- L'Europa come non l'avete mai letta -
domenica, 29 Marzo 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Cronaca » A Berlino l’emancipazione delle rifugiate fa pedalate da gigante

    A Berlino l’emancipazione delle rifugiate fa pedalate da gigante

    Una Ong insegna ad andare in bicicletta a donne provenienti da culture che affermano che per loro dovrebbe essere vietato. "Provo un senso di libertà e fiducia in me stessa", racconta una 21enne afgana

    Veronica Di Norcia</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@Veronicadin" target="_blank">@Veronicadin</a> di Veronica Di Norcia @Veronicadin
    16 Gennaio 2018
    in Cronaca
    Bikeygees, organizzazione no profit di Berlino

    Bikeygees, organizzazione no profit di Berlino

    Bruxelles – A Berlino l’emancipazione delle donne rifugiate passa anche attraverso la bicicletta. Bikeygees, una organizzazione no profit nata da una coppia di ciclisti tedeschi con l’obiettivo di insegnare alle donne dei campi profughi a pedalare, sta mettendo in atto una vera e propria rivoluzione all’interno della comunità di rifugiati della capitale tedesca.

    “Pedalare mi ha dato una sensazione di libertà e di fiducia in me stessa”, ha raccontato Emily, una rifugiata afgana di 21 anni che vive a Berlino. ” Voglio dire, è un’esperienza così bella essere in grado di avere il controllo della bici e concentrarsi solo sulle due ruote, che ho capito che avrei potuto fare tutto ciò che voglio nella vita. Mi sentivo come un uccello nel cielo “, ha aggiunto la giovane.

    La domanda che si è posta Annette Kruger, che insieme al compagno ha fondato la Ong, è stato molto semplice: “Abbiamo un milione di nuovi cittadini in Germania, vogliamo che diventino un milione di automobilisti o possiamo avere un milione di nuovi appassionati di ciclismo?”. La semplice ‘scuola di biciclette’ in cui Bikeygees insegna a circa 30 donne al giorno come pedalare, è a Wassertorplatz, a pochi metri dalla famosa Kottbusser Tor, quartiere molto frequentato dai giovani. Ogni donna è seguita da almeno un istruttore volontario, e le lezioni avvengono in un circuito in cui sono posizionati i segnali stradali tedeschi.

    L’idea è iniziata nel 2015, quando, in seguito all’enorme aumento degli arrivi di rifugiati in Germania, Krüger e il suo compagno, entrambi ciclisti, si sono recati nel campo profughi nel distretto di Moabit per insegnare alle persone come pedalare. Le domande erano talmente tante, da parte di quelle donne scappate da persecuzioni e guerre, che Annette Krüger ha raccontato di essere rimasta scioccata: “Potremmo essere a meno 10 gradi centigradi, e loro, nonostante il freddo verrebbero lo stesso a seguire la lezione e portando sempre più amiche!” .

    L’idea di Bikeygees, dicono i volontari, è “potenziare ed educare attraverso l’azione”. Fin dall’inizio, “abbiamo potuto vedere il divertimento nei loro occhi. Quando muovi il tuo corpo per un fine preciso, come quando fai sport, l’adrenalina arriva di fretta. Ti senti leggero, felice, il che è importante considerando che alcune di loro hanno subito un trauma”.

    Dal 2015, l’organizzazione ha insegnato ad andare in bicicletta a più di 500 donne, di età compresa tra i 14 e i 64 anni. I volontari dicono che il più delle volte, non conoscono neanche i nomi di queste donne: “Non sappiamo come si chiamino, non andiamo lì per farle divertire, chiediamo loro, semplicemente, se hanno voglia di imparare ad andare in bicicletta”. Le lezioni delle ong comprendono oltre alle lezioni di guida anche rudimenti per la riparazione.

    “In alcuni casi le norme culturali e religiose impongono che le donne non debbano andare in bicicletta. Le persone vengono in un altro paese per cambiare la loro vita, ma poi scoprono che tornano al modo in cui vivevano prima”, spiega Morvarid, una ventenne di Kabul che vive a Berlino. ” Alcuni uomini nel campo continuano a dire che le donne dovrebbero solo cucinare e lavare, ma sono in minoranza ormai”, afferma ancora aggiungendo: “È così bello vedere questa organizzazione che si rivolge esclusivamente alle donne, riuscire a trasudare un senso di fiducia così forte, che anche quegli uomini si sono lasciati alle spalle le vecchie usanze e hanno permesso alle loro figlie e alle loro mogli di partecipare “.

     

    Tags: berlinoBikeygeesimmigrazionemigrantiRifugiati

    Ti potrebbe piacere anche

    [foto: Alessia Mastropietro/imagoeconomica]
    Politica

    Aula divisa ma sull’immigrazione vince il ‘sì’ alla stretta, il Parlamento UE approva il controverso regolamento rimpatri

    26 Marzo 2026
    La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni [foto: imagoeconomica]
    Politica

    Immigrazione, l’Italia ottiene l’impegno UE a prevenire crisi dal conflitto con l’Iran

    20 Marzo 2026
    Riunione dei leader sull'immigrazione a margine dei lavori del Consiglio europeo (Bruxelles, 19 marzo 2026)
    Politica

    Iran, pre-vertice UE sull’immigrazione: l’Italia e i partner si preparano per eventuali crisi

    19 Marzo 2026
    Persone migranti sub-sahariane al campo profughi di Al Amra (foto: Fethi Belaid / AFP)
    Diritti

    Migranti, richieste d’asilo nell’UE in calo del 23 per cento a dicembre 2025

    17 Marzo 2026
    Lo stretto di Hormuz (Credits: Jonathan Raa / IPA agency)
    Politica Estera

    Iran, ora l’UE teme per la sicurezza alimentare e una nuova crisi migratoria

    16 Marzo 2026
    Frontex 2026
    Diritti

    Migranti, Frontex: dimezzati gli arrivi irregolari in UE a gennaio e febbraio, ma sono 660 le vittime in mare

    12 Marzo 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Mandatory Credit: Photo by dts News Agency Germany/Shutterstock (16578817aj)

    Il governo ungherese ha denunciato un noto giornalista per spionaggio a favore dell’Ucraina

    di Simone De La Feld @SimoneDeLaFeld1
    27 Marzo 2026

    Budapest accusa Szabolcs Panyi di aver collaborato con agenzie di intelligence straniere per catturare le conversazioni tra il ministro degli...

    Quasi 1,2 milioni di nuovi cittadini nell’UE nel 2024, Italia seconda per naturalizzazioni

    di Caterina Mazzantini
    27 Marzo 2026

    I dati di Eurostat mostrano un aumento del 12 per cento rispetto al 2023. In Germania, Spagna e Italia si...

    manifestazione gaza palestina bruxelles

    Il Belgio alla sbarra per Gaza, la Corte d’Appello: Non ha impedito il trasferimento di armi a Israele

    di Giulia Torbidoni
    27 Marzo 2026

    Il procedimento intentato da giuristi e vittime palestinesi che celebrano il risultato: Un pronunciamento "storico". Ora il giudice chiede a...

    La video riunione dell'Eurogruppo [27 marzo 2026. Foto: European Council]

    Iran, Dombrovskis: “Rischiamo -0,4 per cento di crescita e +1 per cento di inflazione nel 2026”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    27 Marzo 2026

    Il commissario per l'Economia condivide gli scenari derivanti dal conflitto nel golfo Persico

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione