che cancella la separazione tra i poteri dello Stato. Ma l'Ungheria frena

    Veronica Di Norcia</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@Veronicadin" target="_blank">@Veronicadin</a> di Veronica Di Norcia @Veronicadin
    19 Dicembre 2017
    in Politica
    Manifestazione a Varsavia contro la riforma della magistratura polacca

    Manifestazione a Varsavia contro la riforma della magistratura polacca

    Bruxelles – Sulla Polonia pende il rischio di una grave procedura di infrazione europea per gli attacchi allo stato di diritto. Domani, la Commissione europea si riunirà e deciderà la sorte della Polonia, colpevole, in particolare di portare avanti una riforma della Corte Costituzionale che a detta di Guy Verhofstadt, presidente del gruppo liberale Alde al Parlamento europeo “smantella le democrazia”. “Ora è il momento di agire – ha sottolineato l’ex premier belga -.  L’Unione europea deve prendere posizione contro il rovesciamento dello stato di diritto che sta mettendo in atto il governo del Pis”.

    Nello specifico, Varsavia rischia l’applicazione dell’articolo 7 del Trattato dell’Unione europea, considerato nei palazzi di Bruxelles “l’arma letale” mai usata e soltanto evocata per richiamare all’ordine l’Austria di Jörg Haider. Haider, leader del Bzo, forza di estrema destra che nel 2000 entro a far parte della coalizione di maggioranza, fin dalla campagna elettorale si mostrò apertamente sprezzante verso i valori dell’Unione e dei principi democratici.

    Verhofsdat precisa che la mossa dell’ Ue non sarebbe mirata a punire i cittadini polacchi perché “il popolo polacco merita di meglio dal proprio governo” e la vice presidente dell’Alde Sophie In ‘t Veld, sostiene che l’Ue debba essere a fianco delle “enormi folle nelle strade delle città polacche” che ” dimostrano che il popolo polacco vuole che lo stato di diritto sia mantenuto” e che per questo “la Commissione ha il dovere di agire subito e salvaguardare l’integrità dell’Ue e i diritti dei suoi cittadini “.

    La riforma polacca della Corte costituzionale, iniziata dall’ex premier Beata Szydło – sempre del partito Diritto e giustizia (Pis), che da pochi giorni è stata sostituita dal nuovo primo ministro Mateusz Morawiecki – ha scatenato diverse polemiche nella comunità internazionale. Uno dei punti più controversi, prevede che la Corte possa avere il potere di revisionare le sentenze degli ultimi 20 anni di tutti i tribunali di grado inferiore. Altre norme prevedono poi uno strettissimo controllo del Parlamento sulla magistratura.

    Secondo il partito Diritto e Libertà, si tratta di una riforma necessaria, in quanto la magistratura non sarebbe stata adeguatamente riformata dopo la caduta del comunismo, e che per questo ha bisogno di essere riorganizzata. L’opposizione, ‘Piattaforma civica’, sostiene che l’obiettivo principale della nuova legge sarebbe porre gli iscritti del Pis al vertice degli organi giudiziari.

    Se domani la Commissione dovesse decidere di proporre l’applicazione dell’articolo 7 e dunque di puntare a togliere il diritto di voto dei rappresentanti polacchi nel Consiglio dei Ministri Ue, la questione per diventare esecutiva passerebbe al vaglio degli Stati. Che non la approverebbero, perché è necessaria l’unanimità degli altri 27 Paesi (la Polonia esclusa, ovviamente) e il premier ungherese Viktor Orban ha già fatto sapere che voterebbe contro. Dunque i commissari potrebbero decidere di chiedere agli Stati di mandare solo un “Avviso” a Varsavia, iniziativa che passerebbe anche solo con il voto di 22 Stati membri, in seguito alla quale il governo polacco sarebbe tenuto a dare spiegazioni entro qualche settimana, pena le sanzioni, che potrebbero arrivare, appunto, alla sospensione del potere di voto.

    Tags: Aldecommissione europeadiritto voto PoloniaPoloniaprocedura di infrazione Poloniaprotesta poloniariforma giudiziaria poloniaVerhofstadt

    Ti potrebbe piacere anche

    Producer : CE - Service audiovisuel Photographer : Sergei Gapon
    Green Economy

    Economia circolare, nuove misure UE contro la distruzione di vestiti invenduti

    9 Febbraio 2026
    Ursula von der Leyen
    Politica

    Competitività, von der Leyen chiede ai Paesi membri di accelerare: “Più cooperazioni rafforzate”

    9 Febbraio 2026
    This photograph taken on March 23, 2022, shows the logo of US social media platform Facebook displayed on a tablet in Lille, northern France. (Photo by DENIS CHARLET / AFP)
    Net & Tech

    Nuove tensioni tra UE e USA sulle regole europee per il digitale

    6 Febbraio 2026
    Cavi Sottomarini
    Net & Tech

    L’UE stanzia 347 milioni per rafforzare la sicurezza dei cavi sottomarini

    5 Febbraio 2026
    social spagna
    Net & Tech

    Sono già 6 i Paesi UE “volenterosi digitali” contro i social network. Anche la Spagna proporrà il divieto ai minori di 16 anni

    3 Febbraio 2026
    Maros Sefcovic
    Cronaca

    Gli Epstein files lambiscono l’UE, compare il nome di Maros Šefčovič. Il commissario respinge “qualsiasi implicazione”

    3 Febbraio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Cambiamento climatico sassoli

    Il Parlamento europeo dedicherà uno dei suoi edifici a David Sassoli

    di Simone De La Feld @SimoneDeLaFeld1
    9 Febbraio 2026

    Si tratta del Building Treves, sull'esplanade del Parlamento europeo. L'annuncio della vicepresidente Pina Picierno: "Abbiamo scritto una pagina di memoria...

    Producer : CE - Service audiovisuel Photographer : Sergei Gapon

    Economia circolare, nuove misure UE contro la distruzione di vestiti invenduti

    di Annachiara Magenta annacmag
    9 Febbraio 2026

    Per far fronte al problema dello spreco, l'esecutivo europeo suggerisce alle aziende le buone pratiche: "valutare alternative come rivendita, riciclo,...

    Taranto, lo stabilimento ArceloMittal Ex Ilva, l'impianto siderurgico più grande d'Europa. [Credits: Fabio Altobello/IPA agency]

    Ex Ilva, via libera UE al prestito ponte da 390 milioni di euro

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    9 Febbraio 2026

    La Commissione europea autorizza gli aiuti di Stato per il polo siderurgico di Taranto controllato da Acciaierie d'Italia: non distorce...

    Ursula von der Leyen

    Competitività, von der Leyen chiede ai Paesi membri di accelerare: “Più cooperazioni rafforzate”

    di Simone De La Feld @SimoneDeLaFeld1
    9 Febbraio 2026

    In una lettera ai capi di stato e di governo in vista del ritiro informale sulla competitività, la leader UE...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Lettere al direttore
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Lettere al direttore
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • News
      • Opinioni
      • Sport
      • Salute
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Lettere al direttore
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • News
      • Opinioni
      • Sport
      • Salute
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione