- L'Europa come non l'avete mai letta -
venerdì, 17 Aprile 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Cronaca » I cinque problemi più urgenti per il controllo dell’immigrazione

    I cinque problemi più urgenti per il controllo dell’immigrazione

    L'Agenzia europea per i diritti umani (Fra) denuncia violenze, una cattiva gestione dei centri di detenzione e procedure troppo macchinose riguardo le richieste d'asilo soprattutto in Italia e Francia

    Veronica Di Norcia</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@Veronicadin" target="_blank">@Veronicadin</a> di Veronica Di Norcia @Veronicadin
    6 Febbraio 2018
    in Cronaca
    I minori stranieri non accompagnati, in Francia, Italia e Grecia molto spesso sono lasciati in strada a causa del sovraffollamento dei Cie

    I minori stranieri non accompagnati, in Francia, Italia e Grecia molto spesso sono lasciati in strada a causa del sovraffollamento dei Cie

    Bruxelles – La Fra (Agenzia europea per i diritti umani) ha definito i 5 problemi più urgenti riguardo il controllo dell’immigrazione.

    Il primo è la gestione delle frontiere. Secondo l’agenzia, nonostante un calo significativo dei richiedenti asilo, ​​in alcuni Stati membri gestire le frontiere è diventato più difficile che nella maggior parte degli Stati Ue.  Le domande di asilo sono diminuite in Austria, Bulgaria, Danimarca, Finlandia, Germania, Ungheria, Paesi Bassi, Polonia e Svezia. Allo stesso tempo, sono aumentate le domande di protezione internazionale in Francia, Grecia, Italia e Spagna. Ad esempio, mentre in Francia, sono state depositate 100.412 domande di asilo nel 2017, con un aumento del 17% rispetto al 2016, in Spagna, durante i primi tre mesi del 2017, i numeri degli arrivi via mare e via terra sono aumentati del 90% rispetto ai primi tre mesi del 2016, secondo quanto riportato dall’Unhcr (Agenzia per i rifugiati Onu). La Fra segnala alcuni episodi di maltrattamento nei confronti dei migranti da parte di alcune guardie di polizia e di frontiera. In più, ad alcuni non è stata data la possibilità di presentare domanda di protezione.

    La seconda preoccupazione della Fra, riguarda le condizioni di vita inadeguate nei centri di accoglienza. La violenza contro le donne e la mancanza di sostegno specialistico per le persone vulnerabili come i bambini e le vittime di traumi rimangono un problema. In Francia e in Italia, alcune donne in stato di gravidanza,  e alcuni bambini, sono stati lasciati nelle strade a causa del sovraffollamento dei Cie.  Nei centri di accoglienza greci, francesi e italiani sono stati registrati molti casi di stupri e violenze.

    Terzo, l’Agenzia ritiene che nelle zone di frontiera o di transito, oltre a grossi ritardi nella registrazione delle domande, le procedure per valutare le dichiarazioni dei richiedenti asilo, siano troppo lunghe o in alcuni casi al contrario, troppo superficiali. In molti Paesi Ue i migranti non hanno assistenza legale, né il supporto di traduttori, né accesso ad alcun tipo di informazione burocratica. In Italia, le procedure sono risultate poco chiare per la maggioranza dei richiedenti asilo.

    Per la Fra il quarto problema è che, troppo spesso sono lasciati al loro destino i minori non accompagnati, nonostante siano diminuiti. Nella maggior parte degli Stati membri, la qualità delle strutture di accoglienza per i minori, la nomina dei tutori, l’accesso alla procedura di asilo e gli ostacoli connessi al ricongiungimento familiare sono rimasti problemi cruciali. Molti di questi bambini non hanno ricevuto nessuna istruzione o ne posseggono in maniera scarsa.

    Quinto, la detenzione per immigrazione irregolare dovrebbe essere una misura di ultima istanza. Molto spesso invece, viene definito irregolare un migrante che semplicemente non sa come potersi muovere burocraticamente, per mancanza di assistenza legale e di accesso alle informazioni. E una volta detenuto, le condizioni inadeguate e il trattamento inumano a cui il soggetto è sottoposto aggravano la sua situazione.

    Tags: CieFraimmigratiimmigrazioneminori stranieri non accompagnatistupriviolenza sulle donne

    Ti potrebbe piacere anche

    Salvataggio migranti ad opera di medici senza frontiere [foto: Sara Minelli/imagoeconomica]
    Politica

    Brunner: “Dal Medio Oriente sfide significative, anche per l’immigrazione”

    16 Aprile 2026
    [foto: Alessia Mastropietro/imagoeconomica]
    Politica

    Aula divisa ma sull’immigrazione vince il ‘sì’ alla stretta, il Parlamento UE approva il controverso regolamento rimpatri

    26 Marzo 2026
    La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni [foto: imagoeconomica]
    Politica

    Immigrazione, l’Italia ottiene l’impegno UE a prevenire crisi dal conflitto con l’Iran

    20 Marzo 2026
    Riunione dei leader sull'immigrazione a margine dei lavori del Consiglio europeo (Bruxelles, 19 marzo 2026)
    Politica

    Iran, pre-vertice UE sull’immigrazione: l’Italia e i partner si preparano per eventuali crisi

    19 Marzo 2026
    Lo stretto di Hormuz (Credits: Jonathan Raa / IPA agency)
    Politica Estera

    Iran, ora l’UE teme per la sicurezza alimentare e una nuova crisi migratoria

    16 Marzo 2026
    immigrazione UE
    Diritti

    Migranti, nel 2024 l’UE ha accolto 4,2 milioni di persone, ma i nati all’estero subiscono maggiore discriminazione: I dati di Eurostat

    27 Febbraio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Bulgaria Rumen Radev

    La Bulgaria torna alle urne: il favorito è Rumen Radev, tra proclami anti-corruzione e accuse di ‘filo-putinismo’

    di Giorgio Dell'Omodarme
    16 Aprile 2026

    In quelle che saranno le ottave elezioni in cinque anni, la coalizione guidata dall'ex Presidente della Repubblica guida i sondaggi...

    Tabacco, mercato illecito, Parlamento europeo

    Scontro al Parlamento europeo sul mercato illecito del tabacco: reale problema o esagerazione?

    di Annachiara Magenta annacmag
    16 Aprile 2026

    Gli esperti Hana Ross Kristijan Fidanovski sostengono che "le uniche stime annuali dei tassi illeciti di cui disponiamo sono commissionate...

    I vigili del fuoco lavorano tra le macerie di una sezione di un condominio di nove piani nel quartiere di Sviatoshynskyi, distrutto dall'attacco missilistico e con droni russi a Kiev, il 31 luglio 2025. Sei persone sono morte nella capitale, tra cui un bambino di sei anni e sua madre, e decine sono rimaste ferite. Fonte: Ipa Agency (Foto di Danylo Antoniuk/Ukrinform) (Foto di Ukrinform/Ukrinform/Sipa USA)

    L’UE dopo gli attacchi russi alle città ucraine: “Aumenteremo la pressione su Mosca”

    di Giulia Torbidoni
    16 Aprile 2026

    Domani una delegazione di funzionari della Commissione europea a Budapest per trattare di varie questioni con il prossimo governo post-Orban....

    Christine Lagarde arrives at the Governing Council meeting prior to the ECB press conference on 19 March 2026 in Frankfurt. [credits: Dirk Claus/ECB]

    La BCE: “Tassi invariati a marzo scelta di calma e responsabilità”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Aprile 2026

    Nel resoconto dell'ultima seduta il Consiglio direttivo della Banca centrale europea rivendica il proprio ruolo serio nel decidere dopo lo...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione