- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 26 Settembre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Cronaca » Regno Unito, aumentano di 10 volte i cittadini che vogliono diventare francesi

    Regno Unito, aumentano di 10 volte i cittadini che vogliono diventare francesi

    Per "evitare" la Brexit. Il ministero degli Interni ha fatto sapere che 386 cittadini britannici hanno fatto richiesta di cittadinanza francese nel 2015, 1.363 nel 2016 e 3.173 nel 2017

    Veronica Di Norcia</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@Veronicadin" target="_blank">@Veronicadin</a> di Veronica Di Norcia @Veronicadin
    11 Gennaio 2018
    in Cronaca
    Powered by powered by evolution group

    Bruxelles – Con la Brexit sempre più britannici cercano di ottenere una (seconda) cittadinanza dell’Ue, e molti sognano di diventare francesi. Secondo i dati diffusi dal ministero degli Interni di Parigi, i britannici che hanno fatto richiesta per la cittadinanza francese sono aumentati di quasi 10 volte solo negli ultimi tre anni.

    Il ministero ha reso noto che 386 cittadini britannici hanno presentato domande per diventare francesi nel 2015, mentre ben 1.363 l’hanno fatto nel 2016 – l’anno del referendum sulla Brexit – fino ad arrivare a 3.173 domande nel 2017. Nello stesso periodo, il numero di cittadini britannici che hanno ottenuto la cittadinanza francese è passato da 320 a 1.518 .

    Secondo il quotidiano ‘Le Figaro’ il motivo del cambio di cittadinanza andrebbe ricercato nel voler mantenere garantiti i diritti sociali ed economici dei cittadini dell’Unione, come ad esempio l’assistenza sanitaria, dopo che il Regno unito avrà lasciato l’Ue. Qualcuno lo fa anche solo per “entrare in Schengen” ed avere facilitazioni per evitare le code negli aeroporti, nel tunnel della Manica e ai terminal dell’Eurostar.

    Fiona Mougenot, una donna britannica che gestisce una società di consulenza sull’immigrazione,  ha dichiarato a ‘The Guardian’ che stava gestendo più di 20 domande di naturalizzazione francese presentate nel 2017, molte delle quali motivate dal desiderio di mantenere la cittadinanza europea piuttosto che minimizzare potenziali problemi burocratici.

    “Le questioni pratiche sono importanti per i nostri clienti, ovviamente”, ha detto Mougenot al giornale. “Ma per la maggior parte, la motivazione principale è rimanere europei. Molti non hanno potuto votare al referendum, sono inorriditi dalla prospettiva della Brexit e si sentono traditi. La Francia è vitale per loro perché le loro vite sono qui, ma oltre la Francia è l’ Europa che non vogliono abbandonare “.

    The Guardian riporta che in ottobre che almeno 17 mila cittadini britannici avevano cercato di ottenere la cittadinanza di un altro Stato membro dell’Ue. L’Irlanda è risultato il paese più gettonato con quasi 9 mila richieste.

    Lo stesso quotidiano, nel settembre 2016, aveva lanciato una campagna on-line per sapere chi, dopo il voto sulla Brexit, avrebbe fatto la domanda per avere il passaporto di un altro Stato membro.

    Tags: brexitcittadinanza europeacittadinanza Uefranciapassaportoue

    Eunews Newsletter

    Ti potrebbe piacere anche

    Photo de max bushuevsur Unsplash
    Ambiente

    Diritto alla riparazione: Italia e altri 17 non hanno recepito la direttiva, parte l’infrazione UE

    25 Settembre 2026
    Photo de Matthew Sichkaruksur Unsplash
    Diritti

    Al ritmo attuale la parità di genere ci sarà solo nel 2197, il ‘tetto di cristallo’ è ancora intatto

    25 Settembre 2026
    Photo de Ehud Neuhaussur Unsplash
    Ambiente

    La Commissione avvia l’infrazione contro tutti i Paesi UE sulle emissioni industriali e di allevamenti

    25 Settembre 2026
    Incidenti e morti sul lavoro
    Cronaca

    Aumentano le morti sul lavoro nell’UE, Italia decima con 482 vittime nel 2024

    25 Settembre 2026
    La neoeletta presidente del Consiglio economico, sociale e ambientale francese, Claire Thoury, con il presidente del CESE, Séamus Boland. Source: EESC
    Diritti

    La presidente del Cese francese: “Non dobbiamo mai aver paura di parlare con le persone”

    24 Settembre 2026
    Carburanti
    Energia

    Carburanti, nell’UE diesel oltre il massimo storico a 2,23 euro al litro

    24 Settembre 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Photo de max bushuevsur Unsplash

    Diritto alla riparazione: Italia e altri 17 non hanno recepito la direttiva, parte l’infrazione UE

    di Redazione eunewsit
    25 Settembre 2026

    Gli Stati interessati ora hanno due mesi per rispondere e porre rimedio alle carenze segnalate dalla Commissione

    Photo de Matthew Sichkaruksur Unsplash

    Al ritmo attuale la parità di genere ci sarà solo nel 2197, il ‘tetto di cristallo’ è ancora intatto

    di Giulia Torbidoni
    25 Settembre 2026

    In una relazione il CESE denuncia e richiama alla necessità di accelerare i progressi su lavoro dignitoso, retribuzione, protezione sociale,...

    Idrogeno Procedura d'infrazione

    Italia prima della classe a recepire le norme su gas e idrogeno, infrazione UE agli altri 26

    di Annachiara Magenta annacmag
    25 Settembre 2026

    Gli Stati interessati hanno ora due mesi per rispondere alla Commissione, completare il recepimento e comunicarne l'avvenuta attuazione

    Kaja Kallas

    Accordo tra i Paesi UE sulle condizioni per rilasciare a Kiev 6,6 miliardi di euro

    di Annachiara Magenta annacmag
    25 Settembre 2026

    Si tratta di risorse dello Strumento europeo per la pace (EPF). Kallas: "È una buona notizia per l'Ucraina e una...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione